NotizieAzioniAzioni USA: Wall Street apre in rialzo dopo il calo, ma i mercati restano in rotta per una chiusura settimanale in perdita

Azioni USA: Wall Street apre in rialzo dopo il calo, ma i mercati restano in rotta per una chiusura settimanale in perdita

Autore: Economic Times Markets·

Punti chiave

  • Venerdì tutti e tre i principali indici USA hanno aperto in rialzo: il Dow in lieve aumento, l'S&P 500 in apertura positiva e il Nasdaq Composite con un guadagno rilevante.
  • Secondo il rapporto mensile sull'occupazione del Bureau of Labor Statistics, i datori di lavoro USA hanno inaspettatamente tagliato 23.000 posti il mese scorso.
  • In seguito alla sorpresa dei dati sul mercato del lavoro, le azioni erano per lo più in rialzo e i rendimenti dei Treasury in calo nelle prime fasi di negoziazione.
  • Nonostante l'apertura più forte, i mercati restavano comunque destinati a chiudere la settimana in perdita.
  • Le sorprese sul mercato del lavoro alimentano le aspettative sui tassi della Federal Reserve, e l'attenzione si sposta ora sulle prossime letture dell'inflazione e sul Federal Open Market Committee, che tiene otto riunioni di politica monetaria ordinariamente programmate all'anno.
Azioni USA: Wall Street apre in rialzo dopo il calo, ma i mercati restano in rotta per una chiusura settimanale in perdita

I principali indici di Wall Street hanno aperto in rialzo venerdì, avviando un recupero dopo una serie di cali significativi, anche se i mercati restano in rotta per chiudere la settimana in perdita.

Al campanello d'apertura, il Dow Jones Industrial Average ha registrato un lieve aumento e anche l'S&P 500 ha aperto in rialzo. Il Nasdaq Composite ha segnato un guadagno rilevante all'inizio delle contrattazioni.

Le azioni erano per lo più in rialzo nelle prime fasi di negoziazione a Wall Street e i rendimenti dei Treasury erano in calo, dopo che il governo ha comunicato che i datori di lavoro hanno inaspettatamente tagliato 23.000 posti il mese scorso. Il rapporto mensile sull'occupazione, elaborato dal Bureau of Labor Statistics statunitense, è uno degli indicatori più seguiti dell'economia americana, e le sorprese nei dati sul mercato del lavoro muovono spesso le aspettative sul percorso dei tassi della Federal Reserve — che a sua volta incide sia sulle azioni sia sui titoli di Stato. Questo legame è ancorato al duplice mandato congressuale della Fed di massima occupazione e stabilità dei prezzi, che rende i dati sulle assunzioni un elemento ricorrente nelle decisioni sui tassi. La stessa pubblicazione mensile riporta anche il tasso di disoccupazione e i guadagni medi orari, cifre che completano il quadro delle condizioni del mercato del lavoro, e viene di norma diffusa il primo venerdì di ogni mese, un ruolo che ne fa un catalizzatore ricorrente a inizio mese.

Per contesto, il Dow Jones Industrial Average segue 30 grandi società statunitensi affermate; l'S&P 500 comprende circa 500 delle maggiori società quotate negli Stati Uniti ed è ampiamente utilizzato come benchmark per le azioni americane; il Nasdaq Composite è fortemente ponderato verso le società tecnologiche. I rendimenti dei Treasury si muovono in senso inverso rispetto ai prezzi delle obbligazioni, e le variazioni dei rendimenti influiscono sui costi di finanziamento in tutta l'economia.

Nonostante l'apertura più solida, i mercati restavano comunque in procinto di chiudere la settimana in perdita, secondo il rapporto. Con i dati sul lavoro ormai pubblicati, l'attenzione nelle sedute successive si sposta di norma sul resto del calendario economico — comprese le prossime letture dell'inflazione — e sul Federal Open Market Committee, che fissa il tasso di riferimento dei federal funds e tiene otto riunioni di politica monetaria ordinariamente programmate all'anno. Entrambi alimentano le stesse aspettative sui tassi che muovono azioni e obbligazioni, motivo per cui una singola sorpresa nei dati occupazionali può dettare il tono delle contrattazioni oltre una singola seduta.

Fonte: Economic Times Markets