NotizieAzioniWall Street in mondo misto prima dei risultati delle grandi banche del terzo trimestre

Wall Street in mondo misto prima dei risultati delle grandi banche del terzo trimestre

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •Il Dow Jones Industrial Average è salito dello 0,38% a 51.850,55 il 12 ottobre, mentre l'S&P 500 è scivolato dello 0,06% e il Nasdaq Composite è calato dello 0,44%.
  • •JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Citigroup e Wells Fargo sono tra le grandi banche programmate per presentare i risultati del terzo trimestre a partire dal 13 ottobre.
  • •Gli analisti prevedono quasi 19 miliardi di dollari di ricavi aggregati dal trading azionario per il settore bancario nel terzo trimestre, con Goldman Sachs e Morgan Stanley attese come leader nel trading azionario.
  • •L'indice KBW Bank è sceso di oltre il 10% dalla metà di agosto, con il rendimento del decennale Treasury salito a circa il 5,24% dopo il primo rialzo dei tassi della Federal Reserve in tre anni.
  • •I mercati delle opzioni prezzano oscillazioni post-bilancio del 2,5%-2,8% per JPMorgan e Goldman Sachs, con le indicazioni sul reddito da interessi netti come parametro chiave per gli investitori.
Wall Street in mondo misto prima dei risultati delle grandi banche del terzo trimestre

Wall Street ha chiuso la seduta di lunedì in una fase di attesa il 12 ottobre 2026, con i tre principali indici azionari USA che hanno terminato in direzioni diverse mentre gli investitori si preparavano all'avvio della stagione dei risultati del terzo trimestre delle più grandi banche americane. Poiché le banche sono il primo grande gruppo a presentare i risultati in ogni ciclo, i loro numeri stabiliscono in genere il tono dell'intera stagione di bilanci e offrono una prima lettura della domanda di credito e delle finanze delle famiglie.

Il Dow Jones Industrial Average è salito dello 0,38%, chiudendo a 51.850,55. L'S&P 500 è scivolato dello 0,06% a 7.807,24, mentre il Nasdaq Composite è calato dello 0,44% a 27.245,90.

Una seduta tranquilla con una rotazione chiara

I capitali si sono spostati verso titoli value ed energia, compensando la debolezza protratta dei titoli tecnologici e legati all'AI. Questo spostamento spiega perché il Dow, orientato verso i blue chip dell'economia tradizionale, è riuscito a chiudere in rialzo mentre il Nasdaq ha registrato il calo più marcato dei tre indici. I volumi di negoziazione sono stati inoltre inferiori al solito a causa della festività del Columbus Day, che lascia aperto il mercato azionario USA mentre quello obbligazionario è chiuso.

L'evento principale inizia il 13 ottobre, quando inizieranno ad arrivare i risultati trimestrali. JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Citigroup e Wells Fargo sono tra gli istituti di credito programmati per la presentazione dei bilanci.

Cosa ci si aspetta dalle banche

Le proiezioni indicano ricavi aggregati dal trading azionario di quasi 19 miliardi di dollari per il settore nel terzo trimestre. Goldman Sachs e Morgan Stanley sono attese come leader nei ricavi del trading azionario. Le previsioni indicano una crescita dei prestiti di circa l'11% su base annua, un dato rilevante perché il volume dei prestiti alimenta direttamente la voce di reddito da interessi netti che gli investitori esamineranno con attenzione.

I ricavi dal trading obbligazionario sono attesi in calo rispetto ai livelli del secondo trimestre, a seguito di un rialzo dei tassi di interesse. I mercati delle opzioni prezzano movimenti post-bilancio del 2,5%-2,8% per JPMorgan e Goldman Sachs, un indicatore di quanto oscillazione di prezzo i trader si aspettano in occasione dei report.

Uno sguardo d'insieme alla situazione:

  • Dow: 51.850,55, +0,38%
  • S&P 500: 7.807,24, -0,06%
  • Nasdaq: 27.245,90, -0,44%
  • Ricavi attesi dal trading azionario bancario Q3: quasi 19 miliardi di dollari
  • Crescita attesa dei prestiti: circa l'11% su base annua
  • Rendimento del decennale Treasury: vicino al 5,24%

Perché i titoli bancari sono già sotto pressione

L'indice KBW Bank, un benchmark che monitora le grandi banche USA, è sceso di oltre il 10% dalla metà di agosto. I rendimenti dei Treasury sono aumentati, con il decennale vicino al 5,24%, e la Federal Reserve ha effettuato il suo primo rialzo dei tassi in tre anni — un cambiamento di politica monetaria che incide direttamente sui calcoli dei tassi dietro i profitti bancari.

I comparti finanziari dell'S&P 500 sono attesi a una crescita degli utili di circa il 3,3% su base annua per il terzo trimestre, un ritmo inferiore alle previsioni per il mercato più ampio.

I parametri chiave sotto osservazione

Le indicazioni sul reddito da interessi netti attireranno molta attenzione. Questo dato, ovvero la differenza tra ciò che le banche guadagnano sui prestiti e ciò che pagano sui depositi, è il motore principale di un istituto di credito tradizionale, e qualsiasi cambiamento nelle prospettive potrebbe influenzare il modo in cui il mercato valuta questi titoli per il resto dell'anno. I commenti del management sui costi dei depositi e sulla domanda di prestiti faranno parte dell'equazione.

Anche investment banking e credito al consumo sono aree da monitorare per segni di indebolimento. Le società con franchise consolidati nel trading azionario, come Goldman Sachs e Morgan Stanley, potrebbero trovarsi in una posizione migliore se le loro scrivanie delidiranno, mentre gli istituti più dipendenti dai consumatori o dal trading obbligazionario potrebbero dover affrontare domande più difficili. Con i primi risultati attesi il 13 ottobre, inizierà a delinearsi il modo in cui il settore sta assorbendo un contesto di tassi più elevati.

Fonte: CryptoBriefing