Vitalik Buterin fissa l'obiettivo 2030 per Ethereum (ETH) come 'computer mondiale crittografico'
Punti chiave
- •Vitalik Buterin ha delineato in un nuovo saggio pubblicato su X l'orizzonte 2030 affinché Ethereum funzioni come un computer mondiale crittografico.
- •Il concetto di "computer mondiale" riflette l'obiettivo originario di Ethereum: una blockchain condivisa e programmabile in cui l'esecuzione del codice è verificata dalla rete anziché da un singolo operatore.
- •Ethereum è stato proposto nel 2013 e lanciato nel 2015 come piattaforma per smart contract a supporto di applicazioni decentralizzate e dell'emissione di token.
- • è l'asset nativo della rete, utilizzato per pagare le commissioni di transazione e proteggere la piattaforma tramite staking.
- •A settembre 2022, il Merge ha sostituito il mining proof-of-work di Ethereum con il consenso proof-of-stake, riducendo drasticamente il consumo energetico della rete.

Vitalik Buterin fissa l'obiettivo 2030 per Ethereum (ETH) come 'computer mondiale crittografico'
Ethereum (ETH) è progettato per funzionare come un computer mondiale crittografico entro il 2030, secondo una roadmap che il cofondatore Vitalik Buterin ha delineato in un nuovo saggio pubblicato questa settimana.
Il saggio, intitolato "The Cryptographic World Computer", è stato pubblicato sull'account di Buterin su X. Nell'estratto, sostiene che "la rete non si comporta più come un semplice…", con il ragionamento completo esposto nel testo integrale del post.
Un'ambizione di lunga data
Il termine "computer mondiale" è da tempo utilizzato per descrivere l'ambizione fondativa di Ethereum: una blockchain condivisa e programmabile su cui chiunque può distribuire codice la cui esecuzione è verificata dalla rete stessa anziché essere affidata a un singolo operatore. Il nuovo saggio estende questa impostazione, indicando il 2030 come orizzonte entro cui la rete è progettata per adempiere a tale ruolo.
Questa impostazione è poi diventata un punto di riferimento per l'intero settore, in cui le piattaforme programmabili per smart contract rappresentano ormai una categoria standard dell'infrastruttura blockchain.
Contesto: Ethereum ed ETH
Ethereum è stato proposto da Buterin nel 2013 e lanciato nel 2015 come piattaforma blockchain concepita per eseguire smart contract — programmi auto-eseguenti che alimentano applicazioni decentralizzate, l'emissione di token e altre attività on-chain. ETH, l'asset nativo della rete, è utilizzato per pagare le commissioni di transazione e, dopo la transizione della piattaforma dall'attività di mining, per contribuire a proteggere la rete tramite staking.
A settembre 2022, Ethereum ha completato "the Merge", sostituendo il mining basato su proof-of-work con il consenso proof-of-stake. L'aggiornamento è ampiamente descritto come una delle modifiche più significative nella storia della rete e ha ridotto drasticamente il suo consumo energetico.
Buterin ha una lunga consuetudine nel pubblicare saggi e aggiornamenti sulla roadmap che delineano la direzione tecnica a lungo termine della rete, e i suoi post su X sono il canale principale attraverso cui condivide pubblicamente tali riflessioni. Per chi segue l'obiettivo 2030, quei saggi e gli annunci di aggiornamento del protocollo della rete sono i canali in cui sono emersi tipicamente ulteriori dettagli su quella roadmap.
Fonte
Questo report è stato pubblicato per la prima volta da COINOTAG: https://en.coinotag.com/vitalik-ethereum-eth-cryptographic-world-computer-2030