Run rate degli insediamenti in stablecoin oltre 20 miliardi di dollari, +15x su base annua: rivelazioni dal sondaggio Visa
Punti chiave
- •Protezioni antifrode a livello bancario e assicurazione sui depositi potrebbero portare l'interesse dichiarato dei consumatori statunitensi per i trasferimenti in stablecoin al 56%.
- •Il 64% dei rispondenti ha considerato il fornitore di pagamenti più importante della tecnologia sottostante in termini di fiducia.
- •Le banche commerciali e le reti di pagamento globali sono stati i fornitori più affidabili, rispettivamente al 61% e al 60%.
- •Oltre metà degli americani intervistati non aveva mai sentito parlare di stablecoin, nonostante l'espansione dell'infrastruttura di pagamento.
- •Visa ha riportato oltre 20 miliardi di dollari di insediamenti annualizzati in stablecoin e più di 160 programmi di carte collegate a livello globale.

L'interesse dei consumatori statunitensi all'uso delle stablecoin per i trasferimenti transfrontalieri potrebbe salire dal 36% al 56% se gli asset digitali offrissero protezione antifrode a livello bancario e assicurazione sui depositi, secondo un sondaggio Visa recentemente pubblicato.
I risultati provengono da un sondaggio Morning Consult su 2.192 adulti statunitensi condotto tra il 24 febbraio e il 2 marzo 2026. Morning Consult è una società globale di decision intelligence che conduce regolarmente sondaggi tra i consumatori su temi di servizi finanziari e tecnologia.
Le stablecoin sono una classe di criptovalute progettate per mantenere un valore stabile, agganciando il proprio prezzo a una valuta fiat, più comunemente il dollaro statunitense. Token come USDT di Tether e USDC di Circle sono tra i più utilizzati per trading, pagamenti e rimesse.
Fiducia nel fornitore
Visa ha dichiarato che il 64% dei rispondenti considera il fornitore di pagamenti più importante della tecnologia sottostante in termini di fiducia, mentre la disponibilità a utilizzare le stablecoin è salita al 45% quando queste vengono offerte tramite un fornitore finanziario esistente.
Le banche commerciali tradizionali e le reti di pagamento globali sono risultati i fornitori di servizi di valuta digitale più affidabili, con rispettivamente il 61% e il 60% dei rispondenti che ha espresso fiducia in essi, secondo il sondaggio.
Nel complesso, i risultati suggeriscono che per molti consumatori la variabile decisiva è l'istituzione che sta dietro al prodotto piuttosto la blockchain sottostante — una dinamica coerente con la diffusione globale dei programmi di carte collegate a stablecoin descritti di seguito.
La consapevolezza resta un ostacolo
Nonostante la crescita dell'attività di insediamento, la consapevolezza resta limitata. Visa ha dichiarato che il 56% dei rispondenti non aveva mai sentito parlare di stablecoin, mentre alcuni consumatori che le conoscevano ritenevano erroneamente che il loro valore fluttuasse come Bitcoin, noto appunto per la volatilità del prezzo.
Traguardo negli insediamenti
I risultati di Visa arrivano mentre l'uso delle stablecoin si espande nei pagamenti. La ha dichiarato che gli insediamenti in stablecoin hanno superato un run rate annualizzato di 20 miliardi di dollari, più di 15 volte il livello di un anno prima, mentre più di 160 programmi di carte collegate a stablecoin sono ora attivi a livello globale.
Un report correlato di BitcoinKE sulle stesse rivelazioni di Visa ha rilevato che il volume di pagamenti collegato alle stablecoin è cresciuto di circa il 200% su base annua, come dettagliato in "MILESTONE | Stablecoin Settlement Volume Up 15x, Payment Volume Up ~200% YoY, Reveals VISA".
Questa espansione commerciale contrasta nettamente con i dati sui consumatori sopra riportati: i volumi di insediamento e i programmi di carte collegate stanno crescendo rapidamente, anche se la maggioranza degli americani intervistati resta poco familiarizzata con questa classe di asset. Questo divario tra crescita delle infrastrutture e familiarità dei consumatori definisce ora la questione dell'adozione — se il boom degli insediamenti arriverà eventualmente alla spesa quotidiana dei consumatori.
Per i consumatori mainstream, l'adozione delle stablecoin potrebbe in ultima analisi dipendere tanto da istituzioni familiari, tutele dei consumatori e salvaguardie antifrode quanto dalla tecnologia stessa. I dati condizionali del sondaggio forniscono inoltre al settore parametri misurabili: la disponibilità dichiarata raggiunge il 45% quando le stablecoin sono offerte tramite un fornitore esistente e il 56% con protezioni a livello bancario — cifre che quantificano quanto la distribuzione e le salvaguardie possano ampliare l'interesse dichiarato dei consumatori.
Fonte: BitcoinKE