Venga Lancia Infrastruttura Crypto B2B, Sfruttando l'Autorizzazione MiCA per Abilitare Servizi Conformi in Tutta Europa
Punti chiave
- •Il MiCA sta aumentando le esigenze normative e operative per i Crypto-Asset Service Providers in tutta l'Unione Europea.
- •Venga intende offrire la propria infrastruttura crypto regolamentata a terzi attraverso un nuovo servizio business-to-business basato su API.
- •I partner che utilizzano la piattaforma possono integrare acquisto, vendita, scambio e custodia di criptovalute, mentre Venga gestisce onboarding, KYC, AML, reporting e monitoraggio della conformità.
- •Venga ha dichiarato che le aziende partner manterranno il controllo del proprio marchio, dell'esperienza utente e delle relazioni con i clienti.
- •Venga ha lanciato la divisione B2B dopo aver ottenuto l'autorizzazione MiCA dalla Comisión Nacional del Mercado de Valores spagnola.

Il settore degli asset digitali in Europa sta entrando in una nuova era normativa con l'entrata in vigore del quadro Markets in Crypto-Assets (MiCA). Il quadro impone requisiti operativi, di conformità e di capitale più stringenti sui Crypto-Asset Service Providers (CASPs), costringendo le aziende a una scelta strategica cruciale: sviluppare e gestire un'infrastruttura regolamentata internamente, oppure collaborare con imprese che hanno già ottenuto le necessarie autorizzazioni.
L'impatto del MiCA è già visibile in tutto il settore. Molte aziende precedentemente operative in Europa sono ancora in attesa di autorizzazione o hanno dovuto ristrutturare la propria offerta per allinearsi alle nuove regole. Con l'applicazione delle disposizioni del MiCA per i CASP in tutta l'UE, si sta restringendo il periodo transitorio per le aziende che non hanno ancora ottenuto l'autorizzazione. Con l'aumento degli oneri di conformità, l'accesso a un'infrastruttura regolamentata sta diventando un prerequisito per lanciare prodotti crypto sul mercato europeo. Secondo il meccanismo di passaporto del MiCA, l'autorizzazione da parte del regolatore di un singolo Stato membro può consentire a un CASP di offrire servizi in tutto il mercato unico dei 27 paesi dell'UE, rendendo la scelta della giurisdizione e del partner normativo un fattore di rilievo per le aziende che pianificano operazioni paneuropee.
In questo contesto, Venga ha annunciato l'intenzione di estendere a terzi la tecnologia e l'infrastruttura operativa regolamentata originariamente sviluppata per la propria piattaforma consumer, attraverso un nuovo servizio business-to-business basato su API. La mossa riflette una tendenza più ampia verso modelli di "crypto-as-a-service", che ricalca la traiettoria del Banking-as-a-Service nel fintech tradizionale, dove provider regolamentati forniscono progressivamente l'infrastruttura tecnica che consente a aziende non specializzate di offrire prodotti finanziari con il proprio marchio.
"Il MiCA ha cambiato l'economia della costruzione di un'impresa crypto in Europa. All'aumentare dei costi e della complessità di gestione di un'infrastruttura regolamentata, ci aspettiamo che un numero maggiore di aziende si concentri sull'esperienza utente, sul branding e sulle relazioni con i clienti, dove creano valore, affidandosi a provider specializzati per l'infrastruttura sottostante", ha dichiarato Michael Stroev, cofondatore e CEO di Venga, in una dichiarazione scritta.
"Non ogni azienda deve diventare un operatore crypto a ciclo completo. Abbiamo costruito Venga per operare nel nuovo quadro europeo e ora stiamo aprendo quell'infrastruttura ad altre imprese", ha aggiunto Stroev.
La Piattaforma API-First Riduce gli Oneri Normativi Pur Preservando l'Autonomia dei Partner
Attraverso la piattaforma basata su API di Venga, le aziende esterne possono integrare servizi crypto selezionati, tra cui acquisto, vendita, scambio e custodia, direttamente nei propri sistemi. Venga fornisce il quadro operativo regolamentato a supporto di queste funzioni, comprendendo l'onboarding dei clienti, i protocolli di know-your-customer (KYC), le procedure anti-riciclaggio (AML), il reporting normativo e il monitoraggio della conformità nell'ambito della struttura di partenariato applicabile.
Le organizzazioni partner mantengono il pieno controllo della propria identità di marca, dell'esperienza utente e delle relazioni con i clienti, potendo così concentrarsi sull'espansione commerciale e sulla distribuzione anziché sull'amministrazione normativa.
Il servizio è rivolto a imprese che desiderano semplificare le operazioni legate alle criptovalute, a istituzioni fintech e finanziarie che integrano gli asset digitali nelle proprie linee di prodotto esistenti e a aziende internazionali che intendono penetrare il mercato europeo con una presenza locale.
Venga è stata progettata fin dall'inizio con gli standard normativi europei come elemento fondamentale. La tecnologia, l'infrastruttura operativa e di conformità alla base della sua piattaforma consumer è stata sviluppata per soddisfare le esigenze di un Crypto-Asset Service Provider regolamentato.
In seguito al conseguimento dell'autorizzazione MiCA da parte della Comisión Nacional del Mercado de Valores (CNMV) spagnola, Venga sta ora rendendo disponibili a terzi alcuni componenti di questa infrastruttura, lanciando una divisione B2B dedicata parallelamente alle proprie operazioni consumer esistenti. La Spagna è stato uno degli Stati membri dell'UE che si è mosso per applicare il MiCA in anticipo rispetto alla scadenza di piena applicazione, e l'autorizzazione della CNMV colloca Venga in una delle giurisdizioni più precoci del blocco.
Piuttosto che considerare la propria infrastruttura esclusivamente come un vantaggio competitivo limitato a una singola piattaforma, Venga prevede che l'infrastruttura regolamentata assumerà progressivamente la funzione di fondazione condivisa, consentendo a una gamma più ampia di aziende di offrire prodotti crypto conformi ai consumatori europei e destinando le proprie risorse all'innovazione, alla crescita e all'esperienza utente.