Vantage Data Centers valuta un'IPO con una valutazione di 100 miliardi di dollari, riporta Reuters
Punti chiave
- •Una potenziale IPO di Vantage Data Centers con una valutazione di 100 miliardi di dollari si classificherebbe come la più grande IPO di data center della storia e supererebbe il target IPO riportato di 80 miliardi di dollari di Switch.
- •Vantage ha raccolto circa 11 miliardi di dollari dalla fine del 2023, inclusi un round di capitale di 9,2 miliardi di dollari guidato dai principali sostenitori Silver Lake e DigitalBridge Group.
- •L'azienda ha recentemente stretto una partnership con Oracle e OpenAI per sviluppare un campus di data center in Wisconsin nell'ambito dell'iniziativa infrastrutturale Stargate AI, che potrebbe coinvolgere finanziamenti fino a 500 miliardi di dollari.
- •Diversi importanti operatori di data center, tra cui Switch e CyrusOne, stanno anch'essi esplorando quotazioni pubbliche, segnalando una transizione del settore verso il capitale dei mercati pubblici per supportare la domanda di infrastrutture AI su larga scala.
- •I vincoli della rete elettrica nei principali mercati statunitensi sono diventati il principale collo di bottiglia per le nuove costruzioni di data center, spingendo i provider di cloud hyperscale a fare sempre più affidamento su operatori terzi come Vantage per capacità aggiuntiva.

Vantage Data Centers è in trattative preliminari per una potenziale offerta pubblica iniziale che potrebbe valutare la società a circa 100 miliardi di dollari e raccogliere circa 10 miliardi di dollari, ha riferito Reuters. Se l'offerta dovesse procedere, diventerebbe la più grande IPO di data center mai registrata con un margine considerevole.
L'azienda, che annovera tra i suoi principali sostenitori le società di private equity Silver Lake e DigitalBridge Group, sta anche valutando una vendita totale o parziale come alternativa. Non è stato avviato alcun processo formale di transazione e Vantage potrebbe in definitiva decidere di non procedere ad alcuna operazione.
Raccolta di fondi recente e partnership strategiche
Vantage ha raccolto circa 11 miliardi di dollari dalla fine del 2023, inclusi un round di capitale di 9,2 miliardi di dollari guidato da Silver Lake e DigitalBridge. L'azienda ha recentemente stretto una partnership con Oracle e OpenAI per sviluppare un campus di data center in Wisconsin nell'ambito dell'iniziativa infrastrutturale Stargate AI, un progetto la cui proposta di finanziamento potrebbe raggiungere i 500 miliardi di dollari.
La scala dei finanziamenti riflette un cambiamento più ampio nel settore dei data center, dove le strutture costruite per supportare carichi di lavoro AI su larga scala richiedono significativamente più energia, terreni e infrastrutture di raffreddamento rispetto ai tradizionali deployment cloud. I principali provider di servizi cloud tra cui Amazon, Microsoft e Google hanno rapidamente espanso le proprie capacità, ma gli hyperscaler fanno sempre più affidamento su operatori terzi come Vantage per soddisfare una domanda di capacità che supera ciò che riescono a costruire internamente.
Gli operatori di data center puntano ai mercati pubblici
Vantage non è sola nell'esplorare una quotazione pubblica. Switch starebbe mirando a una valutazione di 80 miliardi di dollari per la propria IPO, e anche CyrusOne sta valutando di quotarsi nel 2027.
Una valutazione di 100 miliardi di dollari per Vantage supererebbe il target riportato di 80 miliardi di dollari di Switch, posizionando Vantage come il più grande operatore di data center quotato in borsa al momento del debutto. I 10 miliardi di dollari raccolti fornirebbero capitale aggiuntivo per espandere la capacità di fronte a una domanda sostenuta di infrastrutture di data center pronte per l'AI, dove i vincoli sulla disponibilità di energia dalle reti elettriche locali sono emersi come il principale collo di bottiglia per le nuove costruzioni nei principali mercati statunitensi.
Considerazioni sul private equity
Per Silver Lake e DigitalBridge, la decisione si concentra sui rendimenti degli investimenti e sull'时机azione di mercato. Entrambe le società hanno investito miliardi in Vantage e un'IPO a una valutazione di 100 miliardi di dollari rappresenterebbe un significativo aumento sul capitale investito, in particolare rispetto al round di capitale di 9,2 miliardi di dollari che ha ancorato la recente raccolta fondi dell'azienda.
Secondo Reuters, la considerazione da parte di Vantage di una vendita totale o parziale potrebbe attirare fondi sovrani, investitori infrastrutturali o provider di cloud hyperscale. Una vendita parziale consentirebbe a Silver Lake e DigitalBridge di monetizzare una parte delle loro partecipazioni mantenendo l'esposizione ai futuri incrementi di valore.
Se l'IPO dovesse procedere, avverrebbe presumibilmente nel 2027, concedendo a Vantage tempo sufficiente per formalizzare il processo, selezionare i garanti e completare le pratiche normative. Le considerazioni IPO simultanee tra molteplici importanti operatori di data center indicano un settore che sta raggiungendo un livello di intensità di capitale e scala che i mercati pubblici potrebbero essere meglio posizionati a supportare rispetto alle strutture di proprietà privata.