NotizieMaterie prime e ForexUSD/JPY rimbalza sull'importante supporto a 155,00 con l'attenuarsi delle scommesse su rialzi dei tassi Fed in vista degli NFP

USD/JPY rimbalza sull'importante supporto a 155,00 con l'attenuarsi delle scommesse su rialzi dei tassi Fed in vista degli NFP

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • Il governatore della Fed Waller ha dichiarato di vedere segnali di disinfazione e di preferire attendere un altro mese piuttosto che alzare i tassi in un ambiente disinfazionistico.
  • La probabilità implicita di mercato di un rialzo dei tassi della Fed a settembre è scesa al 48% dopo i commenti di Waller, lasciando il prossimo rapporto CPI come probabile fattore decisivo.
  • USD/JPY è sceso verso la zona di supporto chiave a 155,00 sul grafico giornaliero, con gli acquirenti sui ribassi che puntano a un rimbalzo verso la resistenza a 160,50 e i venditori che guardano a 152,50.
  • Il rafforzamento dello yen si spiega più probabilmente con la presa di profitto vicino a 160,50 o con possibili interventi occulti, che con commenti restrittivi della BoJ da parte di Takata o Ueda.
  • L'ampio differenziale dei tassi tra Stati Uniti e Giappone resta un freno persistente per lo yen, anche mentre la BoJ normalizza gradualmente la politica.
USD/JPY rimbalza sull'importante supporto a 155,00 con l'attenuarsi delle scommesse su rialzi dei tassi Fed in vista degli NFP

Panoramica fondamentale

USD: Il dollaro statunitense si è indebolito ieri su tutti i fronti dopo i commenti sorprendentemente accomodanti del governatore della Fed Waller. Sebbene Waller avesse assunto una posizione più restrittiva all'inizio dell'estate, ieri era sembrato meno propenso ad alzare i tassi.

Ha dichiarato di vedere finalmente segnali di disinfazione e di non voler alzare i tassi in un ambiente disinfazionistico, aggiungendo di essere disposto ad attendere un altro mese per "dare una chance alla disinfazione". Ha inoltre precisato che la decisione sui tassi di settembre dipenderà dal prossimo rapporto CPI e che, se i dati arrivassero caldi, prenderebbe in considerazione un rialzo.

Le probabilità di un rialzo dei tassi alla riunione di settembre sono diminuite in modo significativo, con il mercato che ora ne prezzano solo il 48%. Dopo i commenti di Waller, probabilmente solo un rapporto CPI caldo basterebbe a spingere la Fed verso un rialzo alla prossima riunione.

Oggi è in arrivo il rapporto NFP statunitense, ma, dato il focus della Fed sull'inflazione, sarebbero probabilmente necessarie deviazioni significative in eccesso o in difetto per provocare una reazione consistente dei mercati. Nel primo caso, il mercato potrebbe tornare ai livelli precedenti ai commenti di Waller; nel secondo, i movimenti di ieri potrebbero estendersi.

JPY: Lo yen si è presumibilmente rafforzato in seguito a un repricing restrittivo dopo i commenti del membro della BoJ Takata. Probabilmente non è questa la causa, tuttavia, dato che Takata è stato il membro più restrittivo e il repricing delle aspettative sui tassi è stato minimo.

La presa di profitto in vista della resistenza chiave attorno a 160,50 su USD/JPY, oppure interventi occulti, sono spiegazioni più plausibili. In effetti, alcuni movimenti rapidi si sono verificati senza alcun catalizzatore. I sospetti di intervento non sono infondati: le autorità giapponesi hanno più volte messo in guardia contro movimenti unilaterali dello yen e il Ministero delle Finanze è intervenuto in passato sul mercato valutario quando USD/JPY si avvicinava a livelli ritenuti eccessivi, rendendo le brusche inversioni inspiegabili una caratteristica ricorrente di questa coppia.

Anche il governatore della BoJ Ueda ha recentemente commentato la politica monetaria senza però offrire nulla di nuovo; semmai, i suoi commenti sono stati leggermente meno restrittivi.

Con un rialzo dei tassi a settembre già prezzato, tale esito non muoverà il mercato. I trader si concentreranno sulla forward guidance e su eventuali segnali di un ritmo di stretta potenzialmente più rapido. Il trend rialzista di USD/JPY difficilmente cambierà senza un repricing accomodante delle aspettative sui tassi della Fed o senza un ritmo di stretta più rapido della BoJ. Ciò evidenzia la dinamica di fondo della coppia degli ultimi anni: mentre la Fed mantiene una politica restrittiva, i tassi giapponesi restano di gran lunga inferiori ai livelli statunitensi e il resulting ampio differenziale dei tassi è stato un freno persistente per lo yen, anche mentre la BoJ normalizza gradualmente la politica.

Analisi tecnica USDJPY – Timeframe giornaliero

Sul grafico giornaliero, USDJPY è sceso fino alla zona di supporto chiave a 155,00. Il prezzo è rimbalzato grazie all'ingresso degli acquirenti sui ribassi, con rischio definito al di sotto del supporto, posizionandosi per un rialzo verso la resistenza a 160,50. I venditori, dal canto loro, vorranno vedere una rottura al ribasso per aumentare le posizioni ribassiste verso il supporto successivo a 152,50.

Analisi tecnica USDJPY – Timeframe a 4 ore

Sul grafico a 4 ore, il momentum ribassista è aumentato sensibilmente dopo la rottura del trendline rialzista, con il prezzo sceso infine fino al supporto a 155,00. Da questo timeframe c'è poco da ricavare, quindi serve uno sguardo più ravvicinato per maggiori dettagli.

Analisi tecnica USDJPY – Timeframe a 1 ora

Sul grafico a 1 ora, un trendline ribassista definisce il momentum negativo. Ci si attende che i venditori si appoggino al trendline con rischio definito al di sopra, puntando a una rottura al ribasso del supporto. Gli acquirenti, invece, vorranno vedere una rottura al rialzo per aumentare le posizioni rialziste verso la resistenza a 160,50. Le linee rosse definiscono il range medio giornaliero di oggi.

Prossimi catalizzatori

La settimana si conclude oggi con il rapporto NFP statunitense, con il prossimo rapporto CPI USA anch'esso al centro dell'attenzione visto l'enfasi di Waller sui dati sull'inflazione per la decisione di settembre.