L'espansione dei riacquisti del Tesoro USA sostiene oro e bitcoin mentre i rendimenti a 30 anni scendono
Punti chiave
- •Il Tesoro porterà la dimensione massima dei riacquisti di titoli a lunga scadenza da 2 miliardi di dollari ad almeno 4 miliardi di dollari per operazione, con effetto dal 9 settembre al 4 novembre.
- •I responsabili del Tesoro qualificano il programma di riacquisto, il primo intervento regolare dal 2002, come uno strumento di gestione della liquidità anziché una forma di quantitative easing.
- •In seguito all'annuncio, i rendimenti dei Treasury a 30 anni sono scesi bruscamente, mentre i prezzi di oro e bitcoin sono saliti e il dollaro statunitense si è indebolito.
- •Le quotazioni dei mercati predittivi mostrano un leggero aumento della probabilità implicita che l'oro raggiunga prezzi più elevati entro dicembre 2026, ma la probabilità di un esito a 15.000 dollari rimane bassa.
- •Gli investitori monitorano l'attuazione del 9 settembre, le dichiarazioni trimestrali di rifinanziamento, gli acquisti d'oro delle banche centrali, i dati sull'inflazione e gli sviluppi geopolitici come possibili motori del mercato.

Il piano del Tesoro degli Stati Uniti di intensificare i riacquisti di titoli di Stato a lunga scadenza ha prodotto movimenti significativi sui mercati finanziari, con oro e bitcoin che hanno registrato apprezzamenti visibili dei prezzi.
In base al piano, il Tesoro raddoppierà la dimensione massima dei riacquisti da 2 miliardi di dollari ad almeno 4 miliardi di dollari per operazione, con effetto dal 9 settembre al 4 novembre. I riacquisti prevedono che il Tesoro ricomprì i propri titoli in circolazione: si tratta di uno strumento di gestione del debito reintrodotto nel 2024 nel primo programma regolare dal 2002, con gli obiettivi dichiarati di migliorare la liquidità dei titoli più datati e meno scambiati, detti “off-the-run”, e di livellare i saldi di cassa in corrispondenza delle oscillazioni dei flussi fiscali. I responsabili del Tesoro hanno descritto il programma come uno strumento di gestione della liquidità piuttosto che una forma di quantitative easing, e le operazioni si concentrano sul segmento lungo della curva — l'area in cui la risposta del mercato all'annuncio è stata più visibile. In seguito all'annuncio, i rendimenti dei Treasury a 30 anni sono scesi bruscamente, mentre sia l'oro sia il bitcoin sono aumentati. Il dollaro statunitense si è indebolito nello stesso periodo, un andamento spesso associato all'aumento dei prezzi delle materie prime.
Anche i mercati predittivi hanno registrato il cambiamento. Su queste piattaforme, i partecipanti assumono posizioni su esiti definiti, quindi i prezzi funzionano come probabilità implicite. Le quotazioni di alcuni mercati indicano aspettative mutate riguardo al potenziale dell'oro di raggiungere livelli di prezzo più elevati entro la fine del 2026. Gli scenari in cui l'oro arriva a 15.000 dollari entro dicembre 2026 hanno registrato lievi aggiustamenti delle probabilità implicite, che continuano però a indicare una bassa probabilità di tale esito. Il rafforzamento della posizione competitiva di oro e bitcoin in risposta al riacquisto evidenzia come i partecipanti al mercato considerino questi asset coperture contro la svalutazione della valuta e l'incertezza economica — l'oro grazie alla sua lunga storia come riserva di valore monetaria e il bitcoin grazie al limite fisso di 21 milioni di monete scritto nel suo protocollo.
Interpretazione di mercato
I mercati sembrano interpretare la strategia di riacquisto del Tesoro come un fattore di sostegno per oro e bitcoin, come dimostrato dall'aumento dei prezzi di entrambi gli asset. Un canale frequentemente citato per il segmento lungo è che il riacquisto di titoli a lunga scadenza, finanziato con emissione a scadenza più breve, lascia il settore privato con meno duration, una dinamica che i partecipanti al mercato associano a un sostegno per il debito a scadenza più lunga. La decisione ha inoltre determinato un calo dei rendimenti dei Treasury a 30 anni, che riflette un cambiamento del sentimento degli investitori verso il debito governativo a lunga scadenza. Le attuali quotazioni di mercato suggeriscono un aumento modesto della probabilità che l'oro raggiunga prezzi più elevati entro la fine di dicembre 2026, sebbene le probabilità rimangano relativamente basse.
Cosa osservare
Gli investitori monitoreranno attentamente l'attuazione delle operazioni di riacquisto del Tesoro a partire dal 9 settembre, che potrebbero influenzare ulteriormente le dinamiche di mercato, così come le dichiarazioni trimestrali di rifinanziamento del dipartimento, che fissano i calendari dei riacquisti. Tra i principali indicatori da osservare figurano eventuali annunci delle banche centrali riguardo agli acquisti di oro — il settore ufficiale è stato un acquirente netto costante di oro negli ultimi anni — e i cambiamenti negli indicatori economici statunitensi come i tassi di inflazione. Gli sviluppi geopolitici, in particolare in regioni come Russia-Ucraina e Taiwan, potrebbero anch'essi influire sul sentimento di mercato e sui prezzi di materie prime come l'oro. I mercati saranno attenti a come questi fattori si allineino con gli scenari favorevoli all'oro che raggiunga quotazioni più elevate entro la fine dell'anno.