Il Nasdaq arretra mentre i timori sulla spesa per l’IA pesano sui chip in vista delle trimestrali delle big tech
Punti chiave
- •Il Nasdaq Composite è sceso il 24 luglio 2026, trascinato dalle vendite sui titoli dei semiconduttori mentre gli investitori si interrogavano sulla capacità della forte spesa per infrastrutture IA di generare rendimenti adeguati.
- •Il Dow Jones Industrial Average ha registrato guadagni, mentre l’S&P 500 ha chiuso sostanzialmente invariato, riflettendo una divergenza nella performance settoriale.
- •Il calo dei prezzi del petrolio ha compensato in parte la debolezza del settore tecnologico, grazie al possibile effetto di riduzione dei costi di input per le imprese e di attenuazione dei timori inflazionistici.
- •Le persistenti tensioni geopolitiche e le incertezze sulla politica tariffaria commerciale degli Stati Uniti hanno mantenuto prudente il sentiment degli investitori, con i produttori di chip particolarmente vulnerabili per via delle loro catene di fornitura integrate a livello globale.
- •Le prossime trimestrali delle principali società tecnologiche sono considerate un test cruciale per capire se la spesa in conto capitale per l’IA si stia traducendo in una crescita significativa di ricavi e profitti.

I mercati azionari statunitensi hanno chiuso in modo contrastato il 24 luglio 2026, con il Nasdaq Composite in calo a causa della debolezza dei titoli dei semiconduttori, mentre gli investitori diventavano più cauti sull’entità della spesa in conto capitale legata alle iniziative di intelligenza artificiale.
Il Dow Jones Industrial Average ha registrato guadagni, mentre l’S&P 500 ha concluso la seduta quasi invariato.
I timori sulla spesa per l’IA pesano sui titoli dei chip
Le società di semiconduttori, che rappresentano una componente significativa del Nasdaq, sono finite sotto pressione di vendita mentre gli operatori di mercato si interrogavano sulla capacità dei massicci investimenti destinati alle infrastrutture per l’IA di generare rendimenti proporzionati. Il Nasdaq, fortemente orientato alla tecnologia, è stato particolarmente sensibile agli sviluppi nel settore dell’IA, dove le aziende del comparto hanno impegnato decine di miliardi di dollari in data center, processori specializzati e infrastrutture correlate. I titoli dei chip sono stati tra i migliori performer degli ultimi anni, sostenuti dalla forte domanda di GPU di fascia alta e acceleratori utilizzati per addestrare ed eseguire modelli di IA, il che li rende vulnerabili a qualsiasi segnale di rallentamento degli ordini o di ritardi nei tempi di implementazione.
Il clima di incertezza arriva in vista delle trimestrali delle principali società tecnologiche, i cui risultati dovrebbero offrire maggiore chiarezza sul fatto che la crescita dei ricavi legati all’IA stia tenendo il passo con gli elevati livelli di spesa. Questi report hanno un peso aggiuntivo perché diverse di queste società figurano tra le maggiori per capitalizzazione di mercato, il che significa che i loro risultati possono influenzare in modo significativo i movimenti degli indici.
Prezzi del petrolio e fattori geopolitici
Il calo dei prezzi del petrolio ha offerto un certo sostegno ai mercati azionari più ampi, compensando in parte il freno proveniente dal settore tecnologico. Prezzi più bassi del greggio possono ridurre i costi di produzione per le imprese e attenuare le pressioni inflazionistiche, fattori che tendono a favorire le azioni al di fuori del settore energetico.
Tuttavia, le persistenti tensioni geopolitiche e gli sviluppi in corso legati alla politica tariffaria commerciale degli Stati Uniti hanno mantenuto prudente il sentiment complessivo degli investitori. Gli operatori di mercato stanno monitorando questi fattori per il loro potenziale impatto sugli utili societari, sulle catene di approvvigionamento e sulla crescita economica. Le società di semiconduttori sono particolarmente esposte ai cambiamenti della politica commerciale, poiché il settore dipende da una catena di fornitura integrata a livello globale che comprende progettazione, fabbricazione e packaging dei chip in più giurisdizioni.
Focus sulla stagione degli utili
L’attenzione si sposta ora sul prossimo calendario di pubblicazioni trimestrali delle principali società tecnologiche. Questi report sono ampiamente considerati un test chiave per verificare se le consistenti allocazioni di capitale verso la capacità legata all’IA si stiano traducendo in una crescita significativa di ricavi e profitti, una questione diventata più pressante con l’aumento delle valutazioni nel settore. Oltre agli utili principali, gli investitori dovrebbero esaminare con attenzione le indicazioni prospettiche sulla spesa in conto capitale e qualsiasi commento sulle tendenze della domanda di data center, alla ricerca di segnali sulla traiettoria degli investimenti nelle infrastrutture per l’IA.
Dati di mercato aggiornati alle 01:18 AM IST del 25 luglio 2026.
Fonte: Economic Times Markets