Azioni USA in calo per utili tecnologici deludenti e hack a Binance
Punti chiave
- •Il Nasdaq Composite è crollato del 2,86% a 25.437,00 il 30 ottobre, il suo maggior ribasso giornaliero da giugno, mentre l'S&P 500 ha perso l'1,82% e il Dow 572 punti.
- •Le delusioni sugli utili di Amazon e Alphabet hanno intensificato i dubbi sulla capacità dei massicci investimenti in data center e infrastrutture AI di generare rendimenti adeguati, con Intel in caduta del 28,58% dopo previsioni deludenti per il quarto trimestre.
- •Il bitcoin è sceso di oltre il 2% mentre i mercati crypto reagivano a un hack da 6,3 miliardi di dollari ai danni di Binance, descritto come il più grande della storia, sebbene BNB sia salita marginalmente.
- •I prezzi del petrolio sono saliti, con il Brent a 112 dollari al barile, e ExxonMobil e Chevron hanno toccato brevemente massimi storici grazie all'allargamento dei margini di raffinazione legato alla guerra in Medio Oriente, compensando la debolezza dei titoli tech.
- •In ottobre il Nasdaq è sceso del 5,2%, il suo peggiore mese da marzo 2025, mentre gli investitori si spostavano dai big tech verso settori più difensivi del mercato.

Le azioni USA sono calate nettamente venerdì 30 ottobre, ultimo giorno di contrattazioni del mese, mentre i risultati deludenti delle principali società tecnologiche hanno rinnovato le preoccupazioni sulla spesa delle grandi aziende tech nell'intelligenza artificiale. Anche i mercati delle criptovalute sono stati sotto pressione dopo un hack da 6,3 miliardi di dollari a Binance, uno dei maggiori exchange di criptovalute al mondo, descritto come il più grande mai verificatosi.
Il Nasdaq Composite è crollato del 2,86% a 25.437,00, il suo maggior ribasso giornaliero da giugno. L'S&P 500 è sceso dell'1,82% chiudendo a 7.580,07, mentre il Dow Jones Industrial Average ha perso l'1,09%, pari a 572 punti, a 51.770,31. Le azioni sono scese per la seconda seduta consecutiva.
Gli utili tech guidano il ribasso
Amazon e Alphabet hanno riportato questa settimana rare delusioni sugli utili, riaccendendo i timori sull'entità degli investimenti dei big tech nell'intelligenza artificiale. I risultati hanno reso più acuta una domanda che accompagna la costruzione dell'infrastruttura AI del settore: se le ingenti uscite per data center e capacità di calcolo genereranno rendimenti adeguati.
This is unbelievable. Nearly $2,000,000,000,000 has been wiped out from the US stock market today. pic.twitter.com/tlQLTPDRzo — Ted (@TedPillows) October 30, 2026
Il post è disponibile su X all'indirizzo https://x.com/TedPillows/status/2116241523335438728?ref_src=twsrc%5Etfw.
Le azioni Alphabet hanno continuato a scendere dopo la peggiore giornata in oltre 20 anni. Amazon è scesa del 2% venerdì. Intel è crollata del 28,58% a 65,76 dollari dopo che le previsioni per il quarto trimestre sono rimaste sotto le attese; il titolo era già in calo del 29% nelle negoziazioni pre-mercato. ServiceNow ha perso il 4,15%, a 105,12 dollari.
Il settore tecnologico dell'informazione ha guidato il calo dell'S&P 500. Mark Hackett, chief market strategist di Nationwide's Investment Management Group, ha dichiarato che non è chiaro se il ribasso dei mercati rappresenti un cambiamento nel trade sull'AI o un calo temporaneo.
"La prossima settimana, in particolare dopo le midterm, sarà la prova per capire se si tratta di un incertezza momentanea o di qualcosa di più duraturo", ha detto Hackett. I data center sono stati un tema di rilievo nelle elezioni di metà mandato.
Petrolio, energia e criptovalute
I prezzi del petrolio sono saliti, aggiungendo pressione ai mercati. I futures sul Brent sono arrivati a 112 dollari al barile, mentre il greggio West Texas Intermediate ha raggiunto i 104 dollari. ExxonMobil e Chevron hanno toccato brevemente massimi storici, un controtendenza rispetto alla debolezza dei titoli tecnologici. Le società hanno dichiarato che i margini di raffinazione si sono allargati a causa della guerra in Medio Oriente.
AstraZeneca ha riportato utili superiori alle attese prima della campanella di apertura, risultando uno dei pochi sviluppi positivi del mercato.
Il bitcoin è sceso di oltre il 2% venerdì, mentre i mercati delle criptovalute reagivano all'hack da 6,3 miliardi di dollari ai danni di Binance. Il token BNB di Binance è salito dello 0,06% nella giornata, un'eccezione rispetto al ribasso del bitcoin.
Nel mese di ottobre, il Dow è salito dell'1,5%, mentre l'S&P 500 è sceso dell'1,2% e il Nasdaq del 5,2%. Ottobre è stato il peggiore mese del Nasdaq da marzo 2025. Gli investitori si sono spostati dai big tech verso aree più difensive del mercato.
Fonte: CoinCentral