NotizieCryptoLe autorità USA sequestrano i conti Capstone in un caso collegato a Tether e Bitfinex

Le autorità USA sequestrano i conti Capstone in un caso collegato a Tether e Bitfinex

Autore: Hokanews·

Punti chiave

  • •Le autorità USA hanno congelato circa 84 milioni di dollari su conti collegati a Capstone presso Wells Fargo e JPMorgan Chase, dopo la precedente segnalazione di un sequestro di circa 90 milioni di dollari a luglio.
  • •I procuratori accusano Capstone di essersi presentata come una società di tecnologia informatica per accedere al sistema bancario USA e di aver elaborato pagamenti per clienti di EQIBank, inclusi fondi legati a Tether e Bitfinex.
  • •Le accuse del Dipartimento di Giustizia riguardano esclusivamente la condotta di Capstone, e sia Tether che Bitfinex affermano di essere stati clienti di EQIBank senza conoscere la presunta condotta illecita.
  • •Capstone nega eventuali illeciti e intende contestare il sequestro del governo, mentre Tether ha dichiarato che i propri asset presso EQIBank rappresentavano meno dello 0,034% degli asset del gruppo.
  • •EQIBank avrebbe dichiarato che i fondi sequestrati ammontavano a circa l'80% delle proprie disponibilità monetarie, lasciando la banca di fronte a un rischio di collasso mentre cerca di recuperare gli asset tramite procedimenti legali.
Le autorità USA sequestrano i conti Capstone in un caso collegato a Tether e Bitfinex

Le autorità statunitensi hanno sequestrato fondi da conti bancari collegati a Capstone Ltd., una società di pagamenti che i procuratori accusano di aver movimentato centinaia di milioni di dollari per conto di Tether, emittente dello stablecoin USDT, e di Bitfinex, un exchange di criptovalute, attraverso EQIBank, con base nei Caraibi, secondo informazioni citate da Coin Bureau.

Circa 84 milioni di dollari sono stati congelati su conti collegati a Capstone presso Wells Fargo e JPMorgan Chase, secondo gli atti giudiziari. Le accuse riguardano il modo in cui Capstone ha ottenuto l'accesso al sistema bancario statunitense e ha successivamente elaborato pagamenti per i clienti di EQIBank. Il rapporto del Financial Times citato da Coin Bureau segue una precedente informazione di The Information, secondo cui le autorità USA avrebbero sequestrato circa 90 milioni di dollari dai conti di Capstone a luglio. Gli atti giudiziari indicano che i conti erano presso Wells Fargo e JPMorgan Chase.

Capstone accusata di aver travisato la propria attività

Secondo gli atti giudiziari riportati, Capstone si sarebbe presentata alle banche USA come una società di tecnologia informatica utilizzando al contempo i propri conti per movimentare fondi per i clienti di EQIBank. The Information ha riportato che EQIBank si sarebbe rivolta a Capstone nel 2024 per ottenere l'accesso al sistema bancario statunitense. Capstone avrebbe mantenuto rapporti bancari con importanti banche USA e si sarebbe offerta di facilitare i trasferimenti di denaro per i clienti della banca caraibica. L'accesso alle banche USA è una dipendenza operativa fondamentale per le imprese legate alle criptovalute, poiché i pagamenti in dollari effettuati per conto dei clienti devono in ultima analisi essere elaborati attraverso istituzioni finanziarie regolamentate.

Le accuse del Dipartimento di Giustizia riguardano la condotta di Capstone e non accertano illeciti da parte di Tether o Bitfinex. Un avvocato che rappresenta Capstone ha dichiarato a The Information che la società nega eventuali illeciti e intende contestare il sequestro del governo.

Tether e Bitfinex dichiarano di essere stati clienti di EQIBank

Tether ha confermato di essere stato un cliente di EQIBank ma ha affermato di non essere a conoscenza della condotta contestata dal Dipartimento di Giustizia a Capstone. La società ha inoltre dichiarato che i propri asset presso EQIBank rappresentavano meno dello 0,034% degli asset del gruppo, senza però divulgare un importo in dollari in quella dichiarazione. Gli emittenti di stablecoin ancorati al doll in genere distribuiscono le riserve tra una serie di istituzioni e strumenti per limitare l'esposizione a singole banche.

Secondo le informazioni citate nel post originale di Coin Bureau, Bitfinex e Tether hanno entrambi affermato di essere stati clienti di EQIBank ma di non essere a conoscenza della presunta condotta illecita di Capstone.

Il sequestro ha conseguenze più ampie per EQIBank stessa. The Information ha riportato che la banca ha dichiarato che i fondi sequestrati rappresentavano circa l'80% delle proprie disponibilità monetarie e che l'operazione l'ha lasciata di fronte a un rischio di collasso. EQIBank ha cercato di recuperare gli asset sequestrati tramite procedimenti legali.

Un caso separato coinvolgeva USDT e vittime anziane

L'indagine riportata collega inoltre Capstone a un caso separato riguardante denaro presuntamente rubato a vittime anziane e successivamente convertito nello stablecoin USDT di Tether. Le autorità USA hanno perseguito numerosi casi di confisca legati alle criptovalute che coinvolgono fondi presuntamente ottenuti tramite frode e convertiti in USDT. In un caso del 2025, il Dipartimento di Giustizia ha chiesto la confisca di oltre 8,2 milioni di dollari in Tether collegati a uno schema di frode agli investimenti, con atti giudiziari che descrivevano le perdite subite dalle vittime.

Le accuse riguardanti Capstone restano parte di procedimenti legali in corso. Il sequestro riportato concerne fondi detenuti su conti collegati a Capstone, mentre Tether ha pubblicamente descritto la propria esposizione a EQIBank come limitata e ha negato di essere a conoscenza della presunta condotta illecita.

Questo articolo è stato originariamente pubblicato da HOKA.NEWS.