NotizieCryptoMidterm USA a un mese: i Democratici favoriti per la Camera mentre avanza la riforma fiscale sulle crypto al Congresso

Midterm USA a un mese: i Democratici favoriti per la Camera mentre avanza la riforma fiscale sulle crypto al Congresso

Autore: CryptoNewsNet·

Punti chiave

  • •Tutti i 435 seggi della Camera e circa un terzo dei seggi del Senato saranno in palio il 3 novembre 2026, decidendo se repubblicani o democratici controllerranno il Congresso.
  • •I sondaggi al 2 ottobre 2026 indicavano che i democratici fossero in posizione per conquistare la Camera dei Rappresentanti, mentre l'esito del Senato restava incerto.
  • •Gli scommettitori sulle piattaforme di mercati predittivi Kalshi e Polymarket segnalavano aspettative di vittoria democratica in entrambe le camere, anche se queste posizioni di mercato non garantiscono il risultato.
  • •La House Ways and Means Committee ha approvato lo scorso mese un disegno di legge fiscale sulle crypto con ampio sostegno bipartisan, e il senatore Steve Daines ha presentato la settimana scorsa al Senato un corrispondente provvedimento.
  • •Il prossimo Congresso supervisionerà agenzie come SEC, CFTC, Office of the Comptroller of the Currency e Dipartimento del Tesoro, ne approverà i budget e determinerà se un'ulteriore legislazione crypto, come un disegno di legge sulla struttura di mercato, avanzerà.
Midterm USA a un mese: i Democratici favoriti per la Camera mentre avanza la riforma fiscale sulle crypto al Congresso

Gli Stati Uniti terranno le elezioni di metà mandato tra un mese, il 3 novembre 2026. Le midterm si svolgono a metà del mandato quadriennale di un presidente, e in questa occasione saranno in palio tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e circa un terzo dei seggi del Senato. I risultati determineranno se repubblicani o democratici controllerranno Camera e Senato, e questo a sua volta definirà il panorama del prossimo anno per il settore crypto e per altri comparti.

Al venerdì 2 ottobre 2026, i sondaggi suggerivano che i democratici fossero in posizione per conquistare la Camera dei Rappresentanti, mentre il Senato restava una sfida incerta. La valutazione è comparsa in State of Crypto, la newsletter di CoinDesk che esplora l'intersezione tra criptovalute e governo.

Sondaggi e mercati predittivi

A un mese dal giorno del voto, sondaggi e titoli recenti indicano un momento favorevole per i democratici. Un sondaggio di consenso sul sito 270toWin suggerisce che i democratici conquisteranno la Camera dei Rappresentanti, anche se è difficile dire dove finirà il Senato.

I mercati predittivi puntano nella stessa direzione. Alle 17:00 ET di venerdì, gli scommettitori sul provider di mercati predittivi Kalshi indicavano che i democratici avrebbero vinto sia la Camera sia il Senato. Lo stesso quadro su Polymarket, un'altra importante piattaforma di mercati predittivi. Questi mercati consentono ai trader di prendere posizione su eventi del mondo reale, quindi le loro quote riflettono il posizionamento collettivo della folla e non un esito garantito, e sia le medie dei sondaggi sia i prezzi di mercato possono ancora muoversi con le campagne nelle ultime settimane.

Perché l'esito conta

Mentre gran parte del settore crypto è concentrata su ciò che faranno i regolatori federali dopo il collasso dello scorso mese del Clarity Act, il Congresso continuerà a svolgere un ruolo importante il prossimo anno. I legislatori stanno ora esaminando più a fondo la normativa fiscale sulle crypto, e gli audizioni sono probabili.

La composizione del prossimo Congressoà come vengono supervisionati i regolatori, se un'ulteriore legislazione crypto avanzerà nel breve termine e cosa dovranno fare le società crypto per mantenere rapporti con i partiti di maggioranza. Il controllo della maggioranza decide anche chi presiede le commissioni che si occupano di temi crypto e ne stabilisce gli ordini del giorno delle audizioni.

La Securities and Exchange Commission, la Commodity Futures Trading Commission, l'Office of the Comptroller of the Currency, il Dipartimento del Tesoro e altre agenzie lavoreranno ad attività di rulemaking nel prossimo anno. Il Congresso, tuttavia, ha un ruolo significativo nella supervisione di questi regolatori. Il Clarity Act era inteso, in parte, a definire come queste agenzie potessero interagire con il settore crypto, e il Congresso dovrà anche approvare i budget dei regolatori il prossimo anno.

Resta da vedere dove il Congresso approderà sul fronte legislativo. I legislatori potrebbero prendere in esame un nuovo disegno di legge sulla struttura di mercato, anche se le sue prospettive non sono chiare. Ciò che è più certo è che il Congresso lavorerà su una riforma fiscale: la House Ways and Means Committee, la commissione fiscale della Camera la cui approvazione è un primo passo verso la votazione in aula, ha approvato lo scorso mese un disegno di legge fiscale sulle crypto con un ampio sostegno bipartisan, e il senatore Steve Daines ha presentato la settimana scorsa al Senato un corrispondente disegno di legge fiscale sulle crypto, dando all'iniziativa binari paralleli in entrambe le camere. I dettagli di questi provvedimenti definirebbero come le transazioni con asset digitali verranno riportate e tassate, rendendo i calendari delle commissioni e le eventuali audizioni programmate da seguire una volta insediato il nuovo Congresso.

Questo articolo è basato su State of Crypto, la newsletter di CoinDesk.