Kickstart del mattino nordamericano: Dollaro misto in vista del rapporto sull'occupazione USA mentre il petrolio scende e i futures salgono
Punti chiave
- •Il rapporto sull'occupazione USA di settembre è previsto mostrare 89.000 nuovi posti di lavoro, un rallentamento rispetto ai 162.000 di agosto, con il tasso di disoccupazione stabile al 4,1% e le retribuzioni orarie medie in crescita dello 0,3% su base mensile.
- •I mercati attualmente assegnano circa il 21% di probabilità a un rialzo dei tassi della Federal Reserve a ottobre, e un dato più forte unito a una crescita salariale più robusta potrebbe spingere verso l'alto tali aspettative.
- •L'indice del dollaro ha toccato brevemente il massimo da maggio 2025 vicino a 102, sebbene la valuta sia mista in questa sessione, indebolendosi contro yen, sterlina, franco e valute antipodee mentre si rafforza contro il dollaro canadese.
- •Il greggio WTI è sceso del 3,82% a 89,32 dollari dopo che la Francia ha proposto il rilascio di 50 milioni di barili di gasolio dalle riserve europee più 50 milioni di barili di greg tra i membri dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, sebbene si tratti ancora di proposte e non di un rilascio concordato.
- •L'inflazione preliminare di settembre dell'eurozona è accelerata al 3,8% su base annua dal 3,2%, sopra il 3,6% previsto, con i prezzi dell'energia in crescita del 18,8% come principale fattore trainante e mantenendo la pressione sui responsabili della Banca Centrale Europea.

È il giorno dei dati sull'occupazione USA, e i trader affrontano la sessione nordamericana con un dollaro misto, rendimenti del Tesoro moderatamente in calo e futures azionari USA in rialzo. Il rapporto sull'occupazione del Canada non è atteso prima della prossima settimana, lasciando l'attenzione di oggi interamente sul mercato del lavoro statunitense.
Il rapporto sull'occupazione di settembre dovrebbe mostrare un aumento di 90.000 posti di lavoro, rispetto ai 162.000 di agosto. Il tasso di disoccupazione dovrebbe restare al 4,1%, mentre le retribuzioni orarie medie sono previste in crescita dello 0,3% su base mensile.
I mercati prezzano circa il 21% di probabilità di un rialzo dei tassi della Federal Reserve a ottobre. Un rapporto sull'occupazione più forte, in particolare se accompagnato da una crescita salariale più robusta, potrebbe spingere verso l'alto tali aspettative, mentre un dato più debole potrebbe ridurre l'urgenza di un ulteriore inasprimento.
Per i trader, il dato principale sulle buste paga è solo una parte della storia. Le revisioni dei mesi precedenti, il tasso di disoccupazione e i salari contribuiranno a determinare se la reazione iniziale del mercato avrà persistenza.
Dollaro misto in vista dei dati sulle buste paga
Il dollaro è in calo contro JPY, GBP, CHF, AUD e NZD. È in rialzo contro il CAD e moderatamente più forte contro l'EUR, sebbene la variazione dell'euro risulti invariata alla precisione visualizzata.
Il franco svizzero ha registrato il guadagno più ampio contro il dollaro, proseguendo la propria correzione e rompendo sotto la media mobile a 200 ore e una linea di tendencia ascendente. La domanda per la coppia è se possa rimanere sotto la media a 200 ore, ora a 0,8291. Il mantenimento sotto tale livello metterà in vista 0,82167 — il ritracciamento del 38,2% del movimento di tendenza al rialzo dal minimo del 20 agosto.
Il dollaro canadese è il più debole tra le valute principali, con USDCAD che resta sopra la propria media mobile a 100 ore. Il rapporto sull'occupazione del Canada la prossima settimana fornirà al loonie il prossimo dato domestico.
Le variazioni di oggi:
- EURUSD: 1,1241, sostanzialmente invariato alla precisione visualizzata
- USDJPY: 157,77, -0,19%
- GBPUSD: 1,3209, +0,08%
- USDCHF: 0,8282, -0,30%
- USDCAD: 1,4240, +0,15%
- AUDUSD:0,6937, +0,12%
- NZDUSD: 0,5609, +0,11%
La performance mista fa seguito a una sessione in cui l'indice del dollaro ha toccato brevemente il massimo da maggio 2025, vicino a 102, secondo la valutazione di MUFG riportata da InvestingLive. Il rapporto sull'occupazione di oggi rappresenta la prossima prova di tale forza del dollaro.
I futures azionari USA puntano al rialzo
Alle 7:40 ET, i futures implicavano guadagni sui principali indici:
- Dow: +208 punti
- S&P 500: +36 punti
- Nasdaq 100: +170 punti
Il petrolio in calo e il continuo alleggerimento dei rendimenti del Tesoro offrono uno scenario più favorevole in vista del rapporto sull'occupazione, sebbene il rilascio delle 8:30 ET potrebbe cambiare rapidamente tale assetto.
I rendimenti del Tesoro scendono leggermente dopo il forte ribasso di ieri
I rendimenti USA sono moderatamente in calo sulle scadenze chiave:
- 2 anni: 4,7809%, -0,61 punti base
- 5 anni: 4,9926%, -1,24 punti base
- 10 anni: 5,2242%, -0,98 punti base
- 30 anni: 5,5989%, -0,41 punti base
I movimenti di oggi sono contenuti rispetto al forte ribasso di ieri. La domanda è se il rapporto sull'occupazione rafforzerà tale movimento o darà ai rendimenti un motivo per invertire al rialzo.
Il petrolio scende mentre l'Europa discute rilasci di riserve d'emergenza
Il greggio è in forte ribasso, con il quotato dei futures WTI fornito a 89,32 dollari, -3,55 dollari, ovvero -3,82%.
Reuters riporta che la Francia ha proposto il rilascio di 50 milioni di barili di gasolio dalle riserve europee, insieme a 50 milioni di barili di greggio tra i membri dell'Agenzia Internazionale dell'Energia. Le discussioni fanno seguito alla pressione statunitense sull'Europa affinché rilasci le scorte di carburante e alla minaccia di un divieto USA alle esportazioni di gasolio. Si tratta ancora di proposte e non di un rilascio concordato. Se i colloqui porteranno a un rilascio coordinato sarà il prossimo elemento da seguire per i mercati energetici.
L'eventuale offerta aggiuntiva offre qualche sospiro ai mercati energetici. Per l'economia in senso ampio, prezzi del carburante più bassi in modo duraturo contribuirebbero ad alleggerire la pressione inflazionistica, sebbene i rilasci di riserve d'emergenza non risolvano le interruzioni dell'offerta sottostanti.
Altro nel quadro di mercato:
- Oro spot: 4.183,11 dollari, +5,73 dollari, ovvero +0,14%
- Argento: 61,02 dollari, +0,13%
- Rame: 6,5685 dollari, +0,47%
- Bitcoin: 86.425 dollari, +1.572 dollari, ovvero +1,85%
L'inflazione dell'eurozona sale al 3,8%
L'inflazione preliminare di settembre per l'eurozona è arrivata sopra le attese:
- CPI generale: 3,8% su base annua, contro il 3,6% previsto e il 3,2% precedente
- CPI di base: 2,5% su base annua, contro il 2,5% previsto e il 2,4% precedente
L'energia resta il principale fattore trainante, con prezzi in crescita del 18,8% su baseua, mentre anche l'inflazione dei servizi è salita al 3,2% dal 3,0%. Per la Banca Centrale Europea, la preoccupazione è se lo shock energetico si diffonderà più ampiamente nell'inflazione di fondo. L'inflazione generale in avvicinamento al 4% mantiene la pressione sui responsabili politici, anche se rendimenti obbligazionari più alti stringono le condizioni finanziarie. La stretta energetica dietro il dato superiore alle attese è la stessa pressione che le proposte europee di rilascio delle riserve mirano ad alleviare, legando da vicino il percorso inflazionistico dell'eurozona all'evoluzione di tali discussioni. Ulteriori dettagli sono disponibili nel rapporto sull'inflazione dell'eurozona di InvestingLive.
Le azioni europee sono tuttavia in rialzo:
- Germania DAX: 25.223,84, +1,14%
- Francia CAC 40: 7.888,32, +0,68%
- Regno Unito FTSE 100: 10.454,89, +0,26%
- Spagna IBEX 35: 19.052,79, +0,25%
- Italia FTSE MIB: 50.313,08, +0,15%
Il calendario nordamericano
Alle 8:30 ET viene pubblicato il rapporto sull'occupazione USA di settembre:
- Nonfarm payrolls: 89.000 previsti rispetto a 162.000 in precedenza
- Tasso di disoccupazione: 4,1% previsto rispetto al 4,1% precedente
- Retribuzioni orarie medie, su base mensile: 0,3% previsto rispetto allo 0,3% precedente
Alle 10:00 ET:
- Ordini alle fabbriche: 0,1% previsto rispetto allo 0,9% precedente
- Il presidente della Dallas Fed Logan è previsto che intervenga
L'intervento di Logan avviene 90 minuti dopo la pubblicazione dei dati sulle buste paga, aggiungendo una voce programmata della Fed alla sessione successiva ai dati.
Il rapporto sull'occupazione del Canada è atteso la prossima settimana.
Che l'azione dei prezzi confermi la storia
I rapporti sull'occupazione possono generare un rapido movimento in una direzione seguito da un'inversione mentre i trader digeriscono salari, disoccupazione e revisioni. Ciò rende i livelli tecnici particolarmente utili: una rottura è un inizio, e il permanere oltre il livello è ciò che dà a compratori o venditori maggiore controllo.
La rassegna tecnica del mattino esamina le tre principali coppie di valute — EURUSD, USDJPY e GBPUSD — delineando il bias, i livelli che definiscono il rischio e gli obiettivi che darebbero a compratori o venditori maggiore controllo.