Unitree apre le sottoscrizioni IPO il 10 agosto con una valutazione di 5,7 miliardi di dollari
Punti chiave
- •Le sottoscrizioni per l’IPO di Unitree sul STAR Market apriranno il 10 agosto, con pagamento previsto per il 12 agosto.
- •La società punta a raccogliere 4,202 miliardi di yuan vendendo 40,45 milioni di nuove azioni, pari al 10% del capitale sociale ampliato.
- •Unitree ha riportato nel 2025 ricavi pari a 1,7 miliardi di yuan e un utile rettificato di 591 milioni di yuan, mentre molti concorrenti restano in perdita.
- •La società intende usare i fondi per lo sviluppo dei robot, nuovi prodotti e uno stabilimento in grado di produrre 75,000 robot umanoidi e 115,000 robot quadrupedi all’anno.
- •Nvidia ha scelto l’umanoide G1 di Unitree per la piattaforma di ricerca Isaac GR00T, mentre i legislatori statunitensi hanno sollevato preoccupazioni di sicurezza nazionale.

Unitree Robotics ha fissato un calendario per la sua offerta pubblica iniziale a Shanghai. Secondo il dossier, le sottoscrizioni apriranno il 10 agosto con una valutazione di circa 42 miliardi di yuan, o 5,7 miliardi di dollari, per il produttore di robot con sede a Hangzhou.
La società diventerebbe il primo grande produttore di robot umanoidi a quotarsi nella Cina continentale, offrendo agli investitori un parametro di riferimento pubblico per un settore dell’AI embodied che finora ha fatto affidamento sul capitale di venture capital e sulle presentazioni dei demo day.
Unitree prezza l’operazione e realizza un raro utile
Le consultazioni preliminari sul prezzo iniziano mercoledì, mentre le sottoscrizioni online e istituzionali aprono il 10 agosto. Il pagamento è previsto per il 12 agosto.
Unitree intende raccogliere 4,202 miliardi di yuan, o 618 milioni di dollari, emettendo 40,45 milioni di nuove azioni, pari al 10% del suo capitale sociale ampliato, sul STAR Market della Shanghai Stock Exchange. L’obiettivo di raccolta implica una valutazione di circa 42 miliardi di yuan, anche se il valore finale sarà determinato tramite book building.
Il percorso verso l’offerta è stato reso possibile all’inizio di luglio, quando la China Securities Regulatory Commission ha approvato la registrazione di Unitree, ha riportato Cryptopolitan all’epoca.
La maggior parte dei concorrenti resta in perdita, ma Unitree no. Come già riportato da Cryptopolitan, la società ha registrato nel 2025 ricavi per 1,7 miliardi di yuan, o 250 milioni di dollari, e un utile rettificato di 591 milioni di yuan, o 87 milioni di dollari.
I ricavi sono saliti da 159 milioni di yuan nel 2023 a 393 milioni di yuan nel 2024, poi sono aumentati di circa quattro volte lo scorso anno, mentre l’utile netto è balzato del 674% su base annua. Le vendite sono state trainate dagli umanoidi, che hanno rappresentato più della metà dei ricavi nei primi nove mesi del 2025.
A confronto, UBTech Robotics, un rivale quotato a Hong Kong, ha generato 2 miliardi di yuan di ricavi nello stesso periodo ma ha registrato una perdita netta di circa 700 milioni di yuan.
I piani industriali di Unitree attirano l’attenzione di Nvidia e Washington
Unitree ha dichiarato che utilizzerà i proventi per sviluppare i “cervelli” dei robot, svolgere ricerca sui corpi robotici, lanciare nuovi prodotti e costruire una base produttiva in grado di realizzare ogni anno 75,000 robot umanoidi e 115,000 robot quadrupedi. La scala dello stabilimento pianificato evidenzia perché la quotazione conti oltre la singola società: offre un banco di prova per capire con quale rapidità la catena di fornitura robotica cinese possa sostenere la produzione di massa e non solo prototipi.
Circa il 90% della supply chain di Unitree è in Cina, una configurazione che riduce i costi e accelera l’iterazione. L’azienda ritiene che il titolo potrebbe in futuro valere fino a 109 miliardi di yuan sul mercato secondario.
Nvidia ha scelto l’umanoide G1 di Unitree come base per la sua piattaforma di ricerca Isaac GR00T, che combina il robot con il computer Jetson Thor di Nvidia ed è in fase di test a Stanford, UC San Diego ed ETH Zurich.
Cryptopolitan ha riportato che Japan Airlines ha avviato nel maggio 2026 una sperimentazione triennale con due robot Unitree presso l’aeroporto di Haneda a Tokyo per gestire i bagagli e le attività di cabina.
I legislatori statunitensi hanno interrogato Unitree in merito a presunti legami con il governo cinese e hanno proposto restrizioni sul suo utilizzo nella ricerca finanziata con fondi federali, evidenziando come la crescita dell’azienda si collochi all’incrocio tra robotica commerciale, collaborazioni di ricerca e attenzione alla sicurezza nazionale.
Wang Peng, ricercatore senior presso la Beijing Academy of Social Sciences, ha definito l’IPO “una pietra miliare per l’industria dell’AI embodied in Cina” e ha affermato che potrebbe cambiare il modo in cui il settore viene valutato. La Cina domina già il lato manifatturiero del comparto, rappresentando l’84,7% dei circa 17,000 robot umanoidi spediti nel mondo nel 2025.