NotizieCryptoUnibase sale del 17,76% mentre UB testa la resistenza a $0.150

Unibase sale del 17,76% mentre UB testa la resistenza a $0.150

Autore: AMBCrypto·

Punti chiave

  • •UB ha guadagnato il 17,76% in 24 ore, scambiando a $0.1459 e avvicinandosi alla resistenza vicino a $0.150.
  • •Il volume degli scambi spot è aumentato del 36,52% a $15.36 milioni, mostrando una maggiore partecipazione del mercato durante il rally.
  • •L’Open Interest è salito del 17,90% a $41.35 milioni, mentre il volume dei derivati è balzato del 131,77% a $114.66 milioni.
  • •I flussi netti sugli exchange sono stati negativi per $139.67K il 27 luglio, indicando che più UB sono usciti dagli exchange di quanti ne siano entrati.
  • •Una chiusura sopra $0.150 porterebbe in focus l’area di resistenza a $0.200, mentre un fallimento potrebbe portare a un movimento verso il supporto a $0.1139.
Unibase sale del 17,76% mentre UB testa la resistenza a $0.150

Unibase [UB] ha attirato un rinnovato interesse d’acquisto dopo essere salito del 17,76% nelle 24 ore precedenti, portando il prezzo a $0.1459 al momento della pubblicazione.

L’attività di trading è aumentata insieme al movimento. Il volume degli scambi spot è cresciuto del 36,52% a $15.36 milioni, indicando che l’ultimo rialzo è stato accompagnato da una nuova partecipazione del mercato anziché da una liquidità ridotta.

L’aumento del prezzo ha seguito una ripresa costante dai minimi di luglio, durante la quale gli acquirenti hanno gradualmente ripreso il controllo dopo aver difeso livelli di supporto chiave.

Tuttavia, il rally ha portato UB direttamente sotto un’importante area di resistenza vicino a $0.150. Quel livello aveva già respinto diversi tentativi di rialzo, rendendolo la barriera immediata per gli acquirenti e un’area importante per confermare se la domanda possa estendersi oltre un rimbalzo di breve periodo.

Perché la leva è tornata su UB

Anche i trader sui derivati hanno ampliato la propria esposizione, con l’Open Interest in aumento del 17,90% a $41.35 milioni.

Inoltre, il volume degli scambi sui derivati è balzato del 131,77% a $114.66 milioni, mostrando che la partecipazione speculativa ha accelerato contemporaneamente agli acquisti spot.

Nel complesso, i dati indicavano che nuovo capitale è entrato nei mercati futures, anziché un semplice spostamento di posizioni esistenti da parte dei trader. Di conseguenza, durante il rally la convinzione degli acquirenti è apparsa più solida sia sul mercato spot sia su quello dei derivati.

Tuttavia, un Open Interest più elevato ha anche mostrato che la leva continuava ad accumularsi vicino alla resistenza. Ciò aumenta la possibilità di oscillazioni di prezzo più ampie se i trader adeguano o chiudono rapidamente le posizioni, soprattutto quando l’azione dei prezzi è concentrata vicino a un livello che in passato ha limitato i tentativi di rialzo.

Anche così, il simultaneo aumento del prezzo, dell’attività spot e della partecipazione ai futures ha suggerito un sostegno di mercato più forte rispetto ai rally guidati solo dalla leva.

I deflussi spot hanno mantenuto contenuta l’offerta sugli exchange

I dati sui flussi spot hanno continuato a sostenere la più ampia struttura di recupero nonostante il recente aumento del prezzo. I flussi netti si sono attestati a -$139.67K il 27 luglio, il che significa che più UB sono usciti dagli exchange di quanti ne siano entrati.

Questo andamento ha ridotto la pressione di vendita immediata basata sugli exchange, perché i detentori stavano spostando i token lontano dalle piattaforme di trading anziché prepararli alla vendita.

Sebbene l’ultimo deflusso sia stato modesto rispetto ai picchi precedenti, è rimasto coerente con il miglioramento della struttura di mercato osservato durante luglio.

Gli acquirenti hanno inoltre assorbito l’offerta disponibile senza innescare afflussi sugli exchange insolitamente elevati. Di conseguenza, i saldi sugli exchange sono rimasti relativamente contenuti mentre la domanda si rafforzava.

Questa combinazione ha sostenuto l’idea che i partecipanti spot stessero contribuendo al rally invece di distribuire attivamente le proprie partecipazioni. In questo contesto, il comportamento continuativo dei flussi sugli exchange resta rilevante, perché un ritorno verso grandi afflussi indicherebbe una maggiore quantità di token disponibile per la vendita immediata.

UB si avvicina alla prossima zona di resistenza

Unibase si è mosso verso la resistenza chiave a $0.150 dopo aver esteso il recupero dal minimo di luglio vicino a $0.0665. Il grafico giornaliero mostrava gli acquirenti formare minimi crescenti prima di sfidare nuovamente la resistenza superiore.

L’RSI è salito a 66.90 rimanendo sotto la soglia di ipercomprato, riflettendo un’attività d’acquisto più forte senza mostrare una lettura di ipercomprato.

L’indicatore è inoltre rimasto sopra la sua media mobile vicino a 55.47, mostrando che gli acquirenti mantenevano il controllo nel breve termine.

Secondo i livelli grafici citati, una chiusura decisa sopra $0.150 porterebbe al centro dell’attenzione la prossima importante area di resistenza intorno a $0.200. Tuttavia, se UB non riuscisse a sostenere il tentativo di breakout, le prese di profitto potrebbero spingere il token verso il primo supporto a $0.1139.

Se la pressione di vendita dovesse estendersi oltre quel livello, il prezzo potrebbe tornare a testare la zona di domanda più forte intorno a $0.0665 prima che si sviluppi un altro tentativo di recupero sostenuto.

Riepilogo finale

UB ha registrato un’attività d’acquisto più intensa mentre i deflussi dagli exchange sono proseguiti, limitando la pressione di vendita immediata.

L’aumento dell’Open Interest e un RSI più forte hanno posto $0.150 come prossimo livello decisivo di breakout per il token.