Il Regno Unito sceglie sei banche per il primo pilota del titolo digitale DIGIT, previsto per il primo trimestre 2027
Punti chiave
- •Il Regno Unito prevede una vendita pilota del suo primo titolo di Stato nativo digitale nel primo trimestre 2027 nell'ambito del programma DIGIT.
- •La Sottosegretaria al Tesoro Lucy Rigby ha annunciato la selezione di sei banche per gestire l'operazione martedì 6 ottobre.
- •L'iniziativa Digital Gilt Instrument mantiene il registro del titolo su tecnologia a registri distribuiti ed è sviluppata tramite il Debt Management Office del Regno Unito.
- •Il pilota britannico segue esperimenti simili del settore pubblico, tra cui obbligazioni digitali basate su blockchain della Banca Europea per gli Investimenti e i green bond governativi tokenizzati di Hong Kong.
- •Il progetto si fonda sul Digital Securities Sandbox, lanciato nel 2024 dalla Bank of England e dalla Financial Conduct Authority per consentire alle aziende di testare negoziazione, regolamento e custodia basati su DLT sotto supervisione regolamentare.

Il Regno Unito emetterà il suo primo titolo di Stato nativo digitale tramite una vendita pilota prevista per il primo trimestre 2027, dopo che il governo ha nominato sei banche per gestire l'operazione.
La Sottosegretaria al Tesoro Lucy Rigby ha annunciato la selezione delle sei istituzioni martedì 6 ottobre in un intervento principale. Il pilota segnerà la prima emissione di un titolo sovrano britannico in formato nativo digitale, nell'ambito del programma noto come DIGIT.
DIGIT — abbreviazione di Digital Gilt Instrument — è il progetto del Regno Unito per emettere debito pubblico utilizzando la tecnologia dei registri distribuiti (DLT), l'infrastruttura che sta alla base dei sistemi blockchain. In un'emissione basata su DLT, il registro del titolo è mantenuto su infrastrutture a registro distribuito anziché esclusivamente tramite i convenzionali sistemi di registrazione e regolamento. L'iniziativa è stata sviluppata tramite il Debt Management Office (DMO) del Regno Unito, l'agenzia responsabile dell'emissione dei gilt, i titoli tramite i quali il governo britannico raccoglie finanziamenti dagli investitori. Le autorità hanno presentato il pilota come una prova di come un'emissione basata su DLT potrebbe operare nel mercato del debito sovrano.
Il significato dell'esperimento riflette il ruolo che i gilt svolgono nel sistema finanziario: i titoli sovrani fungono da parametri di riferimento per la determinazione dei prezzi di un'ampia gamma di altri attivi e sono centrali nel modo in cui i governi raccolgono finanziamenti. Altri emittenti pubblici hanno già sperimentato formati simili, tra cui la Banca Europea per gli Investimenti con obbligazioni digitali basate su blockchain e Hong Kong con green bond governativi tokenizzati, collocando il pilota britannico in un'onda più ampia di sperimentazione DLT del settore pubblico.
Il progetto si inserisce nel più ampio sforzo del Regno Unito di modernizzare le proprie infrastrutture di finanziario. Nel 2024, la Bank of England e la Financial Conduct Authority hanno lanciato il Digital Securities Sandbox, un regime che consente alle aziende di testare attività di negoziazione, regolamento e custodia basate su DLT sotto supervisione regolamentare. I decisori politici hanno ripetutamente individuato la tokenizzazione degli attivi tradizionali, compresi i titoli di Stato, come priorità per la strategia dei servizi finanziari del Regno Unito.
Con il gruppo bancario confermato, l'attenzione si sposta ora sul DMO per ulteriori dettagli operativi del pilota — come la struttura dell'emissione e gli assetti di regolamento — in vista della vendita pianificata per il 2027.
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