Agenzia anticrimine del Regno Unito mette in guardia sull’uso innovativo delle criptovalute da parte dei riciclatori
Punti chiave
- •Gli cryptoasset sono al terzo posto tra le nove priorità in materia di criminalità economica stabilite dal NECC, dalla FCA, dall’Home Office e dal Treasury.
- •L’Operation Atlantic ha identificato 20.000 vittime di frodi di approvazione e congelato $12 milioni a marzo.
- •L’Operation Destabilise ha portato a 129 arresti e al sequestro di oltre £25 milioni nel Regno Unito.
- •Il NECC intende estendere il modello dell’Operation Destabilise ad altre reti di riciclaggio di denaro ad alto rischio.
- •La ricerca citata dal NECC sostiene che vietare gli strumenti crypto per la privacy potrebbe spingere i criminali verso servizi non regolamentati e ridurre l’accesso degli investigatori alle informazioni delle società.

Il National Economic Crime Centre (NECC) britannico ha avvertito che i criminali stanno facendo un “uso innovativo dei prodotti crypto per eludere i controlli e trasferire valore illecito su larga scala”.
Il NECC, un’unità della National Crime Agency che coordina la risposta del Regno Unito alla criminalità economica, ha formulato questa valutazione nel suo rapporto annuale, pubblicato questa settimana. Il rapporto descrive reti di riciclaggio in espansione oltre confine, che combinano metodi “nuovi e tradizionali” per trasferire denaro contemporaneamente attraverso sistemi legittimi e illeciti.
Secondo l’agenzia, molti gruppi della criminalità organizzata non riciclano più direttamente i propri proventi. Affidano invece il lavoro a reti specializzate in cambio di un compenso. La stessa valutazione della minaccia individua l’intelligenza artificiale accanto alle crypto, citando l’uso di identità sintetiche e processi automatizzati contro le banche.
Il NECC sviluppa una capacità crypto
Gli cryptoasset sono al terzo posto tra le nove priorità in materia di criminalità economica concordate dal NECC, dalla Financial Conduct Authority, dall’Home Office e dal Treasury e pubblicate nel luglio 2025. L’elenco orienta le attività di compliance delle società regolamentate, collocando le crypto prima del denaro contante di provenienza criminale e dei prestanome finanziari.
L’agenzia ha dichiarato di stare sviluppando “una capacità crypto più proattiva e basata sull’intelligence per orientare la nostra risposta alle priorità trasversali”. Questa formulazione indica un allontanamento dalla dipendenza principalmente dalle segnalazioni, a favore della generazione di propri obiettivi investigativi, sebbene il rapporto non fornisca dettagli sul funzionamento della capacità.
L’Operation Atlantic, un’operazione durata una settimana presso la sede della NCA con la partecipazione del U.S. Secret Service, Coinbase, Binance, Kraken e Tether, ha identificato 20.000 vittime di frodi di approvazione e congelato $12 milioni a marzo. L’operazione era stata precedentemente riportata da Decrypt: https://decrypt.co/363878/operation-atlantic-us-uk-agencies-trace-freeze-millions-stolen-crypto
L’Operation Destabilise, che ha preso di mira reti russofone che convertivano denaro contante proveniente dalla criminalità in crypto, ha portato a 129 arresti e al sequestro di oltre £25 milioni nel Regno Unito. Si tratta di un arresto in più rispetto alla cifra indicata in un aggiornamento pubblicato a novembre. L’agenzia ha dichiarato che estenderà l’approccio dell’Operation Destabilise ad altre “reti di riciclaggio di denaro ad alto impatto che rappresentano il maggiore rischio di finanziamento illecito per il Regno Unito”.
Il dibattito sugli strumenti crypto per la privacy
Il rapporto cita inoltre il lavoro accademico della Royal United Services Institute, incluso il suo rapporto Privacy-Enhancing Technologies in Crypto Industry. Il documento è seguito a una tavola rotonda ospitata dal NECC nel luglio 2025 e si è espresso contro il divieto degli strumenti crypto per la privacy.
I partecipanti hanno affermato “diverse volte” che gli strumenti per la privacy non dovrebbero essere vietati. Secondo loro, un divieto spingerebbe gli attori illeciti verso servizi non regolamentati e lascerebbe agli investigatori meno società a cui richiedere informazioni. Allison Owen, associate fellow della RUSI e autrice del documento, ha dichiarato a Decrypt che costruire fiducia attraverso funzionalità di compliance “alla fine amplierà l’uso della tecnologia”.
Informazioni ufficiali sul NECC:
Fonte: https://decrypt.co/377757/uk-crime-agency-warns-of-innovative-use-of-crypto-by-launderers