NotizieCryptoLe banche britanniche completano i primi test interbancari su depositi tokenizzati

Le banche britanniche completano i primi test interbancari su depositi tokenizzati

Autore: CoinTrust·

Punti chiave

  • •Lloyds, NatWest e Barclays hanno completato due transazioni legate a mutui nell'ambito del progetto GBTD, con fondi bloccati e programmati per essere rilasciati una volta completate le transazioni immobiliari pertinenti.
  • •Un gruppo separato di tre banche, che include HSBC, ha effettuato un pagamento simulato tra persone su un marketplace, in cui i fondi riservati erano impostati per essere trasferiti al venditore solo dopo la consegna della merce all'acquirente.
  • •Le prove hanno dimostrato che i depositi tokenizzati delle banche commerciali possono spostarsi tra banche diverse supportando condizioni di pagamento programmabili, affrontando un'importante sfida di interoperabilità per la moneta basata su blockchain.
  • •A differenza delle stablecoin emesse da entità private, i depositi tokenizzati rimangono crediti nei confronti delle banche commerciali e conservano le caratteristiche legali e regolamentari dei depositi bancari tradizionali.
  • •UK Finance prevede di costituire una società dedicata con un regolamento e un framework di governance per l'uso produttivo, e tre obbligazioni digitali sono previste per il primo trimestre del 2027, con l'uso dei depositi tokenizzati per negoziazione e regolamento.
Le banche britanniche completano i primi test interbancari su depositi tokenizzati

Le principali banche britanniche hanno completato le prime transazioni interbancarie utilizzando depositi tokenizzati, segnando un passo importante negli sforzi per applicare la tecnologia blockchain ai pagamenti che coinvolgono la moneta delle banche commerciali.

Le transazioni si sono svolte nell'ambito del progetto Great British Tokenized Deposit (GBTD), un'iniziativa di settore guidata da UK Finance per esaminare come le rappresentazioni digitali dei depositi in sterline possano supportare i pagamenti e altre attività finanziarie.

Secondo UK Finance, Lloyds, NatWest e Barclays hanno completato due transazioni legate a mutui. Un gruppo separato di tre banche, che include HSBC, ha inoltre effettuato un pagamento simulato tra persone collegato a un marketplace online.

Le prove hanno dimostrato che i depositi tokenizzati delle banche commerciali possono spostarsi tra banche diverse supportando al contempo condizioni di pagamento programmabili, affrontando un'importante sfida di interoperabilità per la moneta basata su blockchain.

Testati pagamenti per mutui e marketplace

Una delle prove si è concentrata su una transazione su un marketplace online. Nella simulazione, i fondi erano riservati sul conto di un acquirente e programmati per essere trasferiti al venditore una volta che l'acquirente avesse ricevuto la merce. Durante il test non sono stati scambiati beni fisici, ma il processo ha mostrato come i depositi programmabili possano legare il rilascio del pagamento a un evento predefinito. Tale funzionalità potrebbe eventualmente consentire agli istituti finanziari di automatizzare i pagamenti in base a condizioniattuali o specifiche della transazione.

Le due prove legate ai mutui hanno utilizzato un meccanismo analogo. I fondi erano bloccati e programmati per essere rilasciati una volta completata la transazione immobiliare relativa.

UK Finance ha indicato che questo approccio potrebbe migliorare l'efficienza nel rinegoziazione dei mutui — il processo di sostituzione di un prestito immobiliare esistente con uno nuovo — riducendo potenzialmente le opportunità di frode, collegando il movimento dei fondi alle fasi verificate di una transazione.

I depositi tokenizzati sono versioni digitali della moneta depositata presso le banche commerciali. A differenza delle stablecoin, tipicamente emesse da entità private, i depositi tokenizzati rimangono crediti nei confronti delle banche commerciali e conservano le caratteristiche legali e regolamentari dei depositi bancari tradizionali. La tecnologia può aggiungere funzionalità programmabili e potenzialmente abilitare regolamenti più rapidi, preservando il rapporto esistente tra clienti e istituti bancari regolamentati.

L'interoperabilità resta una sfida chiave

L'elemento interbancario del progetto è particolarmente significativo perché le banche hanno precedentemente sviluppato sistemi di tokenizzazione separati. Senza un'infrastruttura comune, la moneta digitale emessa da una banca potrebbe non poter interagire in modo efficiente con i sistemi gestiti da un altro istituto.

Un rapporto di HM Treasury di luglio ha descritto GBTD come una piattaforma del settore privato destinata a consentire l'interazione tra depositi tokenizzati emessi da banche diverse. Le ultime prove si estendono quindi oltre la dimostrazione che una singola banca possa tokenizzare i depositi: esaminano se la moneta bancaria commerciale tokenizzata possa funzionare attraverso i confini istituzionali, una questione che potrebbe diventare sempre più importante man mano che le banche sviluppano sistemi di pagamento e regolamento basati su blockchain.

Ci si attende che il progetto GBTD vada oltre la fase pilota. UK Finance prevede una società dedicata, nonché un regolamento e un framework di governance destinati a supportare un uso produttivo più ampio.

Obbligazioni digitali previste per il 2027

Le banche partecipanti si stanno inoltre preparando a testareteriori applicazioni. Sono previste tre obbligazioni digitali per il primo trimestre del 2027, con l'uso atteso dei depositi tokenizzati per la loro negoziazione e regolamento. Le transazioni obbligazionarie pianificate potrebbero fornire un'altra prova della capacità dei depositi tokenizzati di supportare attività di mercato finanziario più complesse, oltre ai pagamenti e alle transazioni immobiliari.

Lo sviluppo arriva mentre la Gran Bretagna continua il lavoro sull'infrastruttura finanziaria digitale che comprende stablecoin, depositi tokenizzati e meccanismi di regolamento digitale. HM Treasury ha evidenziato l'iniziativa GBTD come parte dei più ampi sforzi del paese per sviluppare nuove forme di finanza digitale regolamentata.

Per le banche, i depositi tokenizzati potrebbero offrire un modo per introdurre programmabilità e capacità di regolamento basate su blockchain senza sostituire la moneta delle banche commerciali con un asset digitale separato emesso da privati. Per imprese e consumatori, la tecnologia potrebbe eventualmente supportare pagamenti automatizzati legati a condizioni specifiche, mentre gli istituti finanziari potrebbero ottenere nuovi meccanismi per coordinare il regolamento tra più banche.

La prevista transizione verso una struttura operativa formale, regole comuni e ulteriori prove di obbligazioni digitali potrebbe fornire il prossimo test per verificare se i depositi tokenizzati possano passare da esperimenti controllati a un'infrastruttura in grado di supportare transazioni finanziarie reali su scala maggiore.

Fonte: CoinTrust