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Trump suggerisce un nuovo "ordinated operazione" degli USA contro l'Iran mentre i prezzi del petrolio salgono

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • •Trump ha detto durante un comizio che gli Uniti potrebbero portare avanti una nuova operazione contro l'Iran e ha indicato che Cuba sarebbe gestita sulla via del ritorno.
  • •La Marina dei Pasdaran ha dichiarato venerdì che due supertanker hanno colpito mine navali mentre tentavano di attraversare una rotta meridionale non autorizzata nello Stretto di Hormuz, causando esplosioni e incendi.
  • •Lo Stretto di Hormuz, situato tra Iran e Oman, è il punto di strozzatura petrolifera più importante al mondo, con circa un quinto dell'offerta globale di petrolio che lo attraversa.
  • •Il greggio WTI è salito di 4,21 dollari a 103,74 dollari e il Brent ha raggiunto i 117,27 dollari, massimo da maggio, mentre i mercati hanno pienamente prezzato l'escalation.
  • •Il report suggerisce che l'operazione potrebbe rappresentare una mossa per salvare la faccia di Trump, con una possibile conclusione tramite un accordo per riaprire lo Stretto e prezzi del petrolio in calo entro lunedì.
Trump suggerisce un nuovo "ordinated operazione" degli USA contro l'Iran mentre i prezzi del petrolio salgono

Trump ha detto durante un comizio che gli Stati Uniti potrebbero portare avanti una "nuova operazione" contro l'Iran, dichiarando ai presenti: "Potremmo fare un'altra piccola Epic Fury", e aggiungendo: "Ci occuperemo di Cuba sulla via del ritorno dall'Iran".

Il petrolio è stato fortemente domandato negli ultimi due giorni, con i mercati che scommettono su un'azione di Trump nel breve termine.

Separatamente, la Marina dei Pasdaran della Guardia Rivoluzionaria ha dichiarato in un comunicato di venerdì che due supertanker hanno colpito mine navali mentre tentavano di attraversare quella che ha descritto come una rotta meridionale non autorizzata nello Stretto di Hormuz, causando esplosioni e incendi. Lo Stretto, situato tra Iran e Oman, è il punto di strozzatura petrolifera più importante al mondo, con circa un quinto dell'offerta globale di petrolio che lo attraversa. Il report consiglia di prendere l'affermazione con cautela, ma nota che l'attuale stallo è un paradigma che non può durare.

Trump ha recentemente affermato che non ci sarebbero stati attacchi prima delle midterm, le elezioni di metà mandato presidenziale per il Congresso statunitense, anche se il report esprime scetticismo sulla credibilità di tale impegnio. Il riferimento a una "piccola Epic Fury" corrisponde a quanto trapelato, compresi attacchi contro basi missilistiche, la Pickaxe Mountain e infrastrutture, e ci sono persino segnali che l'operazione sia stata anticipata.

Secondo la valutazione del report, l'operazione potrebbe rivelarsi una mossa per salvare la faccia di Trump, che potrebbe dichiarare vittoria in seguito, con la possibilità di un accordo per riaprire lo Stretto di Hormuz. L'esito dipende in ultima analisi da ciò che l'Iran vorrà fare: ha alluso a una rappresaglia massiccia, ma è considerato tanto incline all'esagerazione quanto Trump. L'ottimismo si basa sui segnali che Trump abbia già comunicato a tutti l'imminenza dell'operazione, compresi i russi, che secondo quanto riferito hanno evacuato venerdì — il che significa che la vicenda potrebbe concludersi entro lunedì e i prezzi del petrolio potrebbero scendere.

Per ora, i mercati stanno pienamente prezzando l'escalation, con il WTI, il benchmark statunitense del greggio, a +4,21 dollari a 103,74 dollari e il Brent, il benchmark internazionale, al massimo da maggio a 117,27 dollari.

Fonte: ForexLive — Trump: We may do another operation against Iran