NotizieCryptoTrump fa pressione sul Senato per il CLARITY Act e ipotizza maggiori riserve di Bitcoin al vertice crypto della Casa Bianca

Trump fa pressione sul Senato per il CLARITY Act e ipotizza maggiori riserve di Bitcoin al vertice crypto della Casa Bianca

Autore: Crypto Adventure·

Punti chiave

  • Trump ha invitato il Congresso ad approvare una versione rivista del CLARITY Act e ha affermato che gli Stati Uniti necessitano di una struttura di mercato crypto permanente per competere con centri finanziari come la Cina.
  • Il CLARITY Act è atteso a un voto di chiusura del dibattito al Senato il 15 settembre e necessita ancora di 60 voti per avanzare.
  • Trump ha detto che l'amministrazione ha discusso l'acquisizione di una quantità considerevole di Bitcoin e che valuterà proposte per espandere le riserve federali.
  • La SEC ha recentemente proposto la Regulation Crypto Assets, che creerebbe nuove esenzioni per la raccolta di capitale e un porto sicuro condizionato per alcuni contratti di investimento crypto.
  • L'amministratore delegato di Robinhood, Vlad Tenev, ha chiesto un accesso più ampio negli Stati Uniti alle azioni tokenizzate, mentre borse tradizionali e società crypto si sono incontrate insieme alla Casa Bianca.
Trump fa pressione sul Senato per il CLARITY Act e ipotizza maggiori riserve di Bitcoin al vertice crypto della Casa Bianca

Il presidente Donald Trump ha riunito mercoledì alla Casa Bianca dirigenti di Coinbase, Kraken, Ripple, Robinhood, Nasdaq e Intercontinental Exchange, insieme ad altri leader del mondo crypto e della finanza, collocando il CLARITY Act rimasto bloccato, le riserve di Bitcoin e l'espansione dei mercati regolamentati di asset digitali al centro dell'agenda dell'amministrazione (Reuters).

Trump ha invitato il Congresso ad approvare una "versione equa" del CLARITY Act, sostenendo che gli Stati Uniti hanno bisogno di un quadro permanente per la struttura di mercato per restare avanti rispetto ai centri finanziari concorrenti, inclusa la Cina. La legislazione è attesa a un voto procedurale al Senato il 15 settembre e necessita ancora di 60 voti per avanzare.

Trump fa pressione sul Senato e apre la porta a più Bitcoin

La spinta della Casa Bianca arriva dopo un'estate in cui il percorso del CLARITY Act al Senato si è notevolmente ristretto. CryptoAdventure aveva seguito in precedenza il disegno di legge mentre si avvicinava al suo test dei 60 voti al Senato con dispute ancora irrisolte su etica, ricompense sulle stablecoin e tutele per il DeFi, evidenziando quanto la battaglia sia ormai incentrata su come il mercato verrebbe supervisionato anziché sul fatto che i legislatori sostengano o meno il settore.

L'amministratore delegato di Coinbase, Brian Armstrong, ha sfruttato l'incontro per spingere i parlamentari a completare la legislazione, con la resistenza del settore bancario che resta uno dei principali punti di attrito. Il disegno di legge creerebbe una divisione normativa della supervisione crypto tra SEC e CFTC, invece di lasciare quel quadro principalmente all'interpretazione delle agenzie, ed è per questo che la misura conta per exchange, broker ed emittenti di token che cercano regole più chiare per operare negli Stati Uniti.

Trump ha inoltre detto che l'amministrazione ha discusso l'acquisizione di una quantità "considerevole" di Bitcoin e che ascolterà proposte per espandere le riserve federali. La Riserva Strategica di Bitcoin degli Stati Uniti detiene già BTC sotto controllo governativo ottenuti tramite confische anziché attraverso acquisti ordinari sul mercato aperto, rendendo qualsiasi espansione delle riserve parte del dibattito più ampio su quanto la politica crypto federale debba andare oltre l'accumulo basato sull'attività di enforcement.

I commenti sono arrivati durante una seduta crypto in forte rialzo. Bitcoin ha guidato il mercato all'insù mentre Ethereum e le principali altcoin hanno partecipato al rimbalzo, offrendo all'incontro della Casa Bianca uno sfondo di mercato immediato che va oltre la politica di Washington.

SEC e CFTC procedono senza il Congresso

Il presidente della SEC, Paul Atkins, è arrivato un giorno dopo che la Commissione ha presentato la Regulation Crypto Assets, una proposta di ampia portata che crea nuove esenzioni per la raccolta di capitale e un porto sicuro condizionato per alcuni contratti di investimento crypto. La proposta della SEC offrirebbe percorsi su misura perché i progetti crypto raccolgano capitale mantenendo i requisiti di informativa e antifrode, riflettendo il tentativo dei regolatori di definire l'accesso ai mercati dei capitali statunitensi mentre il Congresso discute un quadro più ampio.

La CFTC procede in parallelo. Trump ha detto che il presidente Michael Selig sta lavorando per portare Hyperliquid negli Stati Uniti attraverso un percorso normativo conforme, facendo salire nettamente HYPE dopo le dichiarazioni. CoinDesk ha registrato un balzo dell'11% a seguito dell'annuncio (CoinDesk).

Si tratta di un cambiamento significativo per una piattaforma che in passato ha affrontato pressioni da parte degli operatori tradizionali di derivati. CME e ICE hanno spinto i regolatori a esaminare i mercati legati alle materie prime di Hyperliquid all'inizio di quest'anno, mentre i suoi mercati perpetui 24/7 guadagnavano volumi, evidenziando la competizione tra sedi affermate e modelli di trading più recenti nativamente crypto.

Wall Street avanza più a fondo nei mercati onchain

L'amministratore delegato di Robinhood, Vlad Tenev, ha sfruttato la riunione per chiedere un accesso più ampio negli Stati Uniti alle azioni tokenizzate, sostenendo che gli investitori americani dovrebbero partecipare direttamente man mano che il regolamento su blockchain si espande nei mercati globali. Nasdaq e Intercontinental Exchange, proprietaria della Borsa di New York (NYSE), erano rappresentate accanto alle società nativamente crypto, portando le strutture di mercato tradizionali e onchain nella stessa discussione politica.

Il vertice si collega ora direttamente alla prossima scadenza di Washington. Il voto di chiusura del dibattito del Senato del 15 settembre metterà alla prova la capacità del CLARITY Act di ottenere i 60 voti richiesti per procedere, mentre SEC e CFTC continuano a costruire regole crypto nell'ambito delle loro competenze esistenti.