NotizieMacroGli spedizionieri affrontano una capacità di trasporto su gomma più limitata mentre le tariffe restano vicine ai massimi storici

Gli spedizionieri affrontano una capacità di trasporto su gomma più limitata mentre le tariffe restano vicine ai massimi storici

Autore: FreightWaves·

Punti chiave

  • Il Freight Rate Index è sceso di 9,5 punti in giugno a 70,2 destagionalizzato, ma questa lettura resta tra le più forti nei quasi 17 anni di storia del sondaggio.
  • Il Capacity Index è salito a un massimo di 43 mesi di 55,0 in giugno, riflettendo l’espansione di flotte più grandi e ben gestite piuttosto che una ripresa diffusa del settore.
  • Il Driver Availability Index è rimasto fortemente depresso a 34,1 in giugno, con le nuove norme FMCSA sulle patenti commerciali per autisti non domiciliati e misure di applicazione più severe che limitano il bacino di manodopera.
  • Le intenzioni di acquisto delle flotte si sono mantenute al 47% in giugno, sotto la media storica del 53%, poiché i margini di profitto dei vettori all’ingresso nel 2026 erano a livelli che non si vedevano dalla Grande Recessione.
  • ACT Research prevede che l’espansione della capacità si rafforzerà nel terzo e quarto trimestre, man mano che gli aumenti delle tariffe spot confluiranno nelle tariffe contrattuali e i vettori procederanno a sostituire attrezzature obsolete in vista dei requisiti sulle emissioni EPA'27.
Gli spedizionieri affrontano una capacità di trasporto su gomma più limitata mentre le tariffe restano vicine ai massimi storici

La capacità del trasporto su gomma si sta riducendo proprio mentre gli spedizionieri cercano spazio per aumentare i volumi. Il For-Hire Trucking Index di giugno di ACT Research ha mostrato tariffe di trasporto merci ancora vicine ai livelli record, mentre le condizioni di capacità hanno continuato a restringersi, con le vendite di trattori Class 8 ancora sotto i livelli di sostituzione e le nuove norme federali sugli autisti che riducono la manodopera disponibile.

Secondo il rapporto, per gli spedizionieri che cercano di movimentare più merci, la carenza di capacità di trasporto su camion difficilmente si attenuerà rapidamente. La pressione è rilevante per l’intera catena di approvvigionamento: i camion movimentano circa il 72% del tonnellaggio merci domestico del Paese, quindi una rigidità prolungata tende ad aumentare i costi consegnati di beni che vanno dai prodotti al dettaglio ai materiali da costruzione.

Il sondaggio di ACT Research converte le risposte mensili dei vettori in un indice di diffusione. Una lettura superiore a 50 indica crescita, mentre una lettura inferiore a 50 segnala contrazione. Un mese piatto, senza variazioni, viene registrato esattamente a 50.

Il Freight Rate Index è sceso di 9,5 punti su base mensile a 70,2 destagionalizzato in giugno, rispetto al valore record di maggio pari a 79,7. Nonostante il calo, il risultato di giugno resta tra le letture più forti nei quasi 17 anni di storia del sondaggio. ACT Research ha affermato che quest’anno l’equilibrio di mercato si è spostato decisamente a favore delle flotte e ha aggiunto che le dinamiche di mercato tese probabilmente continueranno a spingere al rialzo le tariffe di trasporto merci.

Il Capacity Index raggiunge il massimo da 43 mesi

Il Capacity Index è salito di 1,5 punti a 55,0 in giugno, segnando un massimo di 43 mesi, anche se le vendite di Class 8 restano sotto i livelli di sostituzione in tutto il settore. ACT Research ha affermato che l’aumento riflette segnali di espansione da parte di flotte più grandi e ben gestite, piuttosto che una ripresa generalizzata della capacità complessiva. Il segmento Class 8 — trattori pesanti impiegati sulle tratte a lungo raggio — è ampiamente monitorato come indicatore anticipatore della rapidità con cui i vettori possono aggiungere camion produttivi alla rete.

La società si attende un’ulteriore accelerazione dell’espansione nel terzo e quarto trimestre, man mano che gli aumenti delle tariffe spot si trasferiranno alle tariffe contrattuali e i vettori sostituiranno attrezzature obsolete tenendo conto delle norme sulle emissioni EPA'27, che inaspriscono gli standard su ossidi di azoto e particolato per i camion pesanti.

La disponibilità di autisti resta limitata

Il Driver Availability Index è aumentato leggermente a 34,1 in giugno da 32,6 in maggio, ma rimane su livelli molto depressi. Una serie di nuove norme della Federal Motor Carrier Safety Administration (FMCSA), tra cui restrizioni sulle patenti commerciali per autisti non domiciliati, un’applicazione più rigorosa delle regole contro le frodi relative ai dispositivi di registrazione elettronica e alle registrazioni, e la chiusura di scuole per autisti, ha spinto l’indice a un minimo di cinque anni di 30,4 in aprile, dopo l’entrata in vigore delle norme sui non domiciliati a metà marzo.

I modesti aumenti di maggio e giugno indicano una certa stabilizzazione nel breve termine. Tuttavia, ACT Research prevede che la persistente scarsità di autisti sosterrà tariffe di trasporto più elevate.

I piani di acquisto delle flotte restano sotto la media storica

Le intenzioni di acquisto delle flotte sono rimaste invariate rispetto al mese precedente, con il 47% dei vettori che prevede acquisti di attrezzature nei prossimi tre mesi. Il dato è inferiore alla media storica di giugno del 53%.

Secondo il rapporto, due fattori stanno limitando gli acquisti delle flotte. I margini di profitto dei vettori all’ingresso nel 2026 erano a livelli che non si vedevano dalla Grande Recessione, riducendo la spesa in conto capitale. Inoltre, il ritardo di circa sei mesi tra gli aumenti delle tariffe spot e di quelle contrattuali ha lasciato i grandi vettori con un miglioramento limitato dei margini nel primo trimestre. Le tariffe spot riguardano spedizioni immediate e una tantum, mentre le tariffe contrattuali sono negoziate in anticipo e tendono a seguire le tendenze spot con un ritardo.

ACT Research prevede che tale divario si riduca man mano che gli aumenti tariffari continueranno a trasmettersi al mercato. La società ha affermato che l’espansione della capacità dovrebbe rafforzarsi ulteriormente nel terzo e quarto trimestre, via via che gli aumenti delle tariffe spot confluiranno nelle tariffe contrattuali e i vettori affronteranno la domanda arretrata di sostituzione delle attrezzature obsolete mantenendo in vista i requisiti EPA'27.