NotizieCryptoTRON attiva la crittografia post-quantistica sulla testnet Nile per prepararsi alle minacce quantistiche

TRON attiva la crittografia post-quantistica sulla testnet Nile per prepararsi alle minacce quantistiche

Autore: LiveBitcoinNews·

Punti chiave

  • •TRON ha attivato la crittografia post-quantistica sulla sua testnet Nile dopo l'approvazione del Committee Proposal No. 20628 e un obbligatorio aggiornamento dei nodi GreatVoyage-v4.8.2-PQ1-build1.
  • •L'aggiornamento implementa due algoritmi di firma lattice-based legati al programma di standardizzazione del NIST, FN-DSA-512 (Falcon-512) e ML-DSA-44 (Dilithium), con Falcon-512 come algoritmo principale per i test sulla testnet.
  • •La protezione resistente al quantistico è prevista per la firma delle transazioni, la produzione dei blocchi, il networking peer-to-peer e la verifica degli smart contract sulla TRON Virtual Machine.
  • •Justin Sun ha dichiarato che TRON mira a essere tra le poche grandi blockchain resistenti agli attacchi quantistici prima del Q-Day, quando i computer quantistici potrebbero violare le difese crittografiche comuni.
  • •I risultati della testnet su compatibilità, prestazioni, affidabilità e sicurezza determineranno l'avanzamento della tecnologia, e Sun ha indicato che un'introduzione sulla mainnet avverrà solo quando la rete lo richiederà.
TRON attiva la crittografia post-quantistica sulla testnet Nile per prepararsi alle minacce quantistiche

TRON ha attivato la crittografia post-quantistica (PQC) sulla sua testnet Nile, segnando un passo importante verso una maggiore sicurezza blockchain mentre il fondatore Justin Sun prepara la rete a potenziali minacce del futuro computing quantistico. Secondo Sun, la rete potrebbe introdurre la tecnologia resistente al quantistico sulla sua mainnet quando necessario.

Test di nuove difese contro le minacce quantistiche

Sun ha condiviso l'aggiornamento su X sabato 10 ottobre. Ha dichiarato che TRON stava monitorando i progressi del computing quantistico e dell'IA, e ha sottolineato l'impegno della rete a tutelare gli asset degli utenti contro potenziali minacce alla sicurezza future.

L'attivazione è seguita all'approvazione del Committee Proposal No. 20628 sulla testnet Nile. TRON ha successivamente abilitato le nuove funzionalità tramite il suo obbligatorio aggiornamento dei nodi GreatVoyage-v4.8.2-PQ1-build1.

Il sistema introduce la PQC, un settore della crittografia progettato per proteggere le informazioni digitali dagli attacchi di computer quantistici ad alta potenza. Gli esperti non hanno ancora determinato quando queste macchine rappresenteranno una minaccia per gli attuali sistemi di sicurezza blockchain. Molte blockchain oggi utilizzano firme crittografiche per validare le transazioni e stabilire la proprietà degli asset, ma con potenza sufficiente i computer quantistici potrebbero eventualmente violare alcuni dei metodi attuali. La preoccupazione si fonda sull'algoritmo di Shor, che una macchina quantistica sufficiently potente potrebbe eseguire per ricavare le chiavi private dalle chiavi pubbliche alla base delle attuali firme a curve ellittiche — il fondamento crittografico condiviso dalla maggior parte delle grandi blockchain. Per questo motivo gli sviluppatori cercano modi per proteggere gli asset digitali prima che queste minacce diventino realtà.

Il rilascio sulla testnet consente agli sviluppatori di testare le nuove funzionalità di sicurezza mentre la rete principale resta intoccata. TRON non ha ancora subito un aggiornamento della mainnet, e questa distinzione è importante perché i sistemi di testnet supportano prove senza modificare l'ambiente di produzione della rete principale, consentendo la sperimentazione senza rischi per le operazioni in produzione.

Sun ha dichiarato che TRON sarà una delle poche grandi blockchain a resistere agli attacchi quantistici prima del Q-Day, il momento futuro in cui i computer quantistici potrebbero essere in grado di violare le difese crittografiche comuni. Nel settore più ampio, la resistenza quantistica finora è rimasta in gran parte un tema di ricerca e roadmap, rendendo le implementazioni a livello di protocollo — persino sulle testnet — poco comuni tra le reti principali.

La protezione si estende a transazioni, produzione di blocchi e smart contract

L'aggiornamento include il supporto per due algoritmi di firma digitale lattice-based che fanno parte degli standard di sicurezza post-quantistica: FN-DSA-512, noto anche come Falcon-512, e ML-DSA-44, comunemente noto come Dilithium. Entrambi risalgono al programma di standardizzazione del National Institute of Standards and Technology statunitense, che ha finalizzato ML-DSA come uno dei suoi primi standard di firma post-quantistica nel 2024 sta portando FN-DSA, basato su Falcon, attraverso lo stesso processo. Falcon-512 sarà l'algoritmo di firma principale per i test in tempo reale sulla testnet, mentre ML-DSA-44 è incluso come opzione di firma aggiuntiva nell'implementazione. Entrambi appartengono a una classe di tecniche crittografiche resistenti agli attacchi dei computer quantistici.

L'approccio di TRON va oltre le transazioni dei wallet. La protezione è prevista per diversi aspetti dell'infrastruttura blockchain, tra cui la firma delle transazioni, la produzione dei blocchi, il networking peer-to-peer e la verifica degli smart contract. La firma delle transazioni aiuta a verificare che i trasferimenti provengano dai legittimi proprietari dei wallet, mentre la produzione dei blocchi si basa sulle firme crittografiche dei Super Representatives. Sistemi di firma più robusti potrebbero quindi tutelare le operazioni critiche della rete da futuri attacchi.

L'aggiornamento si concentra anche sulle connessioni peer-to-peer tra i nodi della rete. Inoltre, anche la TRON Virtual Machine, dove vengono eseguiti gli smart contract, beneficerà della verifica delle firme resistente al quantistico.

Queste funzionalità devono ancora essere testate prima di un eventuale rilascio sulla mainnet. Gli sviluppatori devono valutare compatibilità, prestazioni, affidabilità e potenziali vulnerabilità di sicurezza prima che la tecnologia possa procedere verso un'adozione diffusa, rendendo la fase di testnet una tappa significativa del processo di rilascio.

TRON ha consigliato agli sviluppatori che gestiscono nodi sulla testnet Nile di installare l'aggiornamento software richiesto. Una volta aggiornati, potranno utilizzare test TRX per sperimentare le nuove funzionalità; i token di test non hanno alcun valore monetario sulla mainnet. I risultati di tali test su compatibilità, prestazioni e sicurezza determineranno se e quando le funzionalità andranno avanti, e Sun ha indicato che un'eventuale introduzione sulla mainnet avverrà quando la rete lo richiederà.