James Seyffart di Bloomberg: perché migliaia di miliardi di ricchezza gestita da consulenti potrebbero fluire in Bitcoin
Punti chiave
- •Secondo l'analista ETF di Bloomberg Intelligence James Seyffart, una stima di 30–40 trilioni di dollari di ricchezza gestita da consulenti potrebbe trovarsi ancora al di fuori di Bitcoin.
- •Le politiche di conformità delle wirehouse come Morgan Stanley e JPMorgan limitano attualmente le modalità con cui i consulenti finanziari possono acquistare ETF su Bitcoin per i clienti.
- •Gli ETF spot su Bitcoin sono disponibili per gli investitori statunitensi gennaio 2024, quando la Securities and Exchange Commission ha approvato i primi prodotti.
- •Gli ETF su Bitcoin registrano quasi 1 miliardo di dollari di flussi giornalieri, e il costo medio di 82.000 dollari degli ETF rappresenta un punto di riferimento per interpretare il comportamento degli holder.
- •Anche un piccolo spostamento nelle allocazioni target dei consulenti potrebbe generare una domanda sostanziale di ETF su Bitcoin.

Migliaia di miliardi di dollari di ricchezza gestita da consulenti finanziari potrebbero ancora rimanere ai margini di Bitcoin, secondo James Seyffart, analista ETF di Bloomberg Intelligence. In un'intervista video pubblicata da Bitcoin Magazine, Seyffart spiega come le regole delle wirehouse di società come Morgan Stanley e JPMorgan continuino a limitare le modalità con cui i consulenti finanziari possono acquistare ETF su Bitcoin per i propri clienti. Le wirehouse sono le grandi società di intermediazione a servizio completo le cui politiche di conformità centralizzate determinano quali prodotti le loro reti di consulenti possono raccomandare, costituendo così un livello di controllo tra i portafogli della clientela tradizionale e le classi di attività più recenti.
Seyffart analizza come i consulenti affrontano le allocazioni target, perché molti hanno scelto di aspettare la fine del mercato ribassista e come anche un piccolo spostamento di allocazione potrebbe generare una domanda sostanziale di ETF su Bitcoin. Gli ETF spot su Bitcoin sono disponibili per gli investitori statunitensi da gennaio 2024, quando la Securities and Exchange Commission ha approvato i primi prodotti di questo tipo, offrendo ai consulenti registrati uno strumento familiare per l'esposizione a Bitcoin. Questo canale è rilevante perché molti investitori accedono ai mercati tramite un consulente anziché tramite un conto di intermediazione autonomo, quindi le piattaforme presso cui operano i consulenti determinano in larga misura quanto questi ETF possano diffondersi oltre gli acquirenti già legati al mondo crypto.
La discussione copre quasi 1 miliardo di dollari di flussi in ingresso giornalieri negli ETF su Bitcoin, l'importanza del costo medio di 82.000 dollari degli ETF e la question se i flussi degli ETF possano effettivamente muovere il prezzo di Bitcoin. La cifra di 82.000 dollari rappresenta il prezzo medio al quale gli investitori ETF hanno costituito le proprie posizioni, diventando un punto di riferimento per interpretare il comportamento degli holder. Seyffart esamina inoltre chi sta realmente vendendo Bitcoin — holder spot contro investitori ETF — insieme all'attività degli hedge fund e alla chiusura delle operazioni di basis trade su Bitcoin, ovvero la liquidazione delle operazioni progettate per cogliere lo spread tra gli ETF spot e i futures su Bitcoin. Altri temi includono la possibilità che gli ETF su Bitcoin superino gli ETF sull'oro — un confronto dal peso considerevole, dato che i fondi statunitensi sull'oro vengono negoziati dal 2004 e hanno a lungo fissato il parametro di scala per gli ETF su materie prime — un ciclo quadriennale attenuato e il comportamento di Bitcoin come attività a rischio. Evidenzia inoltre un dato spesso trascurato: una stima di 30–40 trilioni di dollari di ricchezza gestita da consulenti. Con le regole delle wirehouse di società come Morgan Stanley e JPMorgan frapposte tra i consulenti e gli ETF spot, l'evoluzione di tali politiche di piattaforma è lo sviluppo da seguire per chi monitora quanta parte di questa riserva di capitale diventerà accessibile ai consulenti.
Capitoli del video:
- 0:00 – Gli ETF su Bitcoin registrano quasi 1 miliardo di dollari di flussi giornalieri
- 1:08 – Perché il costo medio di 82.000 dollari degli ETF su Bitcoin è rilevante
- 4:11 – I flussi degli ETF possono effettivamente muovere il prezzo di Bitcoin?
- 5:42 – Nuovi acquirenti, allocazioni target e domanda dei consulenti
- 7:51 – Le regole delle wirehouse che frenano l'acquisto di ETF su Bitcoin
- 9:05 – Chi vende davvero Bitcoin: holder spot contro investitori ETF
- 10:17 – Hedge fund e chiusura del basis trade su Bitcoin
- 11:24 – Gli ETF su Bitcoin supereranno gli ETF sull'oro?
- 13:08 – Il dato trascurato: 30–40 trilioni di dollari di ricchezza gestita da consulenti
- 14:19 – Un ciclo quadriennale attenuato e Bitcoin come attività a rischio
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Questo articolo si basa su un video pubblicato da Bitcoin Magazine e scritto da Patrick Green.