Trezor Avverte di un Aumento dei Tentativi di Phishing in Seguito all'Exploit COLDCARD
Punti chiave
- •Un malintenzionato ha sfruttato una vulnerabilità nella generazione delle chiavi risalente a cinque anni fa nei portafogli hardware COLDCARD il 31 luglio, sottraendo circa 594 BTC per un valore di circa 38 milioni di dollari da circa 500 portafogli in autogestione.
- •Gli aggressori di phishing stanno impersonando i team di supporto di aziende come Trezor e Ledger, inviando email e messaggi diretti fraudolenti con richieste di migrazione urgente del portafoglio o di verifica della frase di recupero.
- •I dati di Glassnode mostrano che la metrica Revived Supply 1y+ è balzata a 119.423 BTC entro tre giorni dall'exploit, mentre gli utenti si affrettavano a trasferire i propri asset.
- •Galaxy ha stimato che le perdite totali derivanti dall'exploit COLDCARD potrebbero raggiungere i 2.055 BTC, con l'attacco che sarebbe ora alla sua quarta ondata.
- •Trezor consiglia agli utenti di ignorare gli ordini di migrazione non richiesti, di non condividere mai le proprie frasi di recupero private e di installare gli aggiornamenti del firmware esclusivamente tramite canali ufficiali.

Trezor, il provider di portafogli hardware, ha identificato un notevole aumento delle campagne di phishing tramite email rivolte agli investitori di criptovalute in autogestione in seguito all'exploit COLDCARD del 31 luglio. L'azienda consiglia agli utenti di ignorare qualsiasi ordine di migrazione non richiesto e di astenersi dal condividere le proprie frasi di recupero private, avvertendo che i truffatori probabilmente approfitteranno del panico tra gli utenti colpiti.
Cosa ha provocato l'allerta
Il 31 luglio, un malintenzionato ha sfruttato una vulnerabilità risalente a cinque anni fa nel processo di generazione delle chiavi dei portafogli hardware COLDCARD — dispositivi solo-Bitcoin prodotti da Coinkite — per sottrarre circa 594 BTC — per un valore di circa 38 milioni di dollari — da circa 500 portafogli in autogestione.
Sebbene i furti siano stati relativamente modesti rispetto ai volumi giornalieri delle transazioni Bitcoin, i dati di Glassnode mostrano che la metrica Revived Supply 1y+ è balzata a 119.423 BTC entro tre giorni, mentre gli utenti si affrettavano a spostare i propri asset.
La campagna di phishing segue gli incidenti on-chain
Gli attacchi di phishing seguono frequentemente incidenti legati ai portafogli. La violazione dei dati dei clienti di Ledger del 2020, che ha esposto le informazioni personali di circa 270.000 clienti, illustra come un singolo incidente possa alimentare campagne di phishing prolungate nel tempo. Nel caso attuale, gli aggressori stanno impersonando i team di supporto di aziende come Trezor, Ledger e altre, inviando email e messaggi diretti che richiedono una "migrazione urgente" o una "verifica della frase di recupero."
LATEST: 🚨 Trezor says it is seeing an increase in phishing attempts amid the ongoing COLDCARD hack, reminding users to never share their recovery seed or follow unsolicited wallet migration instructions. pic.twitter.com/ki0P18uBhQ — CoinMarketCap (@CoinMarketCap) August 5, 2026
L'allerta di Trezor è coerente con le raccomandazioni di lungo tempo del settore: le frasi di recupero non dovrebbero mai essere digitate su alcun sito web e gli aggiornamenti del firmware dovrebbero essere installati esclusivamente tramite canali ufficiali. Gli utenti in autogestione, le istituzioni che si affidano a configurazioni multi-firma e gli sviluppatori che creano strumenti di criptovaluta per il mercato al dettaglio sono tra coloro che corrono il rischio maggiore.
Sicurezza dei portafogli — Una prospettiva più ampia
L'incidente evidenzia un dilemma persistente nel settore della sicurezza delle criptovalute. I portafogli hardware rimangono una difesa fondamentale contro il rischio di controparte delle piattaforme di scambio, tuttavia la vulnerabilità nella generazione delle chiavi al centro del caso COLDCARD — presente per cinque anni prima dello sfruttamento — dimostra che anche l'hardware ampiamente considerato affidabile non è immune da difetti profondamente radicati. L'errore umano e l'ingegneria sociale continuano a essere tra le minacce alla sicurezza più significative.
Sullo sfondo di ingenti flussi in uscita dai Bitcoin ETF sul mercato spot statunitense e di un significativo aumento dell'attività on-chain, l'educazione e la verifica stanno diventando due pilastri fondamentali per un ecosistema più resiliente. Galaxy ha stimato che le perdite complessive derivanti dall'exploit COLDCARD potrebbero raggiungere i 2.055 BTC, e si ritiene che l'attacco sia entrato nella sua quarta ondata, con 448 Bitcoin in movimento tra i portafogli.