Il Tesoro USA propone le regole del GENIUS Act per gli emittenti di stablecoin, apre la consultazione pubblica
Punti chiave
- •Il Tesoro ha pubblicato il 17 agosto le regole proposte per attuare la Sezione 3 del GENIUS Act, con una finestra di consultazione pubblica di 60 giorni aperta fino almeno a metà ottobre.
- •Il GENIUS Act, firmato nel luglio 2025 come primo statuto federale sulle stablecoin, limita l’emissione agli emittenti autorizzati, richiede copertura delle riserve uno a uno con rapporti mensili certificati dal CEO e vieta il pagamento di interessi ai detentori di stablecoin.
- •Le stablecoin emesse all’estero possono raggiungere gli utenti statunitensi solo se i rispettivi quadri regolatori nazionali sono giudicati sostanzialmente analoghi al regime USA.
- •Il Tesoro deve risolvere 87 domande poste nell’avviso di proposta normativa e finalizzare le regole prima che il GENIUS Act diventi effettivo il 18 gennaio 2027.
- •La capitalizzazione totale del mercato delle stablecoin era intorno a $308–310 miliardi in agosto, sotto il picco del 2026; USDT di Tether valeva circa $184 miliardi, con una dominanza di mercato vicina al 60%.

Il U.S. Department of the Treasury ha avanzato l’attuazione del GENIUS Act il 17 agosto, pubblicando regole proposte che disciplinano l’emissione, l’offerta e la vendita di stablecoin di pagamento nei mercati USA. Il dipartimento ha aperto la proposta alla consultazione pubblica mentre le autorità continuano a costruire il quadro federale per le stablecoin, con gli Stati Uniti che perseguono anche il Clarity Act, una legislazione separata che dividerebbe la supervisione dei mercati degli asset digitali tra la Securities and Exchange Commission e la Commodity Futures Trading Commission, nell’ambito della più ampia agenda di regolamentazione crypto.
La spinta regolatoria arriva mentre il mercato delle stablecoin si sta contraendo, avendo perso quasi $10 miliardi dall’inizio dell’anno, e mentre l’offerta complessiva resta sotto il picco del 2026 dopo anni di forte crescita. Le stablecoin circolano principalmente come collaterale di trading sugli exchange crypto e come canale per trasferimenti denominati in dollari oltre confine, che è il ruolo di pagamento e regolamento che la proposta del Tesoro pone al centro del nuovo regime.
Le regole del GENIUS Act puntano all’emissione di stablecoin negli USA
Il Tesoro sta cercando commenti pubblici sulla Sezione 3 del GENIUS Act, che riguarda il quadro normativo per le stablecoin negli Stati Uniti. La sezione stabilisce chi può emettere o offrire stablecoin e include restrizioni per gli emittenti di stablecoin esteri. L’autorità di regolamentazione sta esaminando come interpretare queste disposizioni della legge per garantirne l’efficacia.
Firmato in legge nel luglio 2025 come primo statuto federale dedicato alle stablecoin, il GENIUS Act limita l’emissione agli emittenti autorizzati, vale a dire controllate di istituti di deposito assicurati, emittenti non bancari qualificati a livello federale ed emittenti regolamentati idonei a livello statale, con gli emittenti di maggiori dimensioni sottoposti alla supervisione federale. La legge richiede inoltre agli emittenti di coprire i propri token con riserve uno a uno detenute in contanti e in titoli del Tesoro USA a breve termine, di pubblicare rapporti mensili sulle riserve certificati dai rispettivi amministratori delegati e vieta il pagamento di interessi ai detentori di stablecoin. Le stablecoin emesse all’estero possono raggiungere gli utenti statunitensi solo se le regole del paese d’origine sono giudicate sostanzialmente analoghe al quadro statunitense, una valutazione che le regole proposte intendono attuare. I sostenitori del provvedimento al Congresso hanno presentato questo quadro anche come un modo per rafforzare il ruolo del dollaro nei pagamenti digitali.
Il notice of proposed rulemaking (NPRM) illustra come il Tesoro intende applicare i requisiti per diventare un emittente di stablecoin autorizzato negli USA e pone 87 domande relative all’interpretazione della sezione. Con la scadenza per i commenti pubblici fissata a 60 giorni, le osservazioni resteranno aperte almeno fino a metà ottobre, lasciando al Tesoro circa tre mesi per finalizzare le regole prima che il GENIUS Act diventi effettivo il 18 gennaio 2027. Il modo in cui il dipartimento risolverà tali questioni su licenze, restrizioni per gli emittenti esteri ed enforcement determinerà quali società potranno distribuire legalmente stablecoin nel mercato USA una volta entrata in vigore la legge.
Il Tesoro ha inoltre affermato che tratterà le stablecoin come un nuovo ambito, separato da altri strumenti finanziari come titoli e materie prime. Pur riconoscendo le regole esistenti, ha osservato che queste tradizionali norme sugli investimenti potrebbero ostacolare gli obiettivi delle stablecoin. La proposta afferma che lo scopo centrale di una stablecoin ai sensi del GENIUS Act è servire come mezzo efficace di pagamento e regolamento, anche transfrontaliero.
La capitalizzazione del mercato delle stablecoin resta vicino a $310 miliardi
La proposta arriva mentre il mercato delle stablecoin ha rallentato dopo la forte espansione del 2025. DeFiLlama ha collocato la capitalizzazione totale del mercato delle stablecoin intorno a $308 miliardi-$310 miliardi in agosto, al di sotto dei livelli superiori a $315 miliardi registrati all’inizio del 2026.
Il mercato è cresciuto rapidamente nel 2025, con DeFiLlama che ha riportato un aumento dell’offerta di stablecoin da circa $204 miliardi all’inizio del 2025 a circa $305 miliardi entro l’inizio di dicembre. La crescita ha rallentato nel 2026: i dati di DeFiLlama hanno mostrato il settore in calo di circa l’1% nell’ultimo periodo di 30 giorni, mentre l’offerta settimanale è rimasta sostanzialmente piatta attorno a $310 miliardi.
Tether è rimasto il maggiore emittente di stablecoin, con USDT a circa $184 miliardi di valore di mercato in circolazione, pari a quasi il 60% di dominanza di mercato. USDC di Circle si è classificato al secondo posto con circa $72 miliardi-$74 miliardi. Circle è stata quotata al New York Stock Exchange nel giugno 2025, una quotazione avvenuta mentre l’espansione del settore attirava la finanza tradizionale sempre più a fondo nell’emissione e nella distribuzione di stablecoin.
La recente contrazione non annulla l’espansione precedente del settore, ma mostra che l’offerta di stablecoin ha smesso di crescere al ritmo registrato nel 2025. Il GENIUS Act potrebbe ora influenzare il modo in cui gli emittenti affrontano la distribuzione negli USA, le licenze e l’accesso ai mercati esteri, e le regole finali della Sezione 3 del Tesoro determineranno come tali restrizioni statutarie si applicheranno prima dell’avvio previsto della legge il 18 gennaio 2027. Per emittenti, exchange e utenti di pagamenti transfrontalieri, la scadenza di metà ottobre per i commenti rappresenta il prossimo riferimento concreto nel processo normativo.
Disclaimer: This article is for informational purposes only and does not constitute financial advice. Digital assets can experience sharp market movements.