FMI: il mercato azionario tokenizzato resta minuscolo, a circa 2,3 miliardi di dollari, e più volatile delle azioni tradizionali
Punti chiave
- •Un'analisi del FMI valuta il mercato azionario tokenizzato in circa 2,3 miliardi di dollari, dimensioni che restano modeste nonostante il crescente interesse istituzionale per i titoli on-chain.
- •Ondo Finance e le xStocks di Backed Finance rappresentano insieme oltre il 70% del valore totale del mercato azionario tokenizzato, a indicare una forte concentrazione degli emittenti.
- •Più del 50% delle negoziazioni di azioni tokenizzate avviene al di fuori del regolare orario di borsa statunitense e circa l'80% delle operazioni riguarda meno di un'intera azione.
- •Le azioni tokenizzate sono state circa 1,5 volte più volatili delle azioni sottostanti, e i mercati tradizionali hanno assorbito tra l'87% e il 99% dei movimenti di prezzo overnight on-chain una volta ripresa la negoziazione statunitense.
- •Il FMI ha esortato le autorità di regolamentazione a valutare misure di salvaguardia come i circuit breaker per la negoziazione round-the-clock e a monitorare più da vicino i collegamenti tra i titoli tokenizzati e i mercati finanziari tradizionali.

Il mercato azionario tokenizzato vale circa 2,3 miliardi di dollari, una scala che evidenzia il divario tra il crescente interesse istituzionale per i titoli on-chain e le dimensioni ancora limitate del mercato, secondo un'analisi del Fondo Monetario Internazionale (FMI), l'istituzione con sede a Washington che sovrintende al sistema monetario internazionale.
Le azioni tokenizzate sono rappresentazioni su blockchain di azioni tradizionali. Sono progettate per consentire negoziazioni h24 e, in linea di principio, un regolamento più rapido ed efficiente rispetto all'infrastruttura di mercato convenzionale — capacità che sostengono l'interesse istituzionale che oggi alimenta la crescita del mercato.
Nonostante il crescente interesse istituzionale, il FMI ha rilevato che le azioni tokenizzate restano significativamente meno liquide e più volatili rispetto alle azioni che replicano. Il mercato è inoltre altamente concentrato: Ondo Finance e le xStocks di Backed Finance rappresentano insieme oltre il 70% del valore totale, il che significa che la performance complessiva del mercato dipende da un numero ridotto di emittenti. Nei mercati con scarsi volumi, ordini relativamente modesti possono muovere i prezzi, una dinamica generale di mercato che contestualizza le conclusioni del FMI su liquidità e volatilità.
L'attività di negoziazione mostra un modello distintivo. Più del 50% delle negoziazioni di azioni tokenizzate avviene al di fuori del regolare orario di borsa statunitense, mentre circa l'80% delle operazioni riguarda meno di un'intera azione, secondo l'analisi del FMI. La maggior parte dell'attività sulle azioni tokenizzate è quindi di dimensioni frazionate e si svolge quando le borse statunitensi tradizionali sono chiuse. I dati indicano una domanda reale di proprietà frazionata e di accesso round-the-clock, ma non dimostrano ancora un mercato che operi alla scala delle borse azionarie tradizionali.
La volatilità è un altro elemento di divergenza. Le azioni tokenizzate sono state circa 1,5 volte più volatili rispetto alle azioni sottostanti. Il FMI ha inoltre rilevato che i mercati tradizionali hanno assorbito tra il 87% e il 99% dei movimenti di prezzo overnight delle azioni tokenizzate quando la negoziazione statunitense è ripresa, suggerendo che i prezzi on-chain trasmettono informazioni rilevanti per i mercati convenzionali. In termini pratici, l'elevato tasso di assorbimento indica che i prezzi tokenizzati tendono a riallinearsi ai prezzi convenzionali una volta riap le borse statunitensi.
Le conclusioni arrivano mentre le società finanziarie affermate e le piattaforme crittografiche espandono le proprie iniziative di tokenizzazione, scommettendo che l'infrastruttura blockchain possa estendere la negoziazione oltre gli orari standard delle borse e rendere il regolamento più rapido ed efficiente. I dati tradono effettivamente tale ambizione in numeri: l'infrastruttura viene costruita, mentre il mercato stesso resta molto più piccolo delle borse che dovrebbe integrare.
Tuttavia, il FMI ha affermato che la fase iniziale del mercato e la liquidità limitata giustificano prudenza. Ha esortato le autorità di regolamentazione a valutare misure di salvaguardia come i circuit breaker — interruzioni temporanee delle negoziazioni progettate per limitare oscillazioni di prezzo disordinate — per la negoziazione round-the-clock, insieme a un monitoraggio più stretto dei collegamenti tra i titoli tokenizzati e i mercati finanziari tradizionali. I segnali da osservare d'ora in avanti sono concreti: se le autorità di regolamentazione agiranno sulle salvaguardie raccomandate dal FMI, se l'attuale concentrazione degli emittenti si ridurrà con l'arrivo di nuovi operatori e se la liquidità si approfondirà abbastanza da ridurre il divario di volatilità misurato dal FMI.