NotizieCryptoI fondi tokenizzati raggiungono i 9 miliardi di dollari mentre la finanza tradizionale si espande on-chain

I fondi tokenizzati raggiungono i 9 miliardi di dollari mentre la finanza tradizionale si espande on-chain

Autore: DailyCoin·

Punti chiave

  • Gli asset under management dei fondi tokenizzati sono saliti a 9,0 miliardi di dollari nel Q1 2026, con un incremento del 181,3% su base annua, guidati principalmente dalla domanda di prodotti di rendimento garantiti da Titoli del Tesoro statunitense da parte di investitori sia istituzionali sia crypto-native.
  • Il mercato delle stablecoin ha raggiunto 297,6 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato on-chain nel Q1, con un incremento del 37,2% su base annua, con Ethereum che ospita circa il 60% dell'offerta totale di stablecoin.
  • Le principali attività on-chain hanno generato 587,9 milioni di dollari di ricavi durante il trimestre, con Hyperliquid che ha prodotto più ricavi applicativi di qualsiasi altra piattaforma di prestito o di trading monitorata.
  • I volumi di trading su tradeXYZ, una piattaforma di futures perpetui su asset del mondo reale costruita su Hyperliquid, sono aumentati di circa venti volte dal lancio, riflettendo una crescente domanda di esposizione on-chain a materie prime e principali indici azionari.
  • Il rapporto CoinShares identifica il 2026 come l'anno in cui l'Hybrid Finance passa da narrazione concettuale a sistema finanziario operativo che collega la gestione tradizionale degli asset con l'infrastruttura blockchain.
I fondi tokenizzati raggiungono i 9 miliardi di dollari mentre la finanza tradizionale si espande on-chain

Un nuovo capitolo della finanza sta prendendo forma sulle reti blockchain. I fondi tokenizzati hanno raggiunto 9,0 miliardi di dollari in asset under management nel Q1 2026, con un incremento del 181,3% su base annua, mentre i tradizionali gestori di asset e le aziende crypto-native si espandono nei mercati on-chain, secondo CoinShares e Token Terminal.

La crescita sottolinea un più ampio spostamento verso l'Hybrid Finance, in cui i prodotti di Wall Street, le infrastrutture blockchain e i mercati degli asset digitali stanno iniziando a convergere in un unico ecosistema finanziario. Per le istituzioni, la tokenizzazione offre regolamento quasi istantaneo, accesso frazionario e funzionalità di conformità programmabili che l'infrastruttura tradizionale dei fondi non riesce facilmente a eguagliare.

I fondi tokenizzati raggiungono i 9 miliardi di dollari

I fondi tokenizzati rappresentano uno dei segmenti a più rapida crescita nell'Hybrid Finance, secondo il rapporto. Nel Q1, gli asset under management on-chain hanno raggiunto 9,0 miliardi di dollari, registrando un incremento del 181,3% su base annua e una crescita del 12,6% rispetto al Q4 2025.

La crescita è stata guidata in larga parte dalla domanda di prodotti a basso rischio e generatori di rendimento, garantiti da strumenti del Tesoro statunitense a breve scadenza, che hanno attratto sia le tesorerie istituzionali sia il capitale crypto-native alla ricerca di rendimenti stabili al di fuori dei canali bancari tradizionali.

Il mercato rimane concentrato tra le principali istituzioni finanziarie e gli emittenti crypto-native, tra cui BlackRock, Franklin Templeton, Circle e Ondo, con quasi il 50% delle emissioni che avviene su Ethereum. Il fondo tokenizzato BUIDL di BlackRock e il FOBXX di Franklin Templeton sono diventati punti di riferimento per la rapidità con cui i gestori di asset affermati possono migrare prodotti regolamentati on-chain.

Ethereum rimane il principale livello di regolamento

Le stablecoin continuano a costituire le fondamenta dell'Hybrid Finance, fungendo da equivalenti on-chain delle valute fiat utilizzate per il trading, i pagamenti e il collateral. Servono inoltre come principale canale di regolamento per le sottoscrizioni di fondi tokenizzati, i riscatti e il trading secondario.

Nel Q1, il mercato delle stablecoin ha raggiunto 297,6 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato on-chain, con un incremento del 37,2% su base annua. La leadership di mercato rimane concentrata tra i principali emittenti, tra cui Tether, Circle, Sky, Ethena e Paxos.

Ethereum rimane la rete di regolamento dominante, ospitando circa il 60% dell'intera offerta di stablecoin, mentre altri ecosistemi tra cui Tron, Solana, Arbitrum e Base continuano a espandere la propria attività.

Hyperliquid guida la crescita dei ricavi on-chain

Le attività on-chain stanno emergendo come società finanziarie native della blockchain che generano ricavi direttamente dall'attività di trading, prestito e collateral.

Nel Q1, le principali attività on-chain hanno generato 587,9 milioni di dollari di ricavi, con l'attività concentrata tra le piattaforme di trading e le attività legate alle stablecoin.

Hyperliquid ha generato più ricavi applicativi di qualsiasi altra piattaforma di prestito o di trading monitorata nel rapporto. Il rapporto evidenzia la posizione unica di Hyperliquid sia come livello applicativo sia come livello di regolamento, consentendole di catturare valore dall'attività di scambio e dalla propria infrastruttura blockchain sottostante.

I futures perpetui su RWA acquisiscono slancio

I futures perpetui rimangono un importante caso d'uso per la finanza on-chain. Sebbene i più ampi mercati dei derivati crypto-native si siano indeboliti dalla fine del 2025, i futures perpetui su asset del mondo reale (RWA) hanno continuato a crescere.

L'attività di trading su tradeXYZ, una piattaforma specializzata in RWA costruita su Hyperliquid, è aumentata di circa 20 volte dal lancio, con la domanda concentrata su materie prime come petrolio e metalli preziosi, principali indici azionari tra cui S&P 500 e Nasdaq-100, e titoli tecnologici e dei semiconduttori.

Significato

Il rapporto CoinShares indica il 2026 come l'anno in cui l'Hybrid Finance passa da una narrazione di mercato a un sistema finanziario misurabile. Stablecoin, fondi tokenizzati e piattaforme on-chain generatori di ricavi stanno creando un nuovo ponte tra la finanza tradizionale e i mercati crypto. L'eventuale espansione della tokenizzazione oltre i Titoli del Tesoro verso il debito aziendale, le azioni e gli asset alternativi determinerà probabilmente quanto più ampio diventerà questo ponte.