La SEC thailandese presenta denuncia penale contro Bitget e ordina il blocco della piattaforma dal 5 dicembre
Punti chiave
- •La SEC thailandese ha presentato una denuncia penale alla Divisione per la Repressione dei Crimini Economici, accusando Bitget di aver gestito un exchange di asset digitali senza licenza nel Paese dal 2022 al 2025.
- •La denuncia cita anche Kritsana Kritsananuwat come presunto promotore che ha pubblicizzato Bitget tramite canali Facebook e YouTube.
- •L'accesso pubblico al sito web di Bitget, ai domini associati e all'app in Thailandia sarà limitato a partire dal 5 dicembre in base a un decreto reale del 2025, e i detentori di asset sulla piattaforma sono stati invitati ad agire in anticipo.
- •Bitget sta perseguendo l'acquisizione dell'exchange thailandese autorizzato GMO-Z.com Cryptonomics tramite BTGT Management (Thailand), con GMO Internet Group che ha spostato la data di trasferimento delle azioni al 30 novembre, cinque giorni prima dell'inizio della restrizione di accesso.
- •La SEC non ha chiarito pubblicamente se i procedimenti penali influiranno sulla valutazione regolamentare dell'acquisizione proposta, e le accuse non sono state accertate con una sentenza definitiva.

Il regolatore dei titoli thailandese ha intensificato la sua azione di enforcement contro le piattaforme di criptovalute senza licenza, presentando una denuncia penale contro l'exchange globale Bitget e muovendosi per interrompere l'accesso pubblico ai suoi servizi nel Paese dal 5 dicembre.
La denuncia è stata presentata giovedì alla Divisione per la Repressione dei Crimini Economici (ECD) della Thailandia, secondo il comunicato della SEC n. 241/2026. Il documento cita anche Kritsana Kritsananuwat come presunto promotore dell'exchange, accusandolo di aver pubblicizzato Bitget tramite canali Facebook e YouTube.
L'azione di enforcement arriva mentre Bitget sta perseguendo un'operazione separata per acquisire un'attività di asset digitali autorizzata a livello locale, una transazione destinata a aprire una strada verso operazioni regolamentate in Thailandia.
Le accuse della SEC contro Bitget
La SEC ha dichiarato che la sua indagine ha accertato che Bitget ha gestito una piattaforma di trading come attività abituale in Thailandia dal 2022 al 2025. In quel periodo, l'exchange avrebbe raccolto commissioni di trading, mantenuto un sito web in lingua thailandese in grado di visualizzare valori in baht thailandesi e cercato attivamente clienti locali tramite i social media.
Il regolatore ha identificato diversi canali utilizzati per raggiungere gli utenti thailandesi, tra cui l'account Bitget Thailand su X, il gruppo BGB Thai Holder su Telegram e l'account bitgetthailand su TikTok. Ha anche citato l'attività promozionale presumibilmente svolta da Kritsana Kritsananuwat tramite Facebook e YouTube.
Secondo il regolatore, queste rientrano nella definizione di gestione di un exchange di asset digitali ai sensi dell'Articolo 3 del Decreto Emergenziale thailandese sulle Attività di Asset Digitali B.E. 2561 (2018). La SEC sostiene che Bitget abbia violato l'Articolo 26 del decreto fornendo servizi di exchange senza la licenza richiesta, un presunto reato punito ai sensi dell'Articolo 66.
La denuncia penale passerà ora a un funzionario inquirente prima di potere essere inoltrata ai procuratori e ai tribunali. Le accuse non sono ancora state accertate con una sentenza definitiva del tribunale.
L'accesso a Bitget sarà bloccato dal 5 dicembre
Accanto alla denuncia penale, la SEC ha segnalato il sito web di Bitget, i domini associati e l'applicazione mobile al Ministero dell'Economia Digitale e della Società per le restrizioni di accesso. L'azione si basa su un decreto reale del 2025 che fornisce alle autorità un meccanismo per limitare l'accesso alle piattaforme di trading di asset digitali operanti senza l'autorizzazione necessaria.
Secondo la SEC, il pubblico non potrà più accedere a Bitget dal 5 dicembre. Gli investitori che continuano a detenere asset digitali sull'exchange sono stati invitati a valutare di adottare le misure appropriate prima che la restrizione entri in vigore.
La restrizione prevista segue un approccio di enforcement simile utilizzato contro altre piattaforme di criptovalute. A metà del 2025, la SEC thailandese ha segnalato Bybit, OKX e altre tre piattaforme senza licenza per restrizioni di accesso programmate a partire dal 28 giugno.
L'acquisizione prevista da Bitget di un exchange thailandese autorizzato
L'azione regolamentare arriva mentre Bitget punta a un potenziale ingresso nel mercato thailandese degli asset digitali autorizzati tramite l'acquisizione prevista di GMO-Z.com Cryptonomics (Thailand), un exchange e broker con sede a Bangkok che possiede già le licenze regolamentari locali. La transazione coinvolge BTGT Management (Thailand) Ltd. e gli attuali azionisti di GMO-Z.
Secondo un documento depositato il 24 settembre da GMO Internet, la società giapponese e la sua holding thailandese intendono trasferire le rispettive intere partecipazioni in GMO-Z, pari rispettivamente a circa il 49% e il 50,94%, a BTGT o al soggetto da essa designato al completamento.
Bitget ha dichiarato che l'acquisizione resta subordinata all'approvazione regolamentare. A seguito dell'approvazione del cambio di controllo, la società intende presentare la sua piattaforma di trading ai clienti thailandesi nel rispetto dei requisiti locali.
Il CEO di Bitget Gracy Chen ha descritto la Thailandia come un mercato importante per l'espansione dell'azienda nel Sud-est asiatico in un annuncio del 20 ottobre.
"La Thailandia è una parte importante del panorama degli asset digitali del Sud-est asiatico, e questa acquisizione ci offre una grande opportunità per stabilire operazioni locali", ha dichiarato Chen.
La scadenza per l'acquisizione si avvicina al divieto di accesso previsto
L'acquisizione proposta ha subito anche una modifica al calendario di completamento previsto. GMO Internet Group ha spostato la data efficace del trasferimento delle azioni dal 31 ottobre al 30 novembre, citando la necessità di gestire con attenzione le domande regolamentari thailandesi e le procedure di chiusura della transazione. La data rivista del 30 novembre cade appena cinque giorni prima della restrizione di accesso programmata dalla SEC su Bitget per il 5 dicembre.
CoinDesk ha riferito in precedenza che i termini di utilizzo di Bitget, aggiornati a ottobre, identificano già la Thailandia come una giurisdizione in cui i suoi servizi sono vietati. Tuttavia, la SEC non ha chiarito pubblicamente se la denuncia penale contro BG Limited possa influire sulla valutazione regolamentare del proposto cambio di controllo di GMO-Z.
Il comunicato di enforcement della SEC non ha menzionato l'acquisizione. Bitget non ha affrontato pubblicamente la denuncia penale nel comunicato che accompagnava l'annuncio dell'acquisizione.
La Thailandia continua a inasprire la supervisione degli exchange di criptovalute
Il caso Bitget riflette l'approccio più ampio della Thailandia di incoraggiare l'attività di criptovalute attraverso imprese regolamentate, limitando al contempo le piattaforme che operano senza autorizzazione locale. Il Paese ha introdotto un'esenzione pluriennale dall'imposta sulle plusvalie per le operazioni di criptovalute qualificanti effettuate tramite piattaforme regolamentate dalla SEC, e le autorità hanno continuato a espandere i prodotti di asset digitali regolamentati nei derivati e nei mercati dei capitali.
Al contrario, gli exchange che operano senza le licenze richieste affrontano avvertimenti regolamentari, restrizioni all'accesso pubblico e potenziali procedimenti legali. Il caso Bitget aggiunge ora una denuncia penale contro l'operatore dell'exchange e un individuo presumibilmente coinvolto nella promozione dei suoi servizi.
Resta incerto se i procedimenti che coinvolgono BG Limited ritarderanno, impediranno o comunque influiranno sull'acquisizione proposta da BTGT Management dell'attività autorizzata GMO-Z, e la SEC non ha fornito una determinazione pubblica su come le due questioni possano interagire.
Per gli attuali utenti di Bitget in Thailandia, il 5 dicembre è la data chiave da considerare prima che le restrizioni di accesso previste entrino in vigore. Nel frattempo, la scadenza del 30 novembre per l'acquisizione potrebbe diventare una tappa importante per determinare se Bitget potrà stabilire una presenza regolamentata nel mercato thailandese nonostante i procedimenti penali in corso.
Fonte: Bitcoin Magazine