NotizieCryptoTether avrebbe prestato 1,5 miliardi di dollari al concessionario di metalli preziosi statunitense Gold.com

Tether avrebbe prestato 1,5 miliardi di dollari al concessionario di metalli preziosi statunitense Gold.com

Autore: CoinoMedia·

Punti chiave

  • Tether avrebbe prestato circa 1,5 miliardi di dollari a Gold.com, un importante concessionario statunitense di metalli preziosi, sulla base dei dati riportati da Cointelegraph il 17 settembre 2026.
  • Il prestito riportato rappresenta la maggior parte dei circa 1,7 miliardi di dollari di leasing di metalli preziosi in essere di Gold.com a giugno.
  • Tether si è espansa oltre il suo core di stablecoin nell'oro tramite il suo token XAUT supportato da oro fisico e l'oro divulgato tra le attività di riserva di USDT.
  • L'accordo evidenzia il legame sempre più profondo tra le grandi società di criptovalute e le riserve di valore tradizionali come i metalli preziosi.
  • I dati riportati coprono l'entità del prestito ma non le condizioni, rendendo eventuali ulteriori divulgazioni di Tether o Gold.com lo sviluppo chiave da monitorare.
Tether avrebbe prestato 1,5 miliardi di dollari al concessionario di metalli preziosi statunitense Gold.com

L'emittente di stablecoin Tether avrebbe prestato circa 1,5 miliardi di dollari a Gold.com, un importante concessionario statunitense di metalli preziosi, secondo i dati riportati da Cointelegraph. I dati sono stati condivisi tramite l'account ufficiale di Cointelegraph su X (ex Twitter) il 17 settembre 2026.

Il finanziamento rappresenta una quota significativa dei leasing di metalli preziosi in essere di Gold.com. A giugno, la società aveva circa 1,7 miliardi di dollari di tali obbligazioni, il che significa che il contributo riportato di Tether rappresentava la maggior parte del totale. L'entità dell'accordo evidenzia il legame sempre più stretto tra l'attività di attività digitali di Tether e il mercato tradizionale dei metalli preziosi.

BIG: Tether has lent about $1.5 billion to a top US gold dealer Gold(.)com, making up most of the company's $1.7 billion in outstanding precious-metal leases as of June. pic.twitter.com/hD4D7N07Bq
— Cointelegraph (@Cointelegraph) September 17, 2026

I leasing di metalli preziosi di Gold.com raggiungono 1,7 miliardi di dollari

Il prestito si distingue per la sua entità rispetto all'attività complessiva di leasing di metalli preziosi Gold.com. I leasing di metalli preziosi sono accordi di finanziamento che coinvolgono attività come l'oro e altri metalli. Per Gold.com, il contributo di circa 1,5 miliardi di dollari di Tether rappresenta la maggior parte dei 1,7 miliardi di dollari in essere a giugno.

Tether si è espansa oltre le sue operazioni principali di stablecoin negli ultimi anni, con l'oro che diventa una parte sempre più visibile della sua più ampia strategia di attività. La società offre anche Tether Gold (XAUT), un token supportato da oro fisico, e l'oro è comparso tra le attività di riserva divulgate nelle sue attestazioni su USDT. L'accordo riportato riflette la crescente presenza di Tether nel mercato dell'oro e dei metalli preziosi.

Tether approfondisce il suo legame con l'oro

Il finanziamento sottolinea ulteriormente la sovrapposizione tra le società di criptovalute e le riserve di valore tradizionali come l'oro. Tether è nota soprattutto come emittente di USDT, la stablecoin ancorata al dollaro più grande per circolazione. La sua crescente esposizione al settore dei metalli preziosi mostra come le grandi aziende cripto stiano costruendo sempre più relazioni al di fuori del mercato delle attività digitali.

Con circa 1,5 miliardi di dollari forniti a Gold.com secondo quanto riportato, l'entità del coinvolgimento di Tether sarà probabilmente destinata a mantenere la sua strategia sui metalli preziosi sotto i riflettori sia degli investitori cripto che della finanza tradizionale. I dati riportati coprono l'entità del prestito ma non le condizioni dell'accordo, quindi eventuali ulteriori divulgazioni da parte di Tether o Gold.com rappresentano il dettaglio chiave da seguire.