Le azioni Tesla in bear market mentre i rialzisti puntano su domanda, piani di investimento e target degli analisti
Punti chiave
- •Le azioni Tesla sono scese dal massimo annuale di 499 dollari a 327 dollari, collocandole in un bear market tecnico.
- •Il free cash flow è diventato negativo a causa dei grandi investimenti in conto capitale, tra cui un impianto di semiconduttori con SpaceX e una struttura per pannelli solari da 10 miliardi di dollari in Texas.
- •Tesla ha consegnato 480.000 veicoli nel trimestre, sostenendo un aumento dei ricavi del 26% che ha portato i ricavi totali a 28,3 miliardi di dollari.
- •La Model Y ha venduto 180.000 unità in Cina, superando concorrenti come Li Auto e Xiaomi nonostante un prezzo più elevato.
- •I price target degli analisti vanno da 420 a 500 dollari, sebbene alcuni analisti abbiano ridotto i target per le preoccupazioni sulla compressione dei margini dovuta ai continui tagli dei prezzi.

Le azioni Tesla sono scese a 327 dollari dal massimo annuale di 499 dollari, spingendole in un bear market tecnico. Il calo si è protratto dopo che l'azienda ha pubblicato i risultati finanziari che mostravano un continuo restringimento del free cash flow. Il ritiro avviene anche in un contesto di più ampio raffreddamento nella crescita della domanda di veicoli elettrici a livello di settore, che ha spinto diversi grandi costruttori a rivedere le proprie tempistiche di elettrificazione. Ciononostante, ci sono ancora motivi per ritenere che le azioni potrebbero recuperare nel tempo.
La forte domanda di veicoli rimane un fattore di supporto chiave
Uno dei principali fattori rialzisti per le azioni TSLA è che la domanda dei veicoli Tesla continua a crescere nei mercati chiave. Un rapporto pubblicato questa settimana ha mostrato una forte domanda in Cina, dove la concorrenza si è intensificata. La cinese BYD ha superato Tesla come maggiore produttore di veicoli elettrici al mondo per volume trimestrale alla fine del 2023, evidenziando la pressione competitiva che Tesla affronta nel suo secondo mercato più grande.
La Model Y di Tesla ha venduto 180.000 veicoli, superando marchi comparabili come l'i6 di Li Auto e la SU7 di Xiaomi. Questa crescita è avvenuta nonostante il prezzo più elevato del modello, che varia da 263.500 yuan a 313.500 yuan.
L'azienda sta inoltre registrando una forte domanda in Europa, dove sta aumentando l'offerta in Germania. Tesla ha aumentato la capacità nel Paese di circa il 20% e produce ora circa 7.500 veicoli alla settimana. Per supportare questo incremento, l'azienda sta assumendo circa 1.000 dipendenti.
Tesla sta beneficiando di questa domanda in un momento in cui molti produttori negli Stati Uniti e in Germania stanno tornando ai veicoli con motore a combustione interna, o ICE. I recenti dati sulle consegne hanno mostrato che Tesla ha consegnato un totale di 480.000 veicoli e ne ha prodotti 450.000 durante il trimestre.
Questa crescita ha sostenuto l'espansione dei ricavi, con il segmento automobilistico che ha generato oltre 20 miliardi di dollari. I ricavi totali sono aumentati del 26% a 28,3 miliardi di dollari.
La spesa in conto capitale pesa sul free cash flow
Le azioni Tesla sono scese negli ultimi mesi perché il free cash flow è diventato negativo, in gran parte a causa della forte spesa per investimenti.
Insieme a SpaceX, Tesla sta investendo miliardi di dollari in un grande impianto di produzione di semiconduttori che produrrà chip per le due aziende e per altri nomi tecnologici. Tesla ha inoltre annunciato piani per spendere 10 miliardi di dollari per costruire un impianto di produzione di pannelli solari in Texas.
Questi progetti suggeriscono che il free cash flow rimarrà probabilmente sotto pressione per un certo periodo. Tuttavia, la storia suggerisce che gli investimenti potrebbero rivelarsi convenienti nel lungo termine. Tesla potrebbe inoltre beneficiare dell'internalizzazione della produzione di chip. La domanda per questo settore potrebbe aumentare se la Cina decidesse di invadere Taiwan. La spinta verso la produzione nazionale di chip si allinea inoltre con le più ampie iniziative di politica industriale statunitense, tra cui il CHIPS and Science Act, che ha destinato decine di miliardi di dollari in incentivi alla costruzione di capacità semiconduttori sul suolo americano.
Gli analisti rimangono costruttivi su TSLA
Diversi investitori e analisti di rilievo si aspettano ancora un rimbalzo delle azioni Tesla. Cathie Wood ha reso Tesla la partecipazione più grande nei suoi ETF di punta.
Tra gli analisti, Stephen Gengaro di Stifel ha un price target di 491 dollari. Tom Narayan di Royal Bank of Canada ha un target di 500 dollari. Baird, Deutsche Bank e Piper Sandler hanno target rispettivamente di 475, 420 e 450 dollari.
Questi analisti indicano la posizione di Tesla nell'industria automobilistica e il suo ruolo crescente nel settore energetico, dove le implementazioni di accumulo energetico si sono rapidamente ampliate. Considerano il free cash flow negativo come un problema temporaneo. Non tutti gli analisti condividono questo ottimismo, tuttavia, poiché alcuni hanno ridotto i target o espresso preoccupazione per la compressione dei margini derivante dai ripetuti tagli dei prezzi utilizzati per sostenere i volumi di consegna.
Il quadro tecnico mostra una possibile zona di recupero
Il grafico giornaliero di Tesla mostra che le azioni sono state in un forte trend ribassista negli ultimi mesi. Il sell-off si è intensificato dopo l'ultimo rapporto sugli utili dell'azienda, che ha evidenziato l'aumento dei costi.
Il titolo ha formato un fair value gap dopo gli utili e sta ora cercando di colmarlo. Un movimento in quella direzione sarebbe confermato se TSLA superasse il livello di resistenza chiave di 338 dollari, che era il livello più basso l'8 aprile.
Se Tesla superasse quel punto, il prossimo livello da osservare sarebbe 369,88 dollari, che ha segnato il punto più basso il 26 giugno e il 20 luglio.