Tesla Semi entra in produzione di serie nello stabilimento del Nevada nove anni dopo il debutto
Punti chiave
- •Tesla ha avviato la produzione di serie del Semi, il suo camion elettrico, nove anni dopo la prima presentazione del veicolo nel 2017.
- •Uno stabilimentoato in Nevada può produrre fino a 50.000 unità del Semi all'anno a piena capacità, portando il camion oltre le flotte pilota verso una produzione su scala commerciale.
- •Le azioni Tesla hanno guadagnato circa il 20% dall'inizio di agosto, ma hanno perso circa il 7% in due sedute dopo che previsioni di consegne più basse hanno sollevato dubbi sulla domanda.
- •Gli analisti restano divisi sul titolo: Cantor Fitzgerald mantiene un rating Overweight con un obiettivo di 485 dollari, mentre BNP Paribas ha fissato un obiettivo di 268 dollari.
- •I prezzi più alti del gasolio potrebbero migliorare il caso del costo totale di proprietà del Semi per le flotte con ricarica in depot, sebbene i prezzi dell'elettricità ne determineranno l'economia in base a regione e percorso.

Tesla ha trasformato il Semi da un concept a lunga gestazione in un vero e proprio programma di produzione, avviando la produzione di serie del camion elettrico nove anni dopo la sua prima presentazione nel 2017. Uno stabilimento dedicato in Nevada può produrre fino a 50.000 unità all'anno a piena capacità, portando il veicolo oltre le flotte pilota verso una produzione su scala commerciale.
Contesto azionario
Le azioni di Tesla (TSLA) hanno guadagnato circa il 20% dall'inizio di agosto, ma le recenti vendite hanno mostrato quanto rapidamente possa cambiare il sentiment. Il titolo ha perso circa il 7% in due sedute dopo che previsioni di consegne più basse hanno sollevato dubbi sulla domanda. L'avvio della produzione di serie del Semi aggiunge un altro traguardo mentre la società si avvicina al prossimo rapporto trimestrale.
Dalle flotte pilota alla scala commerciale
PepsiCo utilizza i primi Tesla Semi dal 2022, e altri gruppi di trasporto merci hanno effettuato ordini più consistenti. Le recenti coperture sull'avvio della produzione su larga scala del Semi hanno evidenziato nuovi impegni commerciali man mano che la produzione si espande.
Tesla offre un Semi a lungo raggio omologato per circa 500 miglia a pieno carico, e la società prevede una versione a raggio ridotto per i percorsi regionali. Queste opzioni offrono agli operatori di flotta scelte basate sulla lunghezza dei percorsi e'accesso alla ricarica.
Tesla sta anche avanzando con altri programmi di veicoli. Un recente aggiornamento sul primo Cybercab costruito con materiale catodico prodotto internamente ha mostrato che la società continua a investire nella produzione di batterie e nei trasporti autonomi mentre il rilancio del Semi procede.
I costi del gasolio rafforzano l'economia delle flotte
I prezzi più alti del gasolio potrebbero rafforzare il caso dei camion elettrici. Gli acquirenti di flotte confrontano tipicamente i costi di carburante, manutenzione, ricarica e acquisto su diversi anni in un calcolo del costo totale di proprietà, e quando i prezzi del gasolio salgono, i camion elettrici possono diventare più competitivi per gli operatori con accesso a ricarica in depot a costi ridotti.
I prezzi dell'elettricità restano centrali in questo calcolo. Costi più elevati possono ridurre i risparmi derivanti dall'abbandono del gasolio, e l'economia del Semi varierà in base a regione, percorso, infrastruttura di ricarica e contratti energetici disponibili per ciascuna flotta.
Wall Street resta divisa
Gli analisti restano divisi sul titolo Tesla. Cantor Fitzgerald ha recentemente confermato un rating Overweight e un obiettivo di prezzo di 485 dollari, mentre BNP Paribas ha fissato un obiettivo di 268 dollari. Il ampio divario riflette quanto diversamente gli analisti valutino i business di Tesla nei veicoli, nell'autonomia, nell'energia e nella tecnologia.
Gli investitori seguono la presentazione della Roadster prevista per il 1° ottobre mentre Tesla si avvicina al prossimo rapporto trimestrale. Le consegne di veicoli, i margini automobilistici e i progressi sui programmi Cybertruck e Cybercab dovrebbero restare le principali aree di attenzione fino alla fine dell'anno.
Il Semi dà a Tesla un'attività di veicoli commerciali più ampia, ma sarà la scala di produzione a determinare in ultima analisi il suo contributo finanziario. La rapidità con cui lo stabilimento del Nevada scalerà verso la capacità annuale di 50.000 unità, e quanti camion raggiungeranno i clienti di flotta, forniranno la misura più chiara di quella scala.
Fonte: Blockonomi — Tesla Stock Gains a New Catalyst After Nine-Year Semi Wait