Bridge di Symbiosis sospeso dopo il conio di oltre 40 miliardi di unità di Bitcoin falso
Punti chiave
- •Symbiosis ha recuperato circa 15 bitcoin dopo un exploit del suo bridge nativo per Bitcoin, che rimane sospeso mentre il protocollo completa la contabilità dell’incidente.
- •La società di sicurezza blockchain Blockaid ha stimato proventi per circa $336.000 per gli aggressori, sebbene Symbiosis abbia dichiarato che questa cifra non debba essere considerata l’importo finale della perdita.
- •L’exploit ha coniato circa 2^62 syBTC grezzi, con un valore nominale dichiarato di circa 46,1 miliardi, verso un wallet appena creato sulla BNB Chain; lo stesso beneficiario ha venduto circa 4,39 WBTC su Uniswap V4 su Ethereum.
- •Symbiosis ha offerto una ricompensa del 20% per la restituzione dei fondi rubati, con il termine per il recupero fissato al 13 settembre 2026.
- •Il protocollo sta contattando i liquidity provider colpiti e sta preparando un quadro di compensazione, ma non ha ancora specificato i criteri di ammissibilità, i metodi di calcolo o le tempistiche dei pagamenti.

Il protocollo cross-chain Symbiosis ha recuperato circa 15 bitcoin dopo un exploit del suo bridge nativo per Bitcoin, ma i liquidity provider colpiti sono ancora in attesa di dettagli sulle loro perdite e sull’eventuale compensazione.
Il bridge rimane sospeso mentre Symbiosis completa la contabilità dell’incidente. La società di sicurezza blockchain Blockaid ha stimato che gli aggressori abbiano ottenuto proventi per circa $336.000. Symbiosis, tuttavia, ha dichiarato che questa cifra non dovrebbe essere considerata la perdita finale.
Blockaid ha descritto la portata dell’exploit in un report:
La ricezione firmata di BridgeV2 ha coniato ~2^62 syBTC grezzi (8 decimali; valore nominale ~46.1B) verso un nuovo EOA; lo stesso beneficiario ha venduto ~4.39 WBTC su Ethereum Uni V4.
Il report indica che il sistema Symbiosis Bridge ha coniato unità grezze di syBTC, la rappresentazione sintetica di Bitcoin, verso un account di proprietà esterna appena creato. I token coniati avevano un valore nominale dichiarato di circa 46,1 miliardi, rappresentando trilioni di unità di Bitcoin falso sulla BNB Chain. Lo stesso beneficiario ha poi venduto circa 4,39 WBTC tramite Uniswap V4 su Ethereum.
Symbiosis ha offerto una ricompensa del 20% per la restituzione dei fondi rubati, con il termine per il recupero fissato al 13 settembre 2026. Il protocollo ha dichiarato che pubblicherà le cifre confermate delle perdite e ulteriori dettagli al termine delle indagini.
Il protocollo ha inoltre dichiarato di contattare direttamente i liquidity provider colpiti e di stare sviluppando un quadro di compensazione. I criteri di ammissibilità dovrebbero essere annunciati in seguito. Symbiosis non ha ancora specificato chi potrà beneficiare della compensazione, come verrà calcolata o quando potrebbero iniziare i pagamenti.
L’incidente sottolinea i rischi affrontati dai liquidity provider nei sistemi cross-chain, dove il recupero degli asset non significa necessariamente che gli utenti colpiti saranno interamente compensati.
Fonte: BitcoinKE