NotizieAzioniInstamart di Swiggy punta a 60.000 crore dirupie di valore netto degli ordini annualizzato per raggiungere il pareggio amid la ferrea concorrenza nel quick-commerce

Instamart di Swiggy punta a 60.000 crore dirupie di valore netto degli ordini annualizzato per raggiungere il pareggio amid la ferrea concorrenza nel quick-commerce

Autore: Economic Times Markets·

Punti chiave

  • Instamart punta a 60.000 crore di rupie di valore netto degli ordini annualizzato per raggiungere la redditività.
  • La piattaforma deve migliorare i margini di contribuzione di circa 30 rupie per ordine per avvicinarsi al pareggio.
  • Si prevede che il management farà affidamento su unit economics migliori, maggiore efficienza delle consegne, valori medi degli ordini più elevati e maggiore efficienza di magazzino.
  • Blinkit detiene attualmente un vantaggio in termini di scala e redditività rispetto a Instamart nel mercato del quick-commerce.
  • Swiggy è sotto pressione per crescere senza riavviare sconti aggressivi che danneggerebbero i margini e i flussi di cassa.
Instamart di Swiggy punta a 60.000 crore dirupie di valore netto degli ordini annualizzato per raggiungere il pareggio amid la ferrea concorrenza nel quick-commerce

La divisione quick-commerce di Swiggy, Instamart, sta perseguendo l'ambizioso obiettivo di 60.000 crore di rupie di valore netto degli ordini annualizzato per raggiungere la redditività, secondo un rapporto di Economic Times Markets. Per raggiungere questo traguardo, la piattaforma dovrebbe all'incirca raddoppiare l'attuale volume di ordini, migliorando contestualmente i margini di contribuzione di circa 30 rupie per ordine attraverso una serie di ottimizzazioni operative. L'obiettivo sottolinea la soglia di scala che le piattaforme di quick-commerce devono superare per rendere autosostenibile il modello di consegna iperlocale basato su dark store.

La sfida delle 30 rupie per ordine

Il percorso di Instamart verso il pareggio dipende dall'estrazione di altre 30 rupie da ogni ordine. Si prevede che questo miglioramento derivi da diversi fattori, tra cui unit economics migliori, logistica di consegna ottimizzata, valori medi degli ordini più elevati e maggiore efficienza di magazzino. La piattaforma deve attuare queste ottimizzazioni senza ricorrere alle aggressive strategie di sconto che hanno storicamente alimentato la crescita nel settore del quick-commerce indiano, ma che hanno anche provocato una significativa combustione di cassa. I margini di contribuzione nel quick-commerce sono fortemente influenzati dalla densità dei dark store, dalle dimensioni medie del carrello e dai costi di consegna dell'ultimo miglio, il che rende ciascuno di questi fattori interdipendenti anziché modificabile in modo indipendente.

Il vantaggio di scala di Blinkit

Il panorama competitivo presenta un ostacolo formidabile. Blinkit, di proprietà di Zomato, detiene attualmente un vantaggio in termini di scala e redditività rispetto a Instamart nel mercato indiano del quick-commerce in rapida crescita. Blinkit, acquisita da Zomato (ora rinominata Eternal) nel 2022, sta consolidando la propria posizione di mercato e ha riportato progressi verso la redditività, ottenendo un vantaggio mentre entrambe le piattaforme competono per il dominio nel settore delle consegne di generi alimentari in 10-30 minuti. Il maggior numero di punti vendita e i volumi di ordini più elevati di Blinkit le conferiscono un vantaggio strutturale in termini di costi, poiché i costi fissi di gestione dei dark store si ripartiscono in modo più efficiente su una base di ordini più ampia.

Crescita senza sconti profondi

Una questione centrale per Instamart è se possa accelerare la crescita degli ordini senza riaccendere le guerre di sconto ad alto consumo di cassa che hanno precedentemente definito il settore. Gli sconti profondi e le offerte promozionali sono stati determinanti per favorire l'adozione dei consumatori verso le piattaforme di quick-commerce, ma hanno anche eroso i margini di contribuzione e ritardato la redditività. Il management di Swiggy deve ora trovare un equilibrio tra il mantenimento dello slancio di crescita e la dimostrazione di un percorso credibile verso la sostenibilità finanziaria. Il settore ha inoltre registrato nuovi afflussi di capitale che potrebbero intensificare la concorrenza, con Zepto che ha raccolto oltre 1 miliardo di dollari in finanziamenti nel 2024, segnalando che l'appetito degli investitori per la crescita del quick-commerce rimane solido.

La concorrenza si razionalizzerà?

Gli osservatori del settore stanno valutando se il settore più ampio del quick-commerce vedrà un comportamento competitivo più razionale. Con diversi operatori — tra cui Swiggy Instamart, Blinkit e Zepto — in competizione per le quote di mercato, la sostenibilità delle attuali strategie di prezzo e promozionali rimane una preoccupazione chiave per gli investitori. Swiggy, che ha completato il suo debutto sul mercato pubblico a novembre 2024, affronta una maggiore attenzione da parte degli azionisti in merito al percorso verso la redditività in tutti i segmenti aziendali. In qualità di società quotata, le comunicazioni trimestrali di Swiggy sui margini di contribuzione di Instamart e sulle metriche di espansione dei punti vendita costituiranno probabilmente indicatori chiave per capire se la tabella di marcia verso il pareggio sia in linea.

La sfida per Instamart è-multiforme: scalare il volume degli ordini fino al traguardo annuale di 60.000 crore di rupie, migliorare l'economia per singolo ordine e navigare in un ambiente competitivo in cui i rivali hanno già stabilito vantaggi di scala più solidi — tutto ciò evitando al contempo un ritorno alla combustione di cassa insostenibile che ha caratterizzato le fasi precedenti della battaglia del quick-commerce in India.

Fonte: Economic Times Markets