NotizieCryptoLa Riksbank riconsidera la corona digitale con l'avanzare dell'euro digitale e delle stablecoin in dollari

La Riksbank riconsidera la corona digitale con l'avanzare dell'euro digitale e delle stablecoin in dollari

Autore: Cryptopolitan·

Punti chiave

  • •La Riksbank ha dichiarato in una lettera del 7 ottobre alla commissione finanze del Riksdag che i progressi dell'euro digitale e la dominanza delle stablecoin in dollari potrebbero giustificare una rivalutazione della necessità di una corona digitale, pur non avendo assunto una posizione sull'eventuale emissione.
  • •Una corona digitale richiederebbe l'approvazione parlamentare e circa cinque anni stimati per costruire l'infrastruttura necessaria, con un'eventuale circolazione solo dopo il 2030 anche se i legislatori decidessero subito.
  • •La sicurezza è una motivazione chiave: con il 95% del settore finanziario svedese gestito da privati, una corona digitale potrebbe mantenere i pagamenti attivi attraverso i sistemi svedesi ed europei in caso di attacchi informatici, blackout o interruzioni delle telecomunicazioni.
  • •La BCE punta ad avviare un pilota dell'euro digitale alla fine del 2027 e a lanciare la valuta entro il 2029, e la Svezia teme che la futura infrastruttura di pagamento europea possa mettere la corona in svantaggio competitivo.
  • •I token in dollari rappresentano il 99,5% del mercato delle stablecoin di 301,4 miliardi di dollari, mentre le stablecoin in euro conformi al MiCA, circa lo 0,3% dell'offerta, sono cresciute del 128% fino a 673,9 milioni di dollari nell'anno conclusosi il 28 giugno 2026.
La Riksbank riconsidera la corona digitale con l'avanzare dell'euro digitale e delle stablecoin in dollari

La banca centrale svedese afferma che l'avanzare dell'euro digitale e la dominanza delle stablecoin ancorate al dollaro potrebbero presto giustificare una nuova valutazione di una corona digitale, anche se non è stata presa alcuna decisione sull'emissione. In una lettera del 7 ottobre alla commissione finanze del Riksdag, Sveriges Riksbank ha sostenuto che gli sviluppi successivi a una precedente indagine potrebbero giustificare una rivalutazione del bisogno del Paese di moneta digitale di banca centrale. La Svezia è tra le economie meno dipendenti dal contante al mondo, e la Riksbank ha trascorso anni a studiare come il denaro di banca centrale al dettaglio possa rimanere disponibile al pubblico, anche attraverso un progetto plurienne di e-corona conclusosi senza un lancio.

Perché la banca centrale riapre la questione

La sicurezza è un fattore chiave. Poiché il 95% del settore finanziario svedese è gestito da istituzioni private, la Riksbank è preoccupata per la tutela del sistema dei pagamenti contro attacchi informatici o interruzioni gravi. Una corona digitale potrebbe consentire ai pagamenti di continuare attraverso i sistemi di pagamento svedesi ed europei anche durante interruzioni di corrente o delle telecomunicazioni. In un'economia in cui quasi tutti i pagamenti quotidiani passano attraverso quell'infrastruttura privata, la proposta riguarda in ultima analisi il mantenimento della disponibilità del denaro emesso dallo Stato quando tali sistemi sono sotto pressione.

Cinque anni di lavori, se il parlamento approva

Nonostante il rinnovato interesse, la Riksbank non propone un lancio imminente, e la sua lettera dichiara chiaramente che la questione resta aperta.

"La Riksbank non ha assunto una posizione sull'opportunità di emettere una corona digitale."
— Riksbank, lettera alla commissione finanze

L'introduzione di una corona digitale richiederebbe l'approvazione del parlamento. Anche con il permesso in mano, banca centrale stima che servirebbero circa cinque anni per costruire l'infrastruttura necessaria, prima di considerare il tempo necessario per modificare la legislazione esistente. Una corona digitale potrebbe quindi entrare in circolazione solo dopo il 2030, anche se i legislatori decidessero subito — anni dopo il debutto dell'euro digitale previsto per il 2029, uno degli sviluppi proprio citati dalla Riksbank per riconsiderare la questione.

A cosa connetterebbe la Svezia l'euro digitale

Il quadro dell'euro digitale dell'UE sta avanzando, con i negoziati attesi in conclusione entro il 2026. La Banca Centrale Europea (BCE) punta ad avviare un programma pilota alla fine del 2027 e a lanciare la valuta entro il 2029, a seconda della legislazione.

Il 15 settembre la BCE ha invitato i commercianti online e mobile dell'area euro a partecipare al pilota. Le aziende selezionate testeranno una versione beta dell'euro digitale in ambienti di pagamento simulati, con risultati destinati a mostrare come la valuta si comporterebbe nelle transazioni quotidiane.

Progettata per circa 350 milioni di residenti dell'area euro, la valuta offrirebbe pagamenti offline e condizionali, ma non restrizioni di spesa programmabili. La Svezia teme che la futura infrastruttura di pagamento europea possa mettere la corona in una posizione di svantaggio competitivo.

Le stablecoin in dollari strozzano il campo dell'euro

Un'istantanea di Token Terminal valuta l'offerta totale di stablecoin a 301,4 miliardi di dollari, di cui 299,9 miliardi in token in dollari, ovvero il 99,5%. I token in euro detengono appena 913,1 milioni, circa lo 0,3%.

La crescita sta tuttavia accelerando. DECTA ha rilevato che otto stablecoin in euro conformi al regolamento UE sui mercati delle cripto-attività (MiCA) sono cresciute del 128% nell'anno conclusosi il 28 giugno 2026, da 295,6 milioni a 673,9 milioni di dollari, mentre il volume degli scambi è salito del 43,1% a 67,3 milioni di dollari. Cryptopolitan ha anche riportato un aumento del 189,5% della capitalizzazione delle stablecoin in euro dalla metà del 2024. I dati sottolineano come i token denominati in dollari dominino il regolamento on-chain, mentre gli strumenti in euro restano una nicchia nonostante i rapidi aumenti percentuali.

La Riksbank non vede un pericolo imminente per l'uso domestico della corona, ma è cautelativa riguardo ai rischi a lungo termine.

Allarme, calma ESM

Un discorso della BCE avverte che le stablecoin in dollari potrebbero approfondire la dipendenza dal regolamento denominato in dollari USA. Al contrario, un documento di lavoro dell'ESM rileva che l'impatto finanziario complessivo è gestibile, sebbene le banche potrebbero perdere depositi al dettaglio a basso costo e fare maggiore affidamento su finanziamenti all'ingrosso più costosi. Gli autori segnalano anche pagamenti illeciti e arbitrato normativo.

Nel frattempo, Cryptopolitan riporta che le imprese dell'UE devono affrontare una scadenza l'8 gennaio 2027 per risolvere le restanti esposizioni a stablecoin non conformi al MiCA. Tali restrizioni potrebbero spostare le sedi di negoziazione piuttosto che eliminare la domanda di token in dollari. Per i mercati crypto, la questione immediata riguarda l'infrastruttura di pagamento e la liquidità, non uno shock di prezzo consolidato.