Sui raggiunge 40 milioni di transazioni al secondo nel test dal vivo verificato da CertiK al Basecamp
Punti chiave
- •Sui ha elaborato 40.614.180 transazioni al secondo in una dimostrazione pubblica alla conferenza Basecamp di Singapore il 7 ottobre 2026, raddoppiando circa l'obiettivo di 20 milioni di TPS fissato dagli organizzatori.
- •Il revisore indipendente CertiK ha verificato la cifra di throughput in tempo reale durante l'evento, conferendo al risultato più peso rispetto a un benchmark auto-dichiarato.
- •Il nuovo record supera di oltre sei volte il precedente primato di Sui di 6.086.766 TPS, stabilito il 4 luglio 2026 durante un livestream con agenti IA.
- •Le prestazioni sono state rese possibili dai tunnels di Sui, canali di stato off-chain programmabili che gestiscono alti volumi di transazioni prima di regolare lo stato finale on-chain.
- •Sui presenta la dimostrazione come base per la finanza agentica, in cui i sistemi di IA e machine learning svolgono transazioni commerciali in autonomia.

Sui ha pubblicato una cifra di throughput che sembra più un conteggio di popolazione che una statistica blockchain. Durante una dimostrazione dal vivo alla conferenza Basecamp a Singapore il 7 ottobre 2026, la rete ha elaborato 40.614.180 transazioni al secondo, con il revisore indipendente CertiK che ha verificato il numero in tempo reale mentre avveniva.
Gli organizzatori avevano fissato un obiettivo di 20 milioni di TPS. Sui lo ha più che raddoppiato.
Come è nato il record
Il test si è svolto in parallelo a Token2049, uno degli eventi più importanti del calendario delle conferenze crypto, ed è stato realizzato davanti a un pubblico dal vivo anziché in un ambiente di laboratorio controllato. I co-fondatori di Mysten Labs, la società dietro Sui, hanno guidato la dimostrazione, tra cui Adeniyi Abiodun. Il lineup dei relatori includeva anche Raoul Pal, tra gli altri ospiti di alto profilo.
Il throughput è diventato uno degli indicatori più seguiti del settore, e testare in pubblico aggiunge un livello di controllo: un'affermazione fatta sul palco davanti a un pubblico e a un revisore indipendente è più difficile da contestare rispetto a un benchmark pubblicato a posteriori.
Il balzo dal precedente primato di Sui è l'aspetto più notevole. Il 4 luglio 2026, la rete aveva registrato 6.086.766 TPS durante un evento in livestream con agenti IA. La nuova cifra è oltre sei volte quel valore, raggiunto solo pochi mesi dopo.
Anche i partecipanti hanno potuto prendere parte. I concorsi di previsione della community hanno premiato chi ha previsto con maggiore accuratezza il volume delle transazioni, con premi di 10.000, 5.000 e 1.000 token SUI per le previsioni più vicine.
A cosa servono davvero i tunnels di Sui
Il motore dietro il risultato è una funzionalità che Sui chiama tunnels. Si tratta di canali di stato off-chain programmabili, progettati per attività ad alto throughput. Le parti possono scambiare un enorme numero di transazioni fuori dalla catena principale, per poi regolare lo stato finale on-chain, in modo che il risultato resti verificabile.
Questa distinzione è importante per chiunque legga il numero dei titoli. La cifra di 40 milioni riflette ciò che l'architettura dei tunnels può gestire con il regolamento on-chain a supporto, non un'affermazione secondo cui ogni singola transazione sia stata scrittamente sul layer di base mentre avveniva.
La proposta della finanza agentica
Sui presenta il test come base per quella che chiama finanza agentica. L'idea è che i sistemi di IA e machine learning svolgeranno transazioni commerciali in autonomia, senza che un umano approvi ogni singolo passaggio. Questa impostazione si collega direttamente al record di luglio, stabilito durante un evento incentrato sugli agenti IA — e dà ai tunnels un caso d'uso chiaro, poiché i picchi di attività avviata dalle macchine sono esattamente il tipo di carico che i canali off-chain sono progettati per assorbire prima del regolamento on-chain.
Perché la verifica è importante
Il fatto che CertiK abbia verificato il risultato dal vivo durante l'evento conferisce alla cifra più peso rispetto a un benchmark auto-dichiarato — un aspetto particolarmente rilevante in questo caso, poiché l'attività dei tunnels avviene off-chain anziché essere registrata singolarmente sul layer di base. I futuri rapporti sulle prestazioni, comprese le informazioni provenienti dal processo di verifica di CertiK, dovrebbero fare ulteriore luce sulle capacità della rete e su come l'architettura dei tunnels si comporta nelle condizioni quotidiane, anziché in una singola dimostrazione.