Strategy riduce la leva netta al 3,21% mentre accelera la raccolta di capitali
Punti chiave
- •Strategy detiene 840.447 bitcoin, pari a circa il 4% di tutti i Bitcoin che potranno mai esistere.
- •Il debito totale dell'azienda è di 6,754 miliardi di dollari, mentre le azioni privilegiate ammontano a 15,101 miliardi di dollari.
- •Il rapporto di leva netta di Strategy è sceso al 3,21%, con un multiplo di leva sul tesoro di 1,39x.
- •Gli obblighi annuali per interessi e dividendi ammontano a 1,719 miliardi di dollari.
- •L'azienda si affida principalmente a capitale azionario, vendite ATM, debito convertibile e azioni privilegiate per finanziare i propri acquisti di Bitcoin.

Strategy Inc. — l'azienda precedentemente nota come MicroStrategy, oggi di fatto una cassaforte di Bitcoin quotata in borsa — ha ridotto il proprio rapporto di leva netta al 3,21%, un livello di indebitamento straordinariamente contenuto per un'azienda che detiene oltre 840.000 Bitcoin.
Lo stato patrimoniale dietro il numero
I conti di Strategy dipingono un quadro insolito. L'azienda porta un debito totale di 6,754 miliardi di dollari a fronte di 15,101 miliardi di dollari in azioni privilegiate. La capitalizzazione di mercato si attesta a circa 44,451 miliardi di dollari, collocando il valore aziendale intorno ai 61,51 miliardi di dollari.
Strategy detiene oggi 840.447 BTC, circa il 4% di tutti i Bitcoin che potranno mai esistere. Gli obblighi annuali per interessi e dividendi ammontano a 1,719 miliardi di dollari, e l'azienda opera con un multiplo di leva sul tesoro di 1,39x.
Il ricorso prioritario al capitale azionario mantiene bassa la leva
Invece di accumulare debito tradizionale, Strategy ha raccolto capitali prevalentemente tramite capitale azionario e strumenti assimilabili. I programmi di emissione azionaria at-the-market (ATM) consentono all'azienda di vendere azioni direttamente sul mercato in quantità misurate. Il debito convertibile aggiunge flessibilità: se il titolo sale, i detentori convertono in azioni e il debito di fatto si azzera; in caso contrario, l'azienda onora le obbligazioni a tassi di interesse relativamente bassi.
L'emissione di azioni privilegiate è stata un altro importante strumento. Con 15,101 miliardi di dollari in circolazione, le azioni privilegiate di Strategy superano di più del doppio il debito totale dell'azienda. Il titolo viene attualmente scambiato a circa 1,02 volte il proprio valore patrimoniale netto rettificato.
Questa struttura del capitale è rilevante perché aiuta a spiegare come l'azienda possa continuare ad ampliare la propria posizione in Bitcoin senza fare affidamento principalmente su prestiti convenzionali. Il compromesso è che la struttura di finanziamento comporta comunque obblighi fissi, quindi lo stato patrimoniale rimane legato non solo al prezzo del Bitcoin, ma anche alla capacità dell'azienda di continuare ad accedere al capitale a condizioni favorevoli.
Implicazioni per gli investitori e per il mercato più ampio
Gli 1,719 miliardi di dollari di interessi e dividendi annuali devono comunque essere onorati, indipendentemente dal livello di quotazione del Bitcoin. Se BTC entrasse in un mercato ribassista prolungato, la capacità di Strategy di raccogliere nuovo capitale azionario a prezzi attraenti diminuirebbe, potenzialmente costringendo l'azienda a ricorrere ai mercati del debito a condizioni meno favorevoli o a rallentare del tutto il proprio accumulo.
Con circa il 4% dell'offerta totale di Bitcoin concentrato nel tesoro di una singola azienda, le decisioni di acquisto e vendita di Strategy hanno un impatto di mercato sproporzionato. Qualsiasi segnale che l'azienda potrebbe rallentare gli acquisti — o peggio, iniziare a vendere — potrebbe propagarsi nei mercati del Bitcoin in modi che vanno ben oltre quanto suggerirebbero i soli importi in dollari.