Starlink debutta in Guinea Equatoriale, il suo trentesimo mercato africano
Punti chiave
- •Il lancio di Starlink in Guinea Equatoriale segna la sua disponibilità in 30 dei 54 paesi africani.
- •Il servizio opera sulla base di un'approvazione provvisoria concessa il 29 luglio 2026 dal vicepresidente Teodoro Nguema Obiang Mangue, con l'autorizzazione definitiva ancora in attesa.
- •GITGE, la società statale di infrastrutture digitali, è incaricata di valutare le condizioni regolamentari per l'integrazione completa di Starlink.
- •La penetrazione internet in Guinea Equatoriale si attesta tra il 60% e il 63% della popolazione, con circa 885.000 connessioni mobili attive.
- •L'approccio della licenza provvisoria ricalca passi simili compiuti dai regolatori di Costa d'Avorio e Guinea-Bissau prima dell'approvazione completa di Starlink.

Il servizio internet via satellite di SpaceX, Starlink, ha ufficialmente lanciato la propria offerta ad alta velocità in orbita terrestre bassa (LEO) in Guinea Equatoriale, segnando l'ingresso nel trentesimo dei 54 paesi africani. Per un paese di circa 1,7 milioni di abitanti, in gran parte rurale o insulare, la copertura satellitare offre un modo per estendere la connettività senza investimenti pesanti in torri terrestri.
In un post su X (ex Twitter) pubblicato sabato, l'operatore internet satellitare ha annunciato il proprio arrivo nel paese dell'Africa centrale, e la sua mappa di copertura e disponibilità mostra ora la propria presenza nel territorio. "L'internet ad alta velocità e bassa latenza di Starlink è ora disponibile in Guinea Equatoriale!", si legge nel post su X.
Il lancio prosegue la rapida espansione di Starlink in Africa, dove l'internet satellitare è diventato una soluzione pratica nei mercati con infrastrutture fisse limitate. Dopo il recente ingresso in Costa d'Avorio, l'azienda è diventata operativa anche nella Repubblica Centrafricana e in Senegal, e ha ottenuto l'approvazione normativa per lanciare in Uganda dopo precedenti restrizioni — il tutto nel 2026.
Base regolamentare provvisoria
Il lancio in Guinea Equatoriale segue l'approvazione regolamentare provvisoria concessa dal vicepresidente del paese, Teodoro Nguema Obiang Mangue, il 29 luglio 2026. Le autorità della Guinea Equatoriale hanno precisato che l'approvazione non è definitiva: essa è volta a esaminare l'introduzione di Starlink nel paese e a valutarne i benefici. Telecomunicaciones de Guinea Equatorial (GITGE), la società statale responsabile delle infrastrutture digitali, è incaricata di valutare le condizioni regolamentari per l'integrazione di Starlink.
Le discussioni preliminari con l'azienda risalgono al 2025 e comprendevano un accordo provvisorio che inizialmente limitava l'accesso al settore petrolifero. L'approvazione finale, ancora in attesa, e le condizioni che GITGE stabilirà per l'integrazione completa determineranno l'ampiezza dell'offerta del servizio e il suo prezzo.
Un modello regionale di licenze provvisorie
L'approccio ricalca quanto fatto dalle autorità della Costa d'Avorio con il regolatore delle telecomunicazioni ARTCI, che il mese scorso ha concesso una licenza provvisoria di 12 mesi. Testare le attività degli operatori satellitari prima dell'autorizzazione completa sta diventando una pratica comune nella regione: in Guinea-Bissau, l'Autorità Nazionale di Regolamentazione per le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ARN-TIC) aveva dapprima rilasciato una licenza provvisoria a Starlink alla fine del 2024, prima di concedere l'approvazione completa.
Contesto di mercato
Secondo DataReportal, la penetrazione internet in Guinea Equatoriale si attesta tra il 60% e il 63% della popolazione, con circa 885.000 connessioni mobili cellulari attive.
Starlink competitorà con operatori di telecomunicazioni statali come GETESA (Guinea Ecuatorial de Telecomunicaciones Sociedad Anónima), Telgesa e GITGE (Gestor de Infraestructuras de Telecomunicaciones de Guinea Ecuatorial).
Attraverso il proprio servizio internet ad alta velocità, Starlink intende offrire una rete 5G, non ancora disponibile nel paese. I suoi servizi LEO permetteranno inoltre all'operatore di raggiungere le aree rurali dove le torri terrestri non arrivano.
Nel frattempo, GETESA collabora con Huawei a un piano di ottimizzazione della rete volto allo sviluppo del 5G, all'ampliamento della capacità in fibra e alle piattaforme di mobile money. Il paese si collega a livello internazionale tramite sistemi di cavi sottomarini come ACE e SAIL, appoggiandosi inoltre a reti terrestri in fibra nazionali.
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