NotizieAzioniAnteprima utili trimestrali di Starbucks: Wall Street prevede un calo dei ricavi

Anteprima utili trimestrali di Starbucks: Wall Street prevede un calo dei ricavi

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • Wall Street si aspetta che Starbucks riporti utili pari a $0.65 per azione su ricavi di $9.12 miliardi per il trimestre.
  • La previsione sui ricavi implica un calo del 3.6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, e gli analisti ora prevedono un ribasso del 3% su base annua nel trimestre in corso.
  • Nel trimestre precedente Starbucks ha battuto le attese sia sugli utili sia sui ricavi, con ricavi in aumento dell’8.8% a $9.53 miliardi e vendite comparabili anch’esse superiori alle stime.
  • La società ha riportato tre trimestri consecutivi di crescita positiva delle vendite comparabili dopo sette trimestri di cali.
  • Gli analisti seguono con attenzione le pressioni sui margini dovute ai prezzi del caffè, ai costi legati ai dazi e alle commissioni dei servizi di delivery, oltre ai progressi verso $2 miliardi di riduzioni dei costi pianificate in tre anni.
Anteprima utili trimestrali di Starbucks: Wall Street prevede un calo dei ricavi

Starbucks è programmata per comunicare i risultati del terzo trimestre fiscale 2026 mercoledì dopo la chiusura del mercato, con gli analisti che si aspettano un altro trimestre dai risultati misti mentre la società affronta pressioni sui margini e una ripresa ancora disomogenea. La trimestrale offrirà agli investitori un ulteriore riscontro su quanto i recenti miglioramenti operativi stiano incidendo sull’utile netto e su se gli sforzi di turnaround del management stiano continuando a compensare i venti contrari sui costi.

Le azioni di Starbucks (SBUX) scambiano intorno a $104, in rialzo del 23% da inizio anno. Questo guadagno ha superato l’aumento dell’8% dell’S&P 500 nello stesso periodo. L’attuale target di prezzo consensuale degli analisti è $106.45.

Wall Street si aspetta che Starbucks riporti utili pari a $0.65 per azione su ricavi di $9.12 miliardi. Ciò rappresenterebbe un calo dei ricavi del 3.6% rispetto al trimestre dell’anno precedente.

Nel trimestre precedente, Starbucks ha battuto le attese sia sugli utili sia sui ricavi. La società ha registrato ricavi per $9.53 miliardi, in aumento dell’8.8% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima, e anche le vendite comparabili nei negozi hanno superato le stime degli analisti.

Tuttavia, le aspettative si sono attenuate nelle ultime settimane. Per il trimestre in corso, gli analisti ora prevedono un calo dei ricavi del 3% su base annua, un cambiamento netto rispetto alla crescita del 3.8% registrata da Starbucks nel secondo trimestre dell’anno scorso.

Guardando agli ultimi 24 mesi, Starbucks ha superato le stime sull’EPS solo nel 13% dei trimestri e ha battuto le previsioni sui ricavi nel 50% dei casi. Questo andamento irregolare ha contribuito a mantenere caute le aspettative in vista della pubblicazione.

I progressi del turnaround restano al centro dell’attenzione

Ad aprile, Starbucks ha comunicato il terzo trimestre consecutivo di crescita positiva delle vendite comparabili dopo sette trimestri consecutivi di cali. L’amministratore delegato Brian Niccol ha definito il risultato “un traguardo per l’azienda”.

L’analista di RBC Capital Markets Logan Reich ha affermato che la società sembra stare costruendo slancio, con le vendite comparabili sostenute da maggiori investimenti nella forza lavoro, chiusure strategiche di punti vendita, trasferimenti di vendite verso sedi vicine e orari di apertura più ampi. La società di Reich prevede risultati del terzo trimestre in larga misura in linea con il consenso di mercato.

Reich ha anche osservato che uno dei principali temi della conference call sugli utili verterà probabilmente sui progressi del management verso l’obiettivo di $2 miliardi di riduzione dei costi in tre anni, che resta una misura chiave di quanto spazio Starbucks abbia per proteggere i margini mentre continua a investire nell’attività.

Pressioni sulla redditività sotto esame

Non tutti gli osservatori di mercato condividono lo stesso livello di ottimismo. La community di analisti di Seeking Alpha assegna a SBUX un rating Hold, mentre il consenso più ampio di Wall Street è orientato verso Buy.

Tra le pressioni monitorate figurano: i prezzi elevati delle commodity del caffè e i costi legati ai dazi continuano a gravare sulle spese per materie prime. Inoltre, la quota crescente di vendite che passa attraverso servizi di delivery di terze parti fa sì che una porzione maggiore dei ricavi venga trattenuta dai gestori delle piattaforme.

L’analista Gary Alexander ha sottolineato che la domanda chiave sarà se Starbucks riuscirà a mantenere una crescita delle vendite comparabili a metà-alta singola cifra negli Stati Uniti per più trimestri. La questione non ha ancora trovato una risposta definitiva.

Per quanto riguarda le revisioni delle stime negli ultimi tre mesi, le previsioni sull’EPS hanno registrato 15 revisioni al rialzo contro cinque al ribasso. Le variazioni delle stime sui ricavi sono state più ampie, con nove analisti che hanno alzato i target e 14 che li hanno ridotti.

Altre società del settore ristorazione hanno riportato risultati trimestrali misti. Domino’s ha comunicato una crescita dei ricavi del 4.3% su base annua, superando le stime dell’1.2%, con il titolo in rialzo dell’1.3% dopo l’annuncio. Darden Restaurants ha registrato una crescita dei ricavi del 13.7%, in linea con le attese del consenso.

Nel complesso, i titoli del settore ristorazione sono scesi in media del 2.7% nell’ultimo mese. Le azioni SBUX sono rimaste sostanzialmente piatte nello stesso periodo.

L’attuale target di prezzo consensuale è $106.45, pari a un modesto potenziale rialzo rispetto al prezzo attuale di circa $104.