Standard Chartered prevede LINK a 200 dollari entro la fine del 2030 mentre il mercato degli RWA tokenizzati si dirige verso i 4 mila miliardi di dollari
Punti chiave
- •Il ricercatore di Standard Chartered Geoff Kendrick prevede che il token LINK potrebbe passare da circa 8 dollari a 200 dollari entro la fine del 2030, guidato dalla domanda di consegna sicura di dati onchain man mano che gli asset del mondo reale tokenizzati si avvicinano ai 4 mila miliardi di dollari.
- •Kendrick anticipa un aumento di 37 volte degli asset DeFi tokenizzati e nativi crittografici fino a 2,7 mila miliardi di dollari entro il 2030, dipendente da quattro livelli infrastrutturali che ritiene solo Chainlink possa attualmente fornire su larga scala.
- •Il volume di trading di RWA tokenizzati sugli scambi decentralizzati ha raggiunto un record di 141 miliardi di dollari a luglio, registrando un aumento mensile del 19,5% guidato principalmente dalle azioni quotate.
- •Chainlink protegge 34,4 miliardi di dollari in valore totale come principale rete di oracle decentralizzata, significativamente davanti al secondo classificato Chronicle con 7,36 miliardi di dollari, secondo i dati di DefiLlama.
- •Kendrick ha riconosciuto rischi per la previsione, tra cui un'adozione della tokenizzazione istituzionale più lenta del previsto, la concorrenza di provider di oracle specializzati e potenziali ostacoli tecnici nell'infrastruttura di Chainlink.

Il token Chainlink (LINK) potrebbe registrare un aumento di oltre 25 volte entro la fine del decennio, man mano che gli asset del mondo reale tokenizzati (RWA) si avvicinano ai 4 mila miliardi di dollari, secondo una previsione di Geoff Kendrick, responsabile globale della ricerca sugli asset digitali di Standard Chartered, una banca multinazionale con sede a Londra e una principale presenza operativa in Asia, Africa e Medio Oriente.
In un rapporto diffuso lunedì e condiviso con Cointelegraph, Kendrick ha proiettato che la rapida espansione degli asset tokenizzati determinerà una maggiore domanda di consegna sicura dei dati onchain, aumentando la generazione di commissioni di Chainlink e portando il token LINK a 200 dollari entro la fine del 2030, rispetto agli circa 8 dollari al momento del rapporto. La proiezione arriva in un momento di crescente coinvolgimento istituzionale nelle infrastrutture finanziarie basate su blockchain, sebbene le stime del settore per il mercato della tokenizzazione varino notevolmente: uno studio del Boston Consulting Group del 2022 ha proiettato che gli asset illiquidi tokenizzati potrebbero raggiungere circa 16 mila miliardi di dollari entro il 2030, mentre un rapporto McKinsey del 2023 ha offerto una stima base più prudente di circa 2 mila miliardi di dollari per gli asset finanziari tokenizzati.
Previsioni più ampie sulla tokenizzazione
Il rapporto prevede inoltre un aumento di 37 volte degli asset tokenizzati e nativi crittografici distribuiti nella finanza decentralizzata (DeFi), portando il totale a 2,7 mila miliardi di dollari entro la fine del 2030. Kendrick ha sostenuto che questa crescita dipenderà da quattro livelli infrastrutturali critici: dati affidabili, interoperabilità tra reti, conformità con tutela della privacy e integrazione con i sistemi finanziari tradizionali. Ha affermato che "solo Chainlink è attualmente attrezzata per fornire" queste capacità alla scala necessaria.
Il trading di RWA tokenizzati raggiunge un massimo storico
Le prospettive arrivano in un periodo di crescente interesse per gli asset tokenizzati. Il volume di trading di RWA tokenizzati sugli scambi decentralizzati (DEX) ha raggiunto un massimo storico di 141 miliardi di dollari a luglio, registrando un aumento mensile del 19,5% guidato principalmente dalle azioni quotate, secondo i dati di CryptoRank.
La tokenizzazione di asset del mondo reale si riferisce al processo di emissione di token digitali basati su blockchain che rappresentano la proprietà o i diritti in strumenti finanziari tradizionali come obbligazioni, azioni, immobili e materie prime. Le principali istituzioni finanziarie, tra cui BlackRock, JPMorgan e HSBC, stanno esplorando o lanciando iniziative di tokenizzazione. Il fondo monetario market tokenizzato BUIDL di BlackRock, lanciato su Ethereum a marzo 2024, ha attratto centinaia di milioni di asset entro poche settimane, segnalando un crescente coinvolgimento istituzionale nelle infrastrutture finanziarie basate su blockchain.
Posizione di mercato di Chainlink
Chainlink opera come la principale rete di oracle decentralizzati del settore blockchain, fornendo comunicazione cross-chain e feed di dati off-chain agli smart contract. Gli oracle fungono da ponte tra le applicazioni blockchain e le fonti di dati esterne, consentendo agli smart contract di eseguire operazioni sulla base di informazioni del mondo reale come i prezzi degli asset, i tassi di interesse e gli esiti degli eventi. Il token LINK è alla base di questo ecosistema, compensando gli operatori dei nodi per il recupero e la consegna dei dati; inoltre, i partecipanti possono mettere in stake LINK come garanzia per allineare gli incentivi su accuratezza e affidabilità dei dati.
Il Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) di Chainlink, lanciato sulla mainnet nel 2023, affronta direttamente il livello di interoperabilità tra reti che Kendrick ha identificato come essenziale per l'adozione istituzionale, consentendo trasferimenti sicuri di messaggi e token tra diverse reti blockchain.
Secondo l'aggregatore di dati DefiLlama, Chainlink protegge 34,4 miliardi di dollari in valore totale, mentre Chronicle si classifica al secondo posto con 7,36 miliardi di dollari.
Fattori di rischio
Kendrick ha riconosciuto diversi rischi che potrebbero influire sulla previsione del prezzo di LINK, tra cui un'adozione della tokenizzazione istituzionale più lenta del previsto, la concorrenza di provider di oracle specializzati e potenziali ostacoli tecnici nell'infrastruttura di Chainlink.