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Standard Chartered lancia il trading istituzionale di Bitcoin ed Ethereum negli Emirati Arabi Uniti

Autore: Hokanews·

Punti chiave

  • Standard Chartered è la prima banca globale a offrire il trading spot diretto di criptovalute ai clienti istituzionali negli Emirati Arabi Uniti, operando dal Dubai International Financial Centre.
  • Il nuovo servizio negli Emirati Arabi Uniti supporta inizialmente Bitcoin ed Ethereum, consentendo agli investitori istituzionali di scambiare criptovalute presso una banca tradizionale anziché su borse specializzate.
  • La banca ha precedentemente lanciato il trading spot istituzionale di Bitcoin ed Ethereum nel Regno Unito nel 2025 e sta espandendo i servizi di asset digitali man mano che la regolamentazione delle criptovalute matura nelle diverse giurisdizioni.
  • Geoff Kendrick, Responsabile della ricerca sugli asset digitali di Standard Chartered, ha stimato che le stablecoin elaborino circa 7.000 miliardi di dollari in transazioni mensili, con Solana che rappresenta circa un quinto di tale attività.
Standard Chartered lancia il trading istituzionale di Bitcoin ed Ethereum negli Emirati Arabi Uniti

Secondo Reuters, Standard Chartered offre il nuovo servizio tramite le proprie operazioni presso il Dubai International Financial Centre (DIFC), diventando la prima banca globale a fornire il trading spot diretto di criptovalute ai clienti istituzionali negli Emirati Arabi Uniti. Il DIFC è una zona franca finanziaria dotata di un proprio regolatore, la Dubai Financial Services Authority (DFSA), che ha istituito un quadro per le attività legate ai token crittografici per le aziende operanti nel centro; il lancio arriva inoltre in un momento in cui gli Emirati Arabi Uniti, più in generale, hanno sviluppato una supervisione dedicata alle criptovalute, inclusa la Virtual Assets Regulatory Authority (VARA) di Dubai.

La mossa offre a investitori aziendali e istituzionali l'accesso a Bitcoin ed Ethereum tramite l'infrastruttura di una banca tradizionale e rappresenta un ulteriore passo nella strategia più ampia di Standard Chartered per espandere la propria presenza negli asset digitali.

Standard Chartered aveva precedentemente introdotto il trading spot di Bitcoin ed Ethereum per clienti istituzionali nel Regno Unito nel 2025. Il lancio negli Emirati Arabi Uniti estende tale offerta a uno dei mercati regionali chiave della banca e rientra in un trend più ampio di banche globali che stanno costruendo servizi di asset digitali per clienti istituzionali, man mano che i quadri normativi per le criptovalute maturano nelle diverse giurisdizioni.

Accesso ampliato a Bitcoin ed Ethereum

Il servizio negli Emirati Arabi Uniti si concentra inizialmente su Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH), i due asset digitali inclusi nell'offerta esistente di trading spot istituzionale della banca.

Fornendo il trading di criptovalute tramite le proprie operazioni presso il DIFC, Standard Chartered mira a offrire agli investitori istituzionali una via più diretta al mercato crypto, senza dipendere esclusivamente da borse di criptovalute specializzate.

L'espansione riflette il continuo coinvolgimento della banca nei servizi di asset digitali, in seguito all'introduzione del trading spot istituzionale nel Regno Unito nel 2025. Il lancio arriva mentre gli istituti finanziari continuano a sviluppare infrastrutture volte a collegare i mercati dei capitali tradizionali con gli asset digitali. Negli Emirati Arabi Uniti, il servizio di Standard Chartered colloca il trading di criptovalute all'interno delle proprie operazioni bancarie esistenti presso il DIFC.

Un ricercatore di Standard Chartered evidenzia l'attività stablecoin di Solana

Mentre Bitcoin ed Ethereum sono al centro del nuovo servizio di trading negli Emirati Arabi Uniti di Standard Chartered, Geoff Kendrick, Responsabile della ricerca sugli asset digitali della banca, ha evidenziato separatamente il ruolo di Solana nel mercato delle stablecoin in rapida espansione. Le stablecoin — token digitali generalmente ancorati a valute fiat come il dollaro statunitense — sono diventate un'area di grande interesse istituzionale e normativo, con grandi società di pagamento e banche che ne stanno esplorando l'uso per regolamenti e trasferimenti transfrontalieri.

Parlando sul podcast ufficiale di Solana "House of Sol", Kendrick ha affermato che le stablecoin elaborano circa 7.000 miliardi di dollari in transazioni ogni mese e ha stimato che Solana rappresenti circa un quinto di tale attività.

Secondo Kendrick, la quota di Solana dimostra la rilevanza della rete al di fuori della finanza decentralizzata e del trading di criptovalute, in particolare poiché le stablecoin sono sempre più utilizzate per pagamenti e altre applicazioni legate alle transazioni. Ha inoltre citato i bassi costi di transazione e l'elevata capacità elaborativa di Solana come fattori a sostegno del suo utilizzo in applicazioni stablecoin e micropagamenti.

Le dichiarazioni collocano Solana (SOL) tra le reti blockchain esaminate per le attività legate a pagamenti e stablecoin, mentre l'ultima offerta di Standard Chartered negli Emirati Arabi Uniti resta focalizzata sul trading istituzionale diretto di Bitcoin ed Ethereum.

Fonte: bitcoinsistemi