NotizieCryptoLe stablecoin guidano le notizie crypto del 25 luglio mentre volume e velocità di regolamento attirano l’attenzione

Le stablecoin guidano le notizie crypto del 25 luglio mentre volume e velocità di regolamento attirano l’attenzione

Autore: CoinLineup·

Punti chiave

  • •Un’analisi di CryptoSlate ha sostenuto che volume e velocità di regolamento sono oggi metriche più significative per le stablecoin rispetto alla capitalizzazione di mercato, poiché token con capitalizzazione identica possono differire ampiamente nell’attività di pagamento effettiva.
  • •Forbes ha riferito che il volume on-chain delle stablecoin ha raggiunto $7 trillion, superando la capacità della rete statunitense di trasferimenti bancari ACH.
  • •USDC di Circle sta guadagnando terreno su Tether quando viene misurata l’attività per volume di transazioni anziché solo per offerta circolante, secondo quanto riportato da CoinDesk.
  • •Le stablecoin regolano su blockchain pubbliche 24 ore su 24, mentre sistemi tradizionali come ACH e le reti di carte operano entro finestre di regolamento programmate e chiusure nei giorni non lavorativi.
  • •Il gruppo di ricerca economica di Visa ha pubblicato lavori sulla velocità delle stablecoin, rafforzando l’idea che la sola offerta di token possa sottostimare l’uso reale nei pagamenti.
Le stablecoin guidano le notizie crypto del 25 luglio mentre volume e velocità di regolamento attirano l’attenzione

Le stablecoin hanno guidato le principali notizie crypto di sabato 25 luglio, con una copertura focalizzata sul loro uso come reti di regolamento più che sui prezzi dei token. Le stablecoin sono token digitali ancorati a valute fiat come il dollaro statunitense e hanno funzionato principalmente come strumenti di trading e trasferimento nei mercati crypto, ma il ciclo di notizie ha enfatizzato la loro evoluzione in infrastrutture di pagamento ad alta capacità. Un’importante analisi di CryptoSlate ha descritto una rete valutata circa $1 trillion che regola milioni di transazioni e opera circa otto volte più rapidamente del contante negli Stati Uniti, ponendo capacità di elaborazione e scala di regolamento delle stablecoin al centro del ciclo di notizie di 24 ore.

Le metriche delle stablecoin vanno oltre la capitalizzazione di mercato

Il tema principale dell’ultima finestra di 24 ore è arrivato da CryptoSlate, che ha sostenuto nella sua analisi pubblicata che la capitalizzazione di mercato non è più la metrica più importante per valutare le stablecoin. L’articolo ha invece indicato volume e velocità di regolamento come misure più utili per comprendere come questi asset vengono utilizzati.

Il volume on-chain delle stablecoin ha raggiunto l’ordine di diversi trilioni di dollari. Forbes ha riferito nello stesso periodo che il volume on-chain delle stablecoin aveva raggiunto $7 trillion e superato la rete ACH — il sistema Automated Clearing House che elabora la maggior parte dei trasferimenti elettronici da banca a banca negli Stati Uniti — secondo il suo rapporto sul superamento dell’ACH.

Nel mercato delle stablecoin, USDC di Circle sta guadagnando terreno su Tether in termini di volume, secondo quanto riportato da CoinDesk. Questo confronto basato sul volume si aggiunge alla più ampia attenzione sull’attività delle stablecoin, piuttosto che sulla sola dimensione dell’emittente, e riflette una dinamica competitiva in cui l’uso nei pagamenti e nel regolamento — non solo l’offerta circolante — è sempre più utilizzato per valutare il posizionamento degli emittenti.

Perché l’analisi di CryptoSlate si è distinta

L’articolo principale di CryptoSlate era costruito attorno a una tesi specifica: una rete valutata vicino a $1 trillion sta regolando milioni di transazioni e operando circa otto volte più rapidamente del contante negli Stati Uniti. Questa impostazione ha spostato l’attenzione verso capacità di elaborazione e utilità di regolamento, anziché verso il movimento spot di un token.

L’argomento di fondo di CryptoSlate era che la metrica più importante per le stablecoin non è più la capitalizzazione di mercato. La sua analisi affermava che attività di regolamento e velocità rappresentano meglio il modo in cui le stablecoin vengono utilizzate nella pratica. La velocità indica quante volte una determinata unità passa di mano ed è centrale per sostenere che la sola offerta può sottostimare l’uso effettivo nei pagamenti. La distinzione è rilevante perché due stablecoin con capitalizzazioni di mercato identiche possono avere un’importanza economica molto diversa se una viene scambiata molto più frequentemente in transazioni commerciali.

Anche il gruppo di ricerca economica di Visa ha pubblicato lavori sulla velocità delle stablecoin, spiegando perché l’offerta grezza potrebbe non riflettere pienamente l’attività di pagamento. La ricerca è disponibile nella pubblicazione di Visa sulla velocità delle stablecoin.

La tesi su velocità e scala è inoltre coerente con una copertura più ampia secondo cui il volume on-chain delle stablecoin ha superato alcune infrastrutture di pagamento tradizionali. In questo contesto, il dibattito del 25 luglio si è concentrato sul fatto che volume di regolamento, numero di transazioni e velocità possano offrire un quadro più chiaro dell’adozione delle stablecoin rispetto alla sola capitalizzazione di mercato. Per gli osservatori del settore dei pagamenti, il confronto è significativo perché le stablecoin operano su blockchain pubbliche che regolano 24/7, mentre sistemi come ACH e le reti di carte seguono finestre di regolamento programmate e chiusure nei giorni non lavorativi.

Sviluppi correlati nel mercato crypto

La vicenda delle stablecoin si è sviluppata insieme ad altri temi di mercato e di politica nel settore crypto. CoinLineup ha riferito anche di Kaspersky che ha scoperto malware mirati agli investitori crypto tramite false app GitHub e dell’Unione Europea che ha preso di mira 14 operatori crypto e 94 banche nelle sanzioni contro la Russia.

Anche il commento istituzionale è rimasto parte dello scenario di mercato, inclusa la nota settimanale sul mercato di Coinbase. Separatamente, gli sviluppi relativi ai flussi di capitale e alla sicurezza hanno incluso i recenti acquisti di BitMine e dell’ETF 3iQ Solana staking da parte di ARK Invest, notizie secondo cui due bridge Ethereum hanno perso $31.7 million mentre un terzo protocollo ha sospeso lo staking, e un exploit del relayer Solana di Across Protocol.

Dopo il 25 luglio, i dati concreti evidenziati dalla copertura sono stati l’andamento dei volumi delle stablecoin rispetto alle reti di pagamento tradizionali e la prosecuzione della copertura sulle quote di mercato degli emittenti, in particolare il confronto di volume tra USDC e Tether.

Disclaimer: Questo articolo ha esclusivamente finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettuare sempre ricerche autonome prima di prendere decisioni.