Gli acquisti con carte crypto toccano un record di 1 miliardo di dollari di volume mensile
Punti chiave
- •PaymentsScan ha riportato che la spesa con carte stablecoin ha raggiunto a luglio un record mensile, salendo a circa 1,03-1,04 miliardi di dollari.
- •Il volume di luglio è stato del 16% superiore a giugno e di quasi il 200% sopra il livello di un anno prima, con oltre 10 milioni di acquisti registrati.
- •PaymentsScan monitora l'attività delle carte su diverse blockchain ed emittenti, tra cui Ethereum, Solana, Base, Tron, Polygon, RedotPay, KAST, Gnosis Pay, Wirex e le carte emesse da Rain.
- •Un report supplementare ha indicato che USDT e USDC sono stati i principali stablecoin utilizzati per gli acquisti, anche se la ripartizione per rete non è stata resa nota.
- •PaymentsScan ha previsto che il volume mensile delle carte stablecoin potrebbe superare 1,5 miliardi di dollari entro fine anno se il trend attuale dovesse continuare.

La spesa con carte crypto ha raggiunto a luglio un record mensile, con gli acquisti finanziati da stablecoin saliti a 1,03 miliardi di dollari, o 1,04 miliardi secondo un report supplementare basato sui dati di PaymentsScan. PaymentsScan, una piattaforma di analisi on-chain che monitora l'attività delle carte presso decine di emittenti, ha indicato che la cifra è aumentata del 16% rispetto a giugno e di quasi il 200% rispetto a un anno prima. Le stablecoin card collegano un wallet crypto a una rete di carte, consentendo ai titolari di spendere saldi in dollari digitali presso i commercianti ordinari senza prima trasferire fondi attraverso una banca.
Oltre 10 milioni di acquisti individuali sono stati registrati a luglio, secondo i dati di PaymentsScan citati su X da The Kobeissi Letter.
BREAKING: Monthly stablecoin card spending volumes surged another +16% in July, to a record $1.03 billion. This marks +200% year-over-year volume growth with over 10 million purchases made during July. The growth has comes amid surging demand for instant settlement and global… pic.twitter.com/EDksW62jAq — The Kobeissi Letter (@KobeissiLetter) August 11, 2026
Solo tre anni fa, il volume mensile monitorato da PaymentsScan era di circa 1 milione di dollari. L'aumento da 382 milioni di dollari nell'agosto 2025 a oltre 1 miliardo di dollari a luglio 2026 mostra una crescita sostenuta nei dati riportati dalla piattaforma.
Da dove proviene il miliardo di dollari
PaymentsScan monitora gli emittenti di carte su Ethereum, Solana, Base, Tron e Polygon, compresi fornitori come RedotPay, KAST, Gnosis Pay, Wirex e le carte emesse da Rain.
Un report supplementare di Bitcoin World ha stimato la spesa di luglio a 1,04 miliardi di dollari. Il report ha indicato che USDT e USDC — i due maggiori stablecoin per valore di mercato, emessi rispettivamente da Tether e Circle — erano gli stablecoin dominanti utilizzati per questi pagamenti, pur rilevando che non è stata resa nota una ripartizione esatta per rete. Le cifre indicano che i dollari digitali rappresentano una fonte di finanziamento importante per gli acquisti con carte crypto.
Il regolamento istantaneo è una caratteristica chiave
Le stablecoin card possono offrire un regolamento quasi istantaneo e l'accesso per utenti privi di un conto bancario locale. Man mano che sempre più emittenti regionali lanciano i propri prodotti e gli stablecoin continuano a regolare i pagamenti più velocemente delle reti di carte che richiedono giorni, il volume mensile monitorato da PaymentsScan ha continuato a crescere. La regolamentazione è avanzata in parallelo durante questa espansione: le regole dell'UE sui cripto-attivi (MiCA, Markets in Crypto-Assets) per gli stablecoin sono entrate in vigore nel 2024, e il GENIUS Act statunitense, firmato in legge a luglio 2025, ha stabilito un quadro federale per gli emittenti di stablecoin per pagamenti.
Il report originale basato sui dati di PaymentsScan ha inoltre riconosciuto a Jupiter, la piattaforma di trading basata su Solana, un ruolo nel promuovere l'adozione attraverso pagamenti QR in più di 60 paesi, evidenziando che il 68% del volume proveniva da utenti non statunitensi. Il programma di carte di Jupiter supporta QR Pay senza commissioni in alcune parti dell'Asia e i trasferimenti in valuta fiat in oltre 50 paesi.
I numeri di un emittente di carte crypto complicano il quadro
I dati di regolamento on-chain monitorati in modo indipendente da SpendNode hanno mostrato che la carta di Jupiter ha elaborato 424.000 dollari di spesa a luglio 2026, in calo del 70,4% rispetto agli 1,4 milioni di dollari di giugno e pari a una frazione dell'1% del totale del settore. SpendNode ha attribuito il calo alla fine della promozione cashback di Jupiter il 1° luglio, quando il tasso di ricompensa è sceso dal 4% dell'epoca del lancio a un livello standard del 2%.
Il volume dei pagamenti con carte crypto è cresciuto a un CAGR del 106%, ovvero un tasso di crescita annuo composto, da gennaio 2023 ad agosto 2025, quasi raggiungendo i pagamenti P2P in stablecoin.
Here's what happened this week ↓ • @raincards | Rain launched the Agentic Payments Alliance with Visa, Mastercard,… pic.twitter.com/ifzgoS0oP8 — DeFi Warhol (@Defi_Warhol) August 24, 2026
Le reti di carte si stanno muovendo verso le stesse infrastrutture: Visa regola transazioni in USDC su blockchain pubbliche dal 2023 e Mastercard ha successivamente ampliato il regolamento in stablecoin e i programmi di carte collegate agli stablecoin.
Questo non significa che l'infrastruttura di pagamenti di Jupiter sia irrilevante, ma suggerisce che la sua carta a marchio non sia stata il principale motore del record di luglio. La quota di un singolo emittente può variare all'avvio e alla fine delle promozioni, rendendo il trend a livello di settore una misura più utile del solo ruolo di una piattaforma.
PaymentsScan ha previsto che il volume mensile delle carte stablecoin superi 1,5 miliardi di dollari entro fine anno se il trend attuale dovesse continuare, in linea con il ritmo di circa il 200% su base annua registrato finora. I dati sono soggetti a modifiche man mano che le informazioni di origine vengono aggiornate o riviste, e metodologie e coperture diverse possono produrre totali differenti. Le cifre di agosto saranno un primo test di questo ritmo, in quanto copriranno il primo mese completo misurato dopo la fine della promozione cashback di Jupiter.