Azioni SpaceX (SPCX): balzo del 9% con un aumento del 92% dei ricavi nel Q2, poi arretra dopo la chiusura per i forti investimenti
Punti chiave
- •SpaceX ha riportato ricavi del Q2 pari a $7.81 miliardi, in aumento del 92% su base annua e superiori alla stima di consenso degli analisti di $6.93 miliardi.
- •La società ha registrato una perdita netta attribuibile agli azionisti di $541 milioni nonostante i ricavi solidi, poiché gli investimenti complessivi di $18.37 miliardi in AI, Starship ed espansione di Starlink hanno compensato i guadagni operativi.
- •Il segmento connettività di Starlink è stata l’unica divisione redditizia nel trimestre, con $4.29 miliardi di ricavi e $1.66 miliardi di utile operativo.
- •L’unità AI ha superato le previsioni di ricavo con $2.56 miliardi, ma ha riportato una perdita operativa di $1.26 miliardi a causa del forte aumento dei costi di computing, personale e sviluppo dei modelli.
- •Da giovedì inizia la scadenza del lock-up post-IPO, con la possibilità di aumentare il numero di azioni disponibili per la negoziazione dopo il debutto pubblico record di SpaceX a giugno.

Le azioni di Space Exploration Technologies Corp. (SPCX) sono salite del 9.43% fino a $125.33 dopo che i ricavi del secondo trimestre della società sono quasi raddoppiati su base annua e hanno superato le aspettative degli analisti. Il titolo è poi sceso del 5.45% nel trading after-hours a $118.50, mentre gli investitori reagivano alle spese in conto capitale nettamente più elevate riportate nel primo bilancio pubblico della società. Il rapporto segna un momento storico per una società fondata da Elon Musk nel 2002 e rimasta privata per oltre due decenni, rendendo questi risultati la prima finestra finanziaria dettagliata su una delle operazioni più osservate del settore spaziale.
SpaceX ha registrato ricavi trimestrali pari a $7.81 miliardi per i tre mesi chiusi il 30 giugno 2026, superando la stima di consenso di $6.93 miliardi compilata da LSEG. Il dato rappresenta un aumento del 92% rispetto a $4.1 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente, trainato dalla crescita di connettività, servizi di lancio e attività AI. Nonostante la forte performance dei ricavi, la società ha riportato una perdita netta attribuibile agli azionisti di $541 milioni, poiché i forti investimenti hanno compensato i guadagni operativi.
Starlink traina ricavi e redditività
Il segmento connettività, ancorato alla rete satellitare Starlink — la più grande costellazione satellitare commerciale al mondo, con migliaia di satelliti in orbita terrestre bassa — ha generato ricavi per $4.29 miliardi, superando agevolmente la stima di StreetAccount di $3.83 miliardi e posizionandosi come la più ampia delle tre divisioni operative di SpaceX. Starlink ha inoltre prodotto $1.66 miliardi di utile operativo, rendendo la connettività l’unico segmento di business redditizio della società nel trimestre.
La domanda è cresciuta nei segmenti consumer, enterprise, aviation, maritime, military e government, mentre SpaceX estendeva la copertura in ulteriori mercati internazionali. I piani internazionali a prezzo inferiore hanno ridotto il ricavo medio per utente, riflettendo la strategia della società di offrire pacchetti accessibili nei nuovi territori esteri. Il servizio affronta una concorrenza crescente da parte di nuovi operatori di internet satellitare come Project Kuiper di Amazon, anche se quella costellazione è ancora nelle fasi iniziali di distribuzione.
SpaceX ha continuato a lanciare satelliti aggiuntivi, ad ampliare la capacità della rete e a sviluppare funzionalità di connettività mobile direct-to-device pensate per estendere la copertura e l’accesso dei clienti. Pur rafforzando la portata globale della rete, queste iniziative hanno esercitato pressione sui margini di breve termine e sulla redditività.
Gli investimenti in AI e Starship pesano sui risultati
Nel trimestre, SpaceX ha investito complessivamente $18.37 miliardi in infrastrutture AI, sviluppo di Starship ed espansione della più ampia rete satellitare Starlink. La portata della spesa evidenzia la strategia di SpaceX di costruire simultaneamente tre piattaforme ad alta intensità di capitale — banda larga satellitare, capacità di lancio di nuova generazione e calcolo orbitale — invece di espanderle in sequenza. Il segmento AI ha generato ricavi per $2.56 miliardi, superando la previsione di StreetAccount di $2.18 miliardi dopo l’espansione della capacità di data center e computing. Tuttavia, l’unità ha registrato una perdita operativa di $1.26 miliardi a causa del forte aumento dei costi di computing, software, personale e sviluppo dei modelli.
Il segmento spaziale ha prodotto ricavi per $962 milioni, battendo la stima degli analisti di $835 milioni, ma ha registrato una perdita operativa di $542 milioni. L’attività di lancio dei razzi Falcon è rimasta robusta, anche se SpaceX ha assegnato una quota crescente delle missioni a dispiegamenti interni di satelliti Starlink invece che a payload di clienti esterni. Starship, nel frattempo, non è ancora entrato in servizio commerciale e continua ad assorbire costi significativi di test, produzione, ingegneria e sviluppo.
SpaceX intende utilizzare Starship per lanciare satelliti Starlink più grandi e per realizzare future infrastrutture di calcolo orbitale una volta avviate le operazioni commerciali. La società ha inoltre stretto una partnership con Nvidia per fornire chip al suo programma Starmind AI1 di satelliti per calcolo orbitale, attualmente in fase di sviluppo.
Separatamente, da giovedì inizia a scadere il periodo di lock-up post-IPO, un passaggio che potrebbe aumentare il numero di azioni disponibili per la negoziazione dopo il debutto record di SpaceX sui mercati pubblici a giugno. La scadenza dei lock-up è un evento spesso osservato dopo le principali IPO, poiché può modificare l’offerta di azioni liberamente negoziabili.