NotizieMacroSpaceX lancia il telescopio spaziale Roman da 4,3 miliardi di dollari della NASA per studiare l'energia oscura

SpaceX lancia il telescopio spaziale Roman da 4,3 miliardi di dollari della NASA per studiare l'energia oscura

Autore: Tron Weekly·

Punti chiave

  • Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman, dal valore di 4,3 miliardi di dollari, è stato lanciato su un Falcon Heavy di SpaceX da Cape Canaveral alle 7:26 di domenica per una missione di cinque-dieci anni.
  • Il telescopio opererà in prossimità del secondo punto di Lagrange Sole-Terra, a circa un milione di miglia dalla Terra, con le prime osservazioni possibili già da dicembre.
  • Roman studierà materia oscura ed energia oscura e cercherà esopianeti, e potrebbe mappare il cielo circa 1.000 volte più velocemente di Hubble, con un campo visivo 100 volte più ampio nonostante uno specchio di dimensioni simili.
  • Un coronografo in grado di bloccare la luce delle stelle potrebbe consentire la scoperta di pianeti in orbita attorno a stelle vicine.
  • Il progetto, concepito come WFIRST all'inizio degli anni 2010, ha affrontato un tentativo di cancellazione nel 2018 e l'assenza di fondi nella proposta di bilancio iniziale per il 2025, prima dell'approvazione finale da parte del Congresso.
SpaceX lancia il telescopio spaziale Roman da 4,3 miliardi di dollari della NASA per studiare l'energia oscura

SpaceX ha lanciato il telescopio spaziale Nancy Grace Roman da 4,3 miliardi di dollari della NASA, dando avvio a una missione della durata prevista di cinque-dieci anni, progettata per investigare alcune delle più grandi domande sull'universo. Il veicolo spaziale si è levato in volo a bordo di un razzo Falcon Heavy da Cape Canaveral, in Florida, alle 7:26 di domenica, aggiungendo un ulteriore traguardo al programma di scienza spaziale a lungo termine della NASA.

Secondo Bloomberg, il telescopio percorrerà circa un milione di miglia dalla Terra prima di iniziare le osservazioni scientifiche, previste già da dicembre. Tale distanza lo collocherà in prossimità del secondo punto di Lagrange Sole-Terra (L2), una regione gravitazionalmente stabile dove opera anche il telescopio spaziale James Webb, che offre un punto di osservazione privilegiato e privo di ostruzioni per le osservazioni nell'infrarosso. Tra i suoi obiettivi principali figurano lo studio della materia oscura e dell'energia oscura — che insieme costituiscono, secondo le ipotesi, la grande maggioranza del contenuto dell'universo — oltre alla ricerca di esopianeti al di fuori del sistema solare, potenzialmente inclusi pianeti simili alla Terra. La missione potrebbe fornire prove importanti su come si è formato l'universo e sul motivo per cui continua a espandersi. Roman si affianca al telescopio spaziale europeo Euclid, lanciato nel 2023, in un più ampio sforzo internazionale per mappare la struttura su larga scala del cosmo e approfondire la natura dell'accelerazione cosmica.

Kristen McQuinn, responsabile dell'ufficio della missione Roman presso lo Space Telescope Science Institute, ha dichiarato che Roman potrebbe contribuire a determinare se nella fisica attuale manchi qualcosa di fondamentale, sottolineando il potenziale del telescopio di mettere in discussione le conoscenze scientifiche consolidate attraverso osservazioni di regioni cosmiche distanti.

Roman amplia la ricerca della NASA nello spazio

Il telescopio Roman possiede enormi capacità di rilevamento rispetto ad altri osservatori. Sebbene il suo specchio sia di dimensioni simili a quello di Hubble, la sua fotocamera a campo largo nell'infrarosso gli consente di osservare un campo visivo 100 volte più ampio. Secondo McQuinn, Roman potrebbe mappare il cielo 1.000 volte più velocemente di Hubble, permettendo agli scienziati di effettuare rilevamenti molto più estesi.

Il telescopio è inoltre dotato di un coronografo, uno strumento in grado di bloccare la luce delle stelle. Questa capacità potrebbe consentire agli scienziati di scoprire pianeti in orbita attorno a stelle vicine, rendendo Roman non solo un esploratore dello spazio profondo, ma anche uno strumento per lo studio dei sistemi planetari al di fuori del nostro.

NASA is launching a new $4.3 billion telescope into space today on top of a SpaceX $SPCX Falcon Heavy rocket "The telescope is designed to study dark matter and dark energy, and will attempt to catalogue how these forces are shaping distant stars and galaxies." – Bloomberg pic.twitter.com/bPQ65GpM9R — Evan (@StockMKTNewz) August 30, 2026

SpaceX rafforza il partenariato di lancio con la NASA

Il successo del lancio costituisce un altro traguardo per SpaceX e per il suo Falcon Heavy, evidenziando al contempo la dipendenza continua del governo dai fornitori commerciali di servizi di lancio. Per la NASA, la collaborazione con SpaceX garantisce l'accesso a capacità di lancio con carico pesante per missioni scientifiche di rilievo. La domanda costante di veicoli spaziali e carichi utili potrebbe avvantaggiare l'intero settore spaziale.

Lo sviluppo di Roman riflette le difficoltà che le missioni della NASA affrontano spesso. Conceputo come Wide Field Infrared Survey Telescope (WFIRST) e annunciato all'inizio degli anni 2010, il progetto ha incontrato costi crescenti e incertezze. La prima amministrazione Trump ha tentato di cancellarlo nel 2018, e la proposta di bilancio iniziale per il 2025 dell'amministrazione non prevedeva alcun finanziamento per il telescopio, prima che il Congresso lo approvasse definitivamente.

Il telescopio è dedicato a Nancy Grace Roman, primo astronomo capo della NASA e prima donna a ricoprire una posizione dirigenziale presso l'agenzia.

Dopo il lancio sul Falcon Heavy di SpaceX, l'osservatorio inizierà ora il suo viaggio verso la posizione operativa e si preparerà alle operazioni scientifiche, con le prime osservazioni previste già da dicembre. I dati raccolti nel corso della missione dovrebbero influenzare il futuro dell'astronomia.