NotizieAzioniS&P 500 e Nasdaq toccano i massimi storici nonostante i rendimenti del Tesoro sopra il 5%

S&P 500 e Nasdaq toccano i massimi storici nonostante i rendimenti del Tesoro sopra il 5%

Autore: Coincentral·

Punti chiave

  • •Il rendimento del Tesoro a 10 anni ha raggiunto circa il 5,34%, il livello più alto da circa 24 anni, eppure l'S&P 500 e il Nasdaq hanno comunque chiuso a massimi storici.
  • •La crescita attesa degli utili dell'S&P 500, superiore al 30% su base annua e guidata dalle aziende di intelligenza artificiale, sta compensando la pressione dei costi di finanziamento elevati.
  • •Le azioni Nvidia sono salite di nuovo martedì, portando la capitalizzazione di mercato della società a quasi 6.000 miliardi di dollari, mentre gli investitori prevedono forti spese per data center e infrastrutture di IA.
  • •Il rally si è allargato oltre le grandi società tecnologiche, con tutti gli 11 settori dell'S&P 500 in rialzo, inclusi utility e real estate.
  • •Le previsioni degli analisti per l'S&P 500 variano ampiamente, da 10.000 entro la fine del decennio a una possibile discesa verso 5.000 entro la fine del 2027 se inflazione e tassi elevati persistessero.
S&P 500 e Nasdaq toccano i massimi storici nonostante i rendimenti del Tesoro sopra il 5%

L'S&P 500 e il Nasdaq hanno toccato nuovi massimi storici martedì, nonostante il rendimento del Tesoro a 10 anni sia rimasto sopra il 5%. Anche il Dow ha chiuso in rialzo, estendendo un rally dei mercati azionari proseguito nonostante i rendimenti obbligazionari siano vicini ai massimi di diversi decenni.

Il rendimento del Tesoro a 10 anni ha raggiunto di recente circa il 5,34%, un livello mai visto da circa 24 anni, risalente ai primi anni 2000. Rendimenti elevati esercitano tipicamente pressione sulle azioni, perché gli investitori possono ottenere rendimenti relativamente stabili dai titoli di Stato senza assumersi il rischio associato alle azioni. Tassi più alti possono pesare in particolare sulle società tecnologiche e growth più costose.

Le azioni hanno continuato a salire perché i solidi utili aziendali stanno compensando parte di quella pressione. Gli analisti si aspettano che le società dell'S&P 500 riportino una crescita degli utili superiore al 30% su base annua.

🔥BULLISH: S&P 500 hits a NEW ALL-TIME HIGH at 7,844. SPX is up 0.8% as Wall Street bets on a huge AI-driven Q3 earnings season. The index is now worth a record $71.3 TRILLION, up 24% from its March 30 low, helping push the total US stock market above $82 TRILLION. That's… pic.twitter.com/ZfiRr6V59C — Coin Bureau (@coinbureau) October 6, 2026

https://x.com/coinbureau/status/2107508684863762461?ref_src=twsrc%5Etfw

Le aziende legate all'intelligenza artificiale restano una fonte fondamentale della crescita degli utili. Le azioni Nvidia sono salite di nuovo martedì, portando la capitalizzazione di mercato della società vicina ai 6.000 miliardi di dollari. Anche altri produttori di chip sono avanzati, mentre gli investitori continuano a prevedere forti spese per data center e infrastrutture di IA.

Il rally si è inoltre allargato oltre un piccolo gruppo di grandi società tecnologiche. Tutti gli 11 settori dell'S&P 500 hanno negoziato in rialzo martedì. Utility e real estate hanno registrato buone performance mentre i rendimenti del Tesoro si allentavano leggermente rispetto al recente picco.

Perché i rendimenti del Tesoro contano così tanto

I rendimenti sono saliti mentre gli investitori valutano l'inflazione, l'indebitamento pubblico e la solidità dell'economia. Rendimenti più alti del Tesoro possono ridurre la domanda di azioni offrendo una fonte alternativa di rendimento. Aumentano inoltre i costi di finanziamento per aziende, consumatori Stato. Per le famiglie, quella pressione è già tangibile: i tassi ipotecari si attestano al 7,28% e l'inflazione corre al 3,4%, sopra le attese.

L'effetto è particolarmente importante per i titoli growth, poiché le loro valutazioni dipendono fortemente da profitti attesi nel lungo termine. Quando i tassi di interesse salgono, il valore attuale di quei profitti futuri diminuisce. Finora, tuttavia, la crescita degli utili ha prevalso su questa preoccupazione.

Alcuni investitori si stanno ora chiedendo se un rendimento del Tesoro a 10 anni del 6%, anziché del 5%, potrebbe diventare il livello al quale le azioni iniziano ad affrontare una pressione più significativa.

S&P 500 just hit its 28th record high of 2026, crossing $71 trillion in market cap for the first time in history. This is happening despite: 1. 10-year, 20-year and 30-year Treasury yields at 24-year highs 2. Inflation at 3.4%, above expectations 3. Mortgage rates at 7.28%,… pic.twitter.com/84aJu4GJNk — Bull Theory (@BullTheoryio) October 6, 2026

https://x.com/BullTheoryio/status/2107489483893682250?ref_src=twsrc%5Etfw

Le prospettive per l'S&P 500 variano ampiamente tra gli analisti. L'indice si avvicina a 8.000 e alcuni strateghi dicono che potrebbe raggiungere 10.000 entro la fine del decennio. Panmure Liberum, tuttavia, ha recentemente affermato che il benchmark potrebbe scendere a circa 5.000 entro la fine del 2027, circa un terzo al di sotto del livello attuale, se inflazione e tassi di interesse elevati dovessero persistere.

Le previsioni nettamente diverse riflettono la sensibilità del mercato agli effetti contrastanti di utili aziendali e costi di finanziamento. Ci si attende che nelle prossime settimane gli investitori si concentrino sugli utili del terzo trimestre, sui commenti della Federal Reserve, sui dati sull'inflazione e sui rendimenti del Tesoro.

Una stagione degli utili solida combinata con rendimenti in allentamento potrebbe sostenere un'ulteriore avanzata dell'S&P 500 oltre 8.000. Utili più deboli insieme a rendimenti in aumento rappresenterebbero un rischio maggiore per il rally.

Per il momento, i prezzi record delle azioni indicano che gli investitori continuano a dare maggiore peso alla crescita degli utili aziendali che al costo di tassi di finanziamento più elevati.

Fonte: CoinCentral