NotizieCryptoIl Partito Democratico e il governo sudcoreani rimandano a novembre la decisione sul rinvio della tassa sulle criptovalute

Il Partito Democratico e il governo sudcoreani rimandano a novembre la decisione sul rinvio della tassa sulle criptovalute

Autore: Coinotag·

Punti chiave

  • •Il Partito Democratico e il governo sudcoreani hanno chiuso mercoledì il Consiglio senza una decisione sul rinvio della tassa sugli asset digitali, concordando di riesaminare la questione a novembre.
  • •L'imposta prevista applicherebbe una tassa del 20% sulle plusvalze ai profitti annuali da criptovalute superiori a 2,5 milioni di won una volta entrata in vigore a gennaio 2027.
  • •La tassa è già stata rinviata tre volte, con la data di inizio posticipata da gennaio 2022 al 2023, poi al 2025 e più recentemente a gennaio 2027.
  • •I critici considerano bassa la soglia di 2,5 milioni di won, sottolineando che la maggior parte dei piccoli investitori al dettaglio non paga una tassa separata sulle plusvalze dai titoli quotati.
  • •Qualsiasi ulteriore rinvio dell'attuazione prevista per gennaio 2027 richiederebbe una legge nell'Assemblea Nazionale, dove il Partito Democratico detiene la maggioranza.
Il Partito Democratico e il governo sudcoreani rimandano a novembre la decisione sul rinvio della tassa sulle criptovalute

Il Partito Democratico e il governo sudcoreani rimandano a novembre la decisione sul rinvio della tassa sulle criptovalute

Il Partito Democratico e il governo della Corea del Sud hanno chiuso mercoledì il Consiglio partito-governo senza decidere se differire la tassa sugli asset digitali del paese, lasciando aperta la prospettiva di un quarto rinvio dell'imposta, che dovrebbe entrare in vigore a gennaio 2027.

L'incontro, tenutosi nell'edificio degli uffici dei membri dell'Assemblea Nazionale, si è concluso con l'accordo delle due parti di riesaminare la questione a novembre, secondo COINOTAG. Per gli investitori in criptovalute in Corea del Sud, la sessione di novembre è ora la prossima tappa per capire se l'imposta del 20% entrerà in vigore come previsto o slitterà nuovamente, prolungando un periodo in cui i profitti individuali da asset digitali non sono soggetti a una tassa separata sulle plusvalze.

Una tassa ripetutamente rinviata

La tassa sugli asset digitali della Corea del Sud prevederebbe un'imposta del 20% sulle plusvalze per i profitti annuali da criptovalute superiori a 2,5 milioni di won (circa 1.800 dollari), una soglia criticata da alcuni investitori e operatori del settore come bassa rispetto al trattamento delle tradizionali partecipazioni azionarie. Il confronto riflette il funzionamento del resto del sistema fiscale: secondo le regole attuali della Corea del Sud, la maggior parte dei piccoli investitori al dettaglio non paga una tassa separata sulle plusvalze per i profitti da azioni quotate, mentre l'imposta proposta si applicherebbe ai profitti annuali da criptovalute superiori alla soglia di 2,5 milioni di won.

L'imposta è già stata rinviata tre volte. Era stata originariamente approvata per entrare in vigore a gennaio 2022, poi rimandata al 2023 e successivamente differita al 2025, prima che venisse fissata l'attuale data di gennaio 2027. I rinvii successivi riflettono controversie in corso sul carico per gli investitori individuali, sulla prontezza amministrativa e su come tassare le plusvalze da criptovalute rispetto ai redditi da strumenti finanziari tradizionali.

I prossimi passi

Non essendo stata raggiunta alcuna decisione questa settimana, partito e governo torneranno sulla questione a novembre. Qualsiasi rinvio della data di attuazione di gennaio 2027 richiederebbe un intervento legislativo dell'Assemblea Nazionale, dove il Partito Democratico detiene la maggioranza, rendendo ogni disegno di legge per spostare la data di inizio una misura concreta da seguire in vista della riunione di novembre. In assenza di tale modifica, la data di gennaio 2027 resta in vigore.

Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su COINOTAG: https://en.coinotag.com/korea-democrats-postpone-crypto-tax-deferral-decision-november