NotizieCryptoCorea del Sud: gli utili operativi degli exchange crypto calano di quasi il 78% nel primo semestre 2026

Corea del Sud: gli utili operativi degli exchange crypto calano di quasi il 78% nel primo semestre 2026

Autore: BitcoinKE·

Punti chiave

  • •Gli utili operativi degli exchange di criptovalute sudcoreani sono calati di quasi il 78% nel primo semestre del 2026, a causa della riduzione dei prezzi del bitcoin e del indebolimento dell'attività di trading.
  • •I dati delle autorità mostrano che il valore totale degli asset crypto detenuti sugli exchange domestici è sceso del 33% a 58.900 miliardi di won (circa 42 miliardi di dollari) entro fine giugno 2026, dagli 87.200 miliardi di won di fine 2025.
  • •I dati dei VASP indicano che nel primo semestre del 2026 il volume giornaliero medio di trading è sceso del 44% e i depositi totali in won coreani del 35%.
  • •I retail investor sudcoreani hanno ruotato i capitali verso un mercato azionario domestico in forte crescita, in particolare azioni legate all'AI ed exchange-traded products a leva collegati a Samsung Electronics e SK Hynix.
  • •I principali exchange Upbit e Bithumb hanno segnalato cali di ricavi di circa il 50%, con Bithumb in perdita in parte per la riduzione dei proventi da trading e le svalutazioni delle partecipazioni in criptovalute.
Corea del Sud: gli utili operativi degli exchange crypto calano di quasi il 78% nel primo semestre 2026

Gli utili operativi degli exchange di criptovalute sudcoreani sono calati di quasi il 78% nel primo semestre del 2026, per effetto della riduzione dei prezzi del bitcoin, del indebolimento dell'attività di trading e della rotazione dei capitali dei retail investor verso le azioni domestiche, che ha compresso uno dei maggiori mercati di asset digitali al mondo. Per un mercato di queste dimensioni, i numeri rappresentano una lettura diretta della partecipazione retail: con il trading convogliato attraverso un numero limitato di piattaforme autorizzate, i risultati degli exchange riflettono quanto capitale gli investitori ordinari siano ancora disposti a impegnare.

I dati coincidono con una valutazione di mercato pubblicata da BitKE, in cui gli analisti hanno affermato che in questo momento "non esiste interesse retail verso le crypto".

I dati delle autorità mostrano cali diffusi

I dati rilasciati dalle autorità finanziarie sudcoreane mostrano che il valore totale degli asset crypto detenuti sugli exchange domestici è sceso del 33% a 58.900 miliardi di won (circa 42 miliardi di dollari) entro fine giugno 2026, rispetto agli 87.200 miliardi di won di fine 2025. Anche i volumi giornalieri medi di trading sono diminuiti nello stesso periodo, passando da 5.400 a 3.100 miliardi di won.

I dati raccolti dai fornitori di servizi per asset virtuali (VASP) in Corea del Sud confermano la stessa tendenza: nel primo semestre del 2026 il volume giornaliero medio di trading è sceso del 44% e i depositi totali in won coreani del 35%.

Data collected from VASPs in South Korea shows average daily trding volume was down 44% total deposits in Korean Won was down 35% in H1 2026. #CryptoKR #CryptoSouthKorea #CryptoAsia #CryptoReality
— BitKE (@BitcoinKE) October 2, 2026

La Corea del Sud è tra i mercati crypto più attivi al mondo, e i suoi exchange operano sotto un regime di licenza per i fornitori di servizi per asset virtuali che richiede conti bancari con verifica dei nominativi reali — un quadro che concentra l'attività di trading su un numero limitato di piattaforme domestiche. Questa concentrazione offre ai dati delle autorità un'ampia copertura dell'attività retail domestica, facendo dei cali registrati un segnale a livello di mercato e non l'esperienza di una singola piattaforma.

Il modello di business basato sulle commissioni amplifica la flessione

Il calo degli utili degli exchange riflette la struttura del mercato crypto sudcoreano, in cui le commissioni di trading restano la principale fonte di ricavi. Quando i prezzi scendono e l'attività retail rallenta, gli utili degli exchange possono contrarsi bruscamente. Poiché i ricavi da commissioni scalano con il volume degli scambi e non solo con il valore degli asset, i risultati degli exchange fungono anche da indicatore del coinvolgimento dei trader retail in ogni momento.

Il ribasso del bitcoin nel primo semestre ha pesato fortemente sul sentiment — l'asset è rimasto circa il 50% al di sotto del proprio massimo storico per più di sei mesi dopo il picco — mentre le attese di tagli dei tassi di interesse si sono affievolite a causa delle preoccupazioni inflazionistiche e dell'incertezza economica globale, rendendo gli investitori più prudenti verso gli asset rischiosi.

Il capitale retail ruota verso le azioni domestiche

Allo stesso tempo, i retail investor sudcoreani hanno spostato capitali verso un mercato azionario domestico in forte crescita, in particolare azioni legate all'AI ed exchange-traded products a leva collegati a società come Samsung Electronics e SK Hynix. Questa euforia azionaria ha deviato i volumi di trading via dalle criptovalute. Nella relativa copertura, BitKE ha riportato che i volumi di trading crypto della Corea del Sud sono crollati di circa il 90% su base annua, con il mercato azionario che ha sovraperformato gli asset digitali.

Dove si collocherà quel capitale in futuro dovrebbe emergere prima di tutto dai dati sui depositi sugli exchange, che autorità e VASP rendono pubblici a ogni periodo di riferimento.

I principali exchange segnalano cali di ricavi

I principali exchange come Upbit e Bithumb, le maggiori piazze operanti sotto il regime di licenza del paese, hanno segnalato cali di ricavi di circa il 50%, con Bithumb in perdita in parte a causa della riduzione dei proventi da trading e delle svalutazioni delle proprie partecipazioni in criptovalute. Anche i depositi dei sugli exchange sono diminuiti, segno che gli investitori stavano impegnando meno capitale negli asset digitali.

La flessione evidenzia una realtà più ampia per gli exchange crypto a livello globale: nonostante la crescente adozione istituzionale e i progressi normativi, gli utili degli exchange restano strettamente legati ai cicli di mercato. Nei periodi di minore volatilità e di prezzi in calo, l'attività di trading retail — il principale motore di ricavi del settore — può esaurirsi rapidamente. Il prossimo round di disclosure da parte di autorità e VASP, relativo al secondo semestre del 2026, mostrerà se depositi e volumi di trading si stabilizzeranno o se la discesa proseguirà.

I dati sono stati riportati da BitcoinKE il 2 ottobre 2026.