Le azioni Solstice (SOLS) volano del 16% dopo la risoluzione dell'acquisizione di Element Solutions
Punti chiave
- •Solstice Advanced Materials ha rinunciato alla prevista acquisizione di Element Solutions dopo che l'operazione aveva incontrato una forte resistenza da parte degli investitori.
- •I consigli di amministrazione delle due società hanno approvato all'unanimità la risoluzione e nessuna delle due parti pagherà penali di recesso.
- •Solstice ha autorizzato riacquisti di azioni sul mercato aperto fino a 500 milioni di dollari, il suo primo programma di buyback.
- •La società ha confermato le previsioni per l'intero 2026, con vendite nette tra 4,125 e 4,185 miliardi di dollari ed EPS rettificato tra 2,75 e 2,95 dollari.
- •In seguito all'annuncio, le azioni Solstice sono salite fortemente, mentre Element Solutions ha chiuso la giornata pressoché invariata.

Solstice Advanced Materials (SOLS) è salita del 16% a 65,33 dollari nelle contrattazioni di metà giornata di venerdì, dopo che la società ha annunciato la rinuncia alla prevista acquisizione di Element Solutions (ESI), archiviando un'operazione che aveva incontrato una forte opposizione da parte degli investitori da quando era stata presentata all'inizio di luglio.
La mossa ha di fatto azzerato una transazione che era diventata una prova della capacità di Solstice di convincere gli azionisti a sostenere una società più grande e più diversificata. In un mercato che aveva già scontato un ribasso di entrambi i titoli dopo l'annuncio, la decisione di chiudere il processo ha eliminato una fonte di incertezza, lasciando a ciascuna società la possibilità di perseguire la propria strategia.
La fusione saltata
La transazione originaria, annunciata all'inizio di luglio, prevedeva un pagamento in contanti e azioni che avrebbe all'incirca raddoppiato le dimensioni di Solstice. Secondo il piano, i refrigeranti e i materiali per combustibile nucleare di Solstice sarebbero stati combinati con i prodotti per la produzione di semiconduttori di Element Solutions, collocando la società risultante in tre segmenti della filiera dell'IA: chip, data center ed energia.
Gli investitori non hanno aderito alla strategia. Il titolo Solstice è sceso da oltre 80 dollari prima dell'annuncio a meno di 57 dollari in vista della seduta di venerdì, mentre anche Element Solutions ha perso terreno, passando da più di 42 dollari a 36,52 dollari alla chiusura di giovedì.
Risoluzione consensuale, nessuna penale
I consigli di amministrazione delle due società hanno votato all'unanimità la risoluzione dell'accordo, senza che alcuna delle due parti dovesse pagare penali di recesso. Il presidente di Solstice, Rajeev Gautam, ha dichiarato che i colloqui con gli investitori avevano reso evidente che mantenere le società indipendenti fosse la scelta giusta.
L'amministratore delegato David Sewell ha dichiarato che la società «rispetta le opinioni dei nostri azionisti», aggiungendo di avere una «grande fiducia» nel piano strategico autonomo di Solstice.
Riacquisti da 500 milioni di dollari e previsioni confermate
Insieme all'annuncio della risoluzione, Solstice ha approvato il primo programma di riacquisto di azioni della sua storia, autorizzando riacquisti sul mercato aperto per un importo fino a 500 milioni di dollari.
Il riacquisto aggiunge un elemento di restituzione di capitale al piano autonomo della società in un momento in cui il management cerca di dimostrare di poter creare valore senza la fusione. La società ha inoltre confermato le previsioni per l'intero 2026, indicando vendite nette tra 4,125 e 4,185 miliardi di dollari e un utile per azione rettificato tra 2,75 e 2,95 dollari.
Le reazioni degli analisti
L'analista di RBC Arun Viswanathan aveva inizialmente appoggiato l'operazione, sostenendo che il ribasso superiore al 20% successivo all'annuncio fosse eccessivo e che il prezzo di acquisto pari a circa 21 volte l'EBITDA fosse attraente rispetto ai concorrenti quotate a 25-30 volte. Dopo la cancellazione, ha dichiarato di «plaudire» alla decisione del management di tornare alla strategia di crescita organica.
L'analista di UBS Joshua Spector ha definito la cancellazione un fattore positivo per entrambi i titoli. L'analista di BMO John McNulty ha descritto Solstice come un «modo sottovalutato e convincente di investire nei mercati ad alta crescita di uranio, elettronica e refrigeranti».
Il consenso di Wall Street
Don Bilson, analista di Gordon Haskett specializzato in situazioni particolari e operazioni societarie, ha affermato che il management di Element Solutions avrebbe faticato a ottenere i voti degli azionisti necessari per approvare la fusione, definendo saggia la decisione di abbandonarla.
Wall Street mantiene attualmente un consenso Strong Buy su SOLS, basato su cinque rating Buy e uno Hold assegnati negli ultimi tre mesi. L'obiettivo di prezzo medio a 12 mesi è di 78,17 dollari, a implicare un potenziale rialzo di circa il 18% dai livelli attuali.
Reazione di mercato
Il titolo Element Solutions ha guadagnato appena lo 0,2% venerdì, mentre l'S&P 500 ha registrato un rialzo dello 0,4% nella giornata. Solstice è salita a 65,33 dollari nelle contrattazioni di metà giornata, con il programma di riacquisti da 500 milioni di dollari ormai attivo e le previsioni per l'intero anno confermate.