I validatori di Solana sostengono tagli più rapidi all’emissione, respingono burn più elevati
Punti chiave
- •SGP-0002 mira a ridurre del 30% l’emissione annuale di SOL e ha attualmente il 68.77% di sostegno con il 47.72% della quota partecipante.
- •Se approvata, SGP-0002 porterebbe l’inflazione di Solana all’1.5% intorno al 2029 e potrebbe tenere fuori dalla circolazione circa 18.9 milioni di SOL in sei anni.
- •SGP-0003 renderebbe le commissioni di transazione dipendenti dalle risorse di calcolo utilizzate e brucerebbe quella parte della commissione, con burn giornalieri potenzialmente tra 7,500 e 9,000 SOL.
- •SGP-0003 ha il 62.72% di sostegno, il 16.52% di opposizione e il 20.75% di astensioni, restando sotto la soglia dei due terzi.
- •SGP-0001 ha il 95.35% di sostegno e definisce il processo di governance per diritti di voto, ponderazione della quota, regole di partecipazione e requisiti di approvazione.

I validatori di Solana stanno votando su tre proposte di governance che potrebbero rimodellare il modo in cui la rete gestisce l’offerta di token e le future regole economiche. Due proposte si concentrano sulla riduzione dell’emissione di SOL e sull’aumento dei token burn, mentre una terza definisce il quadro di governance. I dati di voto attuali mostrano un sostegno misto tra le misure, con una proposta sull’offerta leggermente sopra la soglia richiesta.
Il voto di governance di Solana mette alla prova i cambiamenti dell’offerta
SGP-0002 propone di tagliare del 30% anziché del 15% il tasso annuale di emissione di SOL. La misura ha attualmente il 68.77% di sostegno, con il 47.72% della quota della rete che partecipa al voto.
Se i validatori la approvano, la proposta porterebbe il tasso di inflazione di Solana al minimo dell’1.5% intorno al 2029. Secondo l’attuale calendario, quel livello è previsto intorno al 2032. Il cambiamento impedirebbe a circa 18.9 milioni di SOL di entrare in circolazione nell’arco di sei anni.
SGP-0003 mira a modificare il modo in cui Solana addebita le commissioni di transazione. Le transazioni pagherebbero in base alle risorse di calcolo utilizzate e la rete brucerebbe quella parte della commissione.
Il piano potrebbe aumentare i burn giornalieri di SOL da circa 650 token a un intervallo compreso tra 7,500 e 9,000 SOL. Ai prezzi recenti, la parte alta di quell’intervallo equivale a circa $800,000 al giorno. Tuttavia, i burn giornalieri resterebbero inferiori ai circa 60,000 SOL creati ogni giorno, il che aiuta a spiegare perché la proposta sia presentata come una modifica delle regole sulle commissioni piuttosto che come un cambiamento completo delle dinamiche di emissione.
Le astensioni pesano su SGP-0003
La proposta sulle commissioni ha il 62.72% di sostegno, il 16.52% di opposizione e il 20.75% di astensioni. La partecipazione è al 42.51%, superando il quorum richiesto ma lasciando il sostegno al di sotto del livello di approvazione dei due terzi.
Le astensioni contano ai fini della partecipazione ma non come voti favorevoli. Questa struttura rende elevato il tasso di astensione un elemento importante per SGP-0003. La proposta rimane quindi al di sotto del livello necessario per essere approvata mentre il voto prosegue.
SGP-0001, la proposta costituzionale, ha ottenuto un ampio sostegno. Definisce il processo per i voti di governance di Solana, inclusi diritti di voto, ponderazione della quota, regole di partecipazione e requisiti di approvazione.
La proposta ha attualmente il 95.35% di sostegno e solo lo 0.22% di opposizione. Solana Company, la società di tesoreria quotata al Nasdaq che opera come HSDT, sostiene SGP-0001 ma si oppone a SGP-0002 e SGP-0003. La società ha affermato che le istituzioni hanno bisogno di regole economiche stabili per la pianificazione a lungo termine.
Il voto rimane aperto durante l’ultimo epoch della rete. Le proposte approvate non modificheranno automaticamente Solana. Gli sviluppatori dovranno comunque preparare, verificare e implementare le modifiche tecniche richieste prima che qualsiasi aggiornamento della rete entri in vigore.