Il co-fondatore di Solana Anatoly Yakovenko definisce memecoin e NFT “digital slop”
Punti chiave
- •Il co-fondatore di Solana Anatoly Yakovenko ha definito memecoin e NFT "digital slop", paragonandoli alle loot box casuali dei giochi mobile.
- •Yakovenko considera questi asset economicamente neutri perché costano molto poco da creare, soprattutto su reti blockchain a basso costo come Solana.
- •I commenti sono stati diffusi in un post di Cointelegraph su X datato 5 novembre 2026.
- •Costi di creazione bassi non eliminano il rischio per gli investitori, poiché i prezzi delle memecoin possono essere estremamente volatili e il valore degli NFT dipende spesso dall’interesse dei collezionisti e dalla domanda di mercato.
- •Le osservazioni di Yakovenko illustrano che una piattaforma decentralizzata può consentire lanci di token senza che i suoi fondatori ritengano che quei token abbiano un valore duraturo.

Il co-fondatore di Solana Anatoly Yakovenko ha definito memecoin e token non fungibili (NFT) “digital slop”, paragonando questi due popolari settori dell’industria delle criptovalute alle loot box comunemente presenti nei giochi mobile. Nonostante le critiche puntuali, considera tali asset economicamente neutri, perché costano molto poco da creare.
I commenti sono stati diffusi in un post di Cointelegraph su X datato 5 novembre 2026, e sottolineano lo scetticismo del co-fondatore di Solana verso il valore di alcuni prodotti digitali speculativi.
Prodotti speculativi, non tecnologia finanziaria essenziale
Le memecoin sono criptovalute tipicamente ispirate a battute di internet, comunità online o tendenze virali. A differenza degli asset finanziari tradizionali, molte hanno un’utilità pratica limitata oltre al trading e alla partecipazione alla comunità. Gli NFT, invece, sono token basati su blockchain che possono rappresentare la proprietà di oggetti da collezione digitali, opere d’arte o altri articoli unici. Entrambe le categorie dividono da tempo le opinioni nel settore, accolte da alcune comunità come espressione culturale e bollate da altre come veicoli di speculazione. Le loot box, il terzo elemento del paragone di Yakovenko, sono ricompense di gioco casuali che i giocatori acquistano senza sapere quale oggetto riceveranno — una meccanica criticata nel mondo dei videogiochi per la sua somiglianza al gioco d’azzardo.
Il paragone di Yakovenko con le loot box dei giochi mobile suggerisce che consideri alcuni di questi prodotti intrattenimento speculativo piuttosto che tecnologia finanziaria essenziale, un’interpretazione rafforzata dall’etichetta “slop” — espressione di internet che indica materiale abbondante e di scarsa qualità. Tuttavia, la sua critica non significa che ritenga tali asset debbano necessariamente sparire dal mercato.
Perché Yakovenko li definisce economicamente neutri
Nonostante la cornice negativa, Yakovenko avrebbe dichiarato di considerare memecoin e NFT economicamente neutri, con un ragionamento incentrato sui loro costi di creazione estremamente bassi. Su reti blockchain come Solana, gli sviluppatori possono creare nuovi token senza l’infrastruttura costosa tradizionalmente necessaria per lanciare prodotti finanziari. Ciò consente a individui e comunità di sperimentare con asset digitali a costi relativamente bassi.
L’argomento separa il costo di produzione di un asset dal valore che i trader gli attribuiscono. Creare un token può costare molto poco, anche quando il suo prezzo di mercato successivamente sale drasticamente. Questo non significa che gli acquirenti non corrano rischi finanziari. I prezzi delle memecoin possono subire un’estrema volatilità, mentre il valore degli NFT può dipendere fortemente dall’interesse dei collezionisti e dalla domanda di mercato. Un asset digitale poco costoso da creare può comunque diventare oneroso per gli investitori che lo acquistano a prezzi gonfiati. I commenti di Yakovenko sollevano quindi interrogativi su come dovrebbero essere valutati gli asset speculativi.
TODAY: Solana co-founder Anatoly Yakovenko calls memecoins and NFTs “digital slop” like mobile game loot boxes. He says they’re still economically neutral since they cost almost nothing to create. pic.twitter.com/JM4jfmnvm9 — Cointelegraph (@Cointelegraph) November 5, 2026
Fonte: Cointelegraph su X
Cosa significa per l’ecosistema crypto di Solana
Le dichiarazioni sono particolarmente rilevanti perché Solana è diventata una blockchain popolare per il lancio e il trading di token digitali. I suoi costi di transazione relativamente bassi la rendono accessibile a sviluppatori e trader retail, un’accessibilità che favorisce la sperimentazione ma può anche incoraggiare la creazione di progetti altamente speculativi.
I commenti di Yakovenko illustrano la differenza tra sostenere una rete blockchain aperta ed approvare ogni asset creato su di essa. Una piattaforma decentralizzata può consentire agli utenti di lanciare token senza che i suoi fondatori ritengano che quei token abbiano un valore duraturo.
Per gli investitori, la distinzione è importante. Costi di creazione bassi non garantiscono utilità, rendimenti sugli investimenti o domanda a lungo termine. Nel frattempo, il trading speculativo può esporre i partecipanti a perdite improvvise, promozioni fuorvianti e problemi di liquidità.
In definitiva, la posizione riportata di Yakovenko combina la critica alle memecoin e agli NFT con l’accettazione della loro creazione a basso costo all’interno di un’economia digitale aperta. Le sue osservazioni si aggiungono al dibattito in corso nell’industria delle criptovalute su speculazione, innovazione e sulla questione di cosa dia valore economico agli asset digitali.
Fonte: CoinoMedia